FARINACCI, Roberto
Giuseppe Sircana
Nacque il 16 ott. 1892 a Isernia da Michele e da Amelia Scognamiglio. Rimase nella città molisana fino all'età di otto anni, poi al seguito del padre, commissario [...] diuna propria forza armata - erano recalcitranti a seguire Mussolini sulla strada del compromesso politico, come fu il patto di quale il F. aveva assunto la difesa di Amerigo Dumini, venne, nel marzo 1926, il momento della resa dei conti tra il F. ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] nel quadro diuna più una progressiva riduzione dei salari. A modificare alcune condizioni strutturali dell'agricoltura e a riassorbire in parte la forzadi più sicuro effetto propagandistico e di più facile gestione politica; in un secondo momento ...
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DE SABATA, Victor
Raoul Meloncelli
Nacque a Trieste il 10 apr. 1892 da Amedeo, maestro di canto d'origine friulana, e da Rosita Tedeschi, di famiglia israelita. Dal padre, maestro del coro all'Opéra [...] si avvicinò al teatro di R. Strauss, di cui diresse in prima esecuzione a Montecarlo Ilcavaliere della rosa. Da questo momento la sua carriera desiderio di trarre dall'orchestra i più raffinati effetti sonori, uniti ad una straordinaria forza ...
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ARATORE
Claudio Leonardi
Nacque, verso la fine del sec. V, nell'Italia settentrionale; "mittit et Liguria Tullos suos", gli scriverà Cassiodoro. La famiglia era dunque di origine provinciale, di quella [...] in essa il suo momentodi inserimento civile e dunque una sua ragione di validità. Per A. di A., e la sua direttiva di collaborazione tra Goti e Romani trovava nei funzionari di origine provinciale uno dei suoi punti diforza. Così quando cercò di ...
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BENEDETTO X, antipapa
Ovidio Capitani
Vescovo di Velletri già nel 1057, indicato alla morte di Vittore II come uno dei possibili successori, insieme con Ildebrando e Umberto di Silvacandida, stando [...] momento. Se è innegabile che Stefano IX era stato eletto "ignorante rege" e se è vero che un'ombra di sospetto doveva essere rimasta in Germania per questa prima rottura diuna dopo la morte di Stefano IX e dopo l'elezione forzatadi B. X, doveva ...
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FREGOSO (Campofregoso), Battista
Giampiero Brunelli
Nacque a Genova il 2 febbr. 1452 dal doge Pietro e da Bartolomea Grimaldi, figlia del signore di Monaco. Trascorse i primi anni a Piombino, di cui [...] impossibilitata a una reazione diforza, preferì accordargli credito e aiuti finanziari, con la commissione di guadagnare dapprima alla stesura di Annali genovesi; in un secondo momento (a partire dal 1486) attese a una raccolta di famosi detti e ...
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CAPPONI, Niccolò
Michael Mallett
Nacque il 10 sett. 1472 da Piero di Gino e Nicolosa di Luigi Guicciardini. Discendeva quindi da due delle famiglie più importanti e tradizionalmente influenti della [...] per la stima di cui godeva, ma anche perché occupava una posizione di centro nel quadro politico fiorentino in un momento in cui le aumentarono la forza del partito popolare, che in più di un'occasione condannò aspramente la sua linea di condotta.
Ma ...
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GENTILI, Scipione
Angela De Benedictis
Nacque nel 1563 a San Ginesio, nel Maceratese, figlio di Matteo, medico, e di Lucrezia Petrelli, entrambi di nobile famiglia.
Nel 1579 il padre lasciò San Ginesio, [...] opportuno seguire le pressioni di Heidelberg, dal momento che le lezioni del di Clemente VIII diuna cattedra alla Sapienza di Roma, vedendovi un tentativo di , nella eleganza dello stile, e nella forza della immaginazione, che lo rese anco poeta ...
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ANGIOLETTI, Giovanni Battista
Lucia Strappini
Nacque a Milano il 27 nov. 1896 da Emilio e da Giannina Camola, da una famiglia della media borghesia cittadina; dopo "un'infanzia spaventosamente malinconica", [...] ), insomma di "una nuova aura poetica". È ugualmente una raccolta di recensioni e articoli L'Europa d'oggi (ibid. 1933), che riprende ancora i temi cari all'A. dell'unità intellettuale europea come prospettiva da proporre di nuovo, nel momento in cui ...
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BOMBRINI, Carlo
Mirella Calzavarini
Nato a Genova il 3 ott. 1804 da Bartolomeo, capitano dei carabinieri dell'esercito sardo, e da Maria Anna Rastrump, entrò come commesso nella ditta bancaria Bartolomeo [...] a quel periodo l'inizio diuna proficua collaborazione tra il B. imposta dalle circostanze alla Banca di Torino che, dal momento della sua costituzione (era . rispecchia del resto gli effettivi rapporti diforza all'interno della nuova società: si ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...