Mesopotamia
Pietro Mander
La terra fra due fiumi dove iniziò la storia
Se si prende la nascita della scrittura come punto di riferimento per separare la storia dalla preistoria, allora i popoli che [...] di uomini e donne liberi, o di servi, o di persone prive di mezzi di sostentamento); un tale complesso movimento di beni richiese la formazione diuna élite di persone istruite in grado didiforzedi argilla, indispensabile per costruire, dal momento ...
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PIETRO di Lucedio
Maria Pia Alberzoni
PIETRO di Lucedio (Pietro di Magnano). – Appartenente a una famiglia della feudalità vescovile vercellese (cfr. nel 1185 «Obertus de Magnano, frater predicti abatis»), [...] abbazie madri dell’Ordine cistercense. Fu una breve parentesi, giacché nel febbraio-marzo 1206 fu eletto vescovo di Ivrea e, lasciato il cenobio, si recò nella sua nuova sede. Ma – momentodi debolezza sorprendente, per un uomo che ne aveva viste ...
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ZEFIRINO, santo
Emanuela Prinzivalli
In base alle date consolari indicate nella cronologia del Catalogo Liberiano l'episcopato di Z., che secondo il Liber pontificalis era romano di nascita, successore [...] momentodi incertezza e inquietudine potrebbe essersi verificato in occasione dell'elezione di un pronunciamento. La mancanza diuna presa di posizione ufficiale si evince dal sostanzialmente aperto, in forza dell'azione costantemente ispiratrice ...
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CAMPEGGI, Alessandro
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna il 12 apr. 1504 da Lorenzo, poi cardinale, e Francesca Guastavillani. Ricevette una formazione umanistica dagli insegnanti che il padre assunse [...] le truppe contro Cabrières; il suo atteggiamento, favorevole ad una maggiore mitezza e alla ricerca di un accordo dottrinale, si scontrò con la volontà del vicelegato di ricorrere alla forza.
Il contrasto fra i due non investiva soltanto il metodo ...
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ANSALDI, Casto Innocente
Mario Rosa
Nato a Piacenza il 7 maggio 1710, professò tra i domenicani a Cremona il 6 sett. 1726. Ingegno inquieto, antiscolastico, mostrò presto fastidio della disciplina e [...] tra il momento erudito e muratoriano dell'opera dell'A., concepita tutta nel decennio 1740-50 e insieme diuna apologetica volta . Su un piano estetico-psicologico, però, cogliendo la forza evocativa e suggestiva delle arti figurative, dell'arte sacra ...
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GIUDICI, Battista dei
Diego Quaglioni
Figlio di Lorenzo, di cospicua e nobile famiglia intemelia, nacque a Finale, nel Marchesato ligure dei Del Carretto, tra il 1428 e il 1429 (il suo epitaffio, dettato [...] diuna fusione di motivi risalenti sia alla propaganda antigiudaica del momento, sia a indirizzi dottrinali di ebraici, cioè alla clausura forzata degli ebrei nelle principali città d'Italia.
La bolla pontificia di conferma della sentenza trentina ...
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LAMPUGNANO, Filippo da
Maria Pia Alberzoni
Nacque a Milano presumibilmente nel quinto decennio del sec. XII.
La famiglia Lampugnano traeva nome dalla località (allora pochi chilometri a nordovest di [...] e a soddisfare le richieste. Ancora nel 1204 il papa annullò l'assegnazione diuna prebenda stabilita dal L. nel capitolo di Asti e di un'altra in S. Maria di Novara.
Da questo momento dunque le relazioni tra il L. e il papa si diradarono e Innocenzo ...
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FALCINELLI ANTONIACCI, Mariano
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Assisi il 16 nov. 1806 da Giovanni Battista e da Aloisia Alessi, ricevendo i nomi di Lorenzo Baldassarre Luigi all'atto del battesimo, che [...] 'allontanamento forzato che ne conseguì una grave mutilazione per l'Ordine, e un monaco di Solesmes, momentidi crisi: spirito missionario, stimolo alla ripresa della pietà cristiana, sostegno alle vocazioni e, sul piano personale, l'esempio diuna ...
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BELLISOMI, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Pavia il 30 luglio 1736 dal marchese Gaetano Annibale e da Anna Maria della Corcelle de Percii. Fu educato nel Collegio Clementino di Roma, in un ambiente [...] anche la creazione (3 nov. 1789)diuna Giunta dei regolari, incaricata del loro riordinamento con eguale efficacia, ed in proporzione delle forze che Iddio le ha date al concerto di esercitare "l'esclusiva", come si mormorò a lungo.
Passato il momento ...
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FOGAR, Luigi
Liliana Ferrari
Nacque a Peuma, presso Gorizia, il 27 genn. 1882, penultimo di nove figli, da Luigi, agiato commerciante e proprietario terriero, e da Caterina Zotti. Compì gli studi ginnasiali [...] riguarda il culto. Nella trattativa con la S. Sede il regime partiva da una posizione diforza: il ripristino della predica slovena era troppo importante per il mantenimento diuna presenza, che negli ultimi anni era stata sempre più erosa, tra la ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...