BEMBO, Giovanni
Angelo Ventura
Luigi Moretti
Nacque a Venezia nel 1473 da famiglia nobile di mediocre fortuna, sebbene il padre Domenico - la madre era Angela Corner (o Cornaro) - con i commerci e [...] racconti con una certa pompa d'aver conseguito ben due magistrature, mentre era in forza al presidio di Caridelara, di distanza, gli dettava ancora gli sprezzanti giudizi e le dure condanne nei confronti dell'aristocrazia veneziana.
Da quel momento ...
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Nato a Brivio (Como) il 5 dic. 1810 da Celso e da Rachele Gallavresi, vi rimase fino a undici anni presso il nonno, mentre la famiglia si era trasferita a Milano. Morto il nonno, egli venne mandato a Sondrio, [...] una delle più popolari ricostruzioni degli avvenimenti connessi alla rivolta milanese. Nel momento invece tutta la sua forza nella società contadina.
Se Milano l'Educatore italiano, giornale di quell'Istituto di mutuo soccorso tra gli istruttori e ...
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Peter Pan
Margherita d'Amico
L’infanzia che non vuole finire
È dal 1904, attraverso una commedia, poi grazie a un libro divenuto un caposaldo della narrativa per ragazzi, che Peter Pan incarna il mito [...] , al posto della quale ha un temibile gancio di ferro, i ragazzi dovranno ingaggiare una strenua battaglia piena di colpi di scena. La stessa paura della morte viene affrontata e vinta con la forza della fantasia. Il successo conclusivo non riuscirà ...
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Baudelaire, Charles
Massimo Colesanti
Il poeta dei fiori del male
Baudelaire è considerato oggi il più importante poeta francese del 19° secolo. Scrisse un unico ma fondamentale libro di poesie, I fiori [...] Dio e Satana
L'opera di Baudelaire segna una svolta nel cammino della poesia scrive: "In ogni uomo, in ogni momento, ci sono due richiami simultanei, l'uno da dandy.
La sfida del poeta
La forzadi Baudelaire non è nel suo dramma esistenziale ...
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Novecento
Mariuccia Salvati
(XXIV, p. 994)
Le fortune diuna parola
Il costituirsi nel linguaggio italiano della voce Novecento come oggetto di trattazione storiografica specifica è un processo solo [...] il riflesso storiografico di un momento preciso, quello della fine diuna fase di violenza e di errori che appariva rivoluzione intellettuale, tecnica, economica che, alla maniera diunaforza cosmica, trascina l'umanità verso un avvenire sconosciuto ...
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Narrativa
Claudio Magris
di Claudio Magris
Narrativa
sommario: 1. Tramonto dell'epica e crisi del romanzo: la dissoluzione del grande stile. 2. Totalità e regressione: la cancellazione del soggetto [...] nel narciso femminile il modello diunaforza vitale capace di sottrarsi al binomio civiltà-repressione di incarnare, con ebbrezza e struggimento, il momentodi quella scomparsa.
È stato Fitzgerald a dire, con una febbrile intensità in- tessuta di ...
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Costantino e la letteratura
Teatro, poesia, narrativa, saggistica (1890-2010)
Alberto Godioli
L’immagine di Costantino nella letteratura del Novecento è un argomento quasi del tutto inesplorato. I pochi [...] unica fede del Volk dovrebbe essere quella nella forza creatrice dell’individuo, forza che il Kaiser rappresenterebbe al massimo grado19. La tragedia familiare è dunque rappresentata come il momentodiuna decisiva svolta morale e religiosa: a questa ...
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Niccolò Tommaseo: Opere – Introduzione
Aldo Borlenghi
Uomo inamabile, polemico, pieno di contraddizioni, incapace di raccogliere in unità la propria vita spirituale, ma in apparenza, e a torto, più [...] formazione difficoltosa e contrastata, e quanto nella sua continuità d’arricchimenti contiene diunaforza, una decisione, una necessarietà, che testimoniano d’una diversa e più interna e originaria differenza sua dai romantici ricordati: soprattutto ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] e regolarità.
Da questo momento scarseggiano sempre più le documentazioni della lingua parlata, e la storia di questo aspetto del l latini e sono un modello di stile, riunendo alla limpida chiarezza unaforza e una semplicità cristallina e sensibile ...
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Periodo di storia della civiltà che ebbe inizio in Italia con caratteristiche già abbastanza precise intorno alla metà del 14° sec. e affermatosi nel secolo successivo, caratterizzato da una fruizione [...] la metà del 15° sec. segna un momento decisivo. Quasi nei medesimi anni L.B. Alberti esprimeva in modo esemplare l’esigenza diuna compiutezza umana, ma anche l’impossibilità di superare le contraddizioni della vita. Mentre va disegnando ...
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momento
moménto s. m. [dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione...
forza
fòrza s. f. [lat. tardo fŏrtia, der. di fortis «forte1»]. – 1. In generale, la qualità o la condizione d’esser forte, e insieme anche la causa che dà la possibilità d’esser forte. Con riferimento all’organismo umano: a. F. muscolare,...