REATTORE NUCLEARE (v. pila atomica, App. II, ii, p. 548)
Carlo SALVETTI
1 Generalità. - In un r. nucleare hanno luogo, in genere, numerose reazioni nucleari di natura diversa; una almeno di esse (reazione [...] del riflettore, hanno così una certa probabilità di essere diffusi e rinviati nel core dove possono ultimare il loro ciclo di moltiplicazione. La presenza del riflettore sarà tanto più efficace quanto più piccolo è il r.: è questa la ragione per cui ...
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Maurizio Cumo
(v. pila atomica, App. II, II, p. 548; reattore nucleare, App. III, II, p. 583; IV, III, p. 156)
Nel 1994, 415 unità elettronucleari di potenza superiore a 30 MWe erano in funzione nel mondo, con una potenza complessiva netta di oltre 326 GWe. Oltre tre quarti di questi r.n. sono del ... ...
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(App. III, 11, p. 583; v. pila atomica, App. II, 11, p. 548)
Carlo Salvetti
Gabriele Testa
Data l'enorme rilevanza che ha acquisito in questi ultimi anni la produzione di energia elettrica di origine nucleare, soprattutto a causa della crisi energetica legata alla difficoltà di reperire fonti di ... ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
“Musica ubiqua” è l’espressione utilizzata per indicare il risultato estetico e culturale [...] della costante moltiplicazione dei punti di diffusione e di ascolto della musica. La musica ubiqua è accessibile, trasportabile, continua, trasversale ai generi, appropriata all’integrazione con l’ambiente e all’ascolto decentrato. La logica di ...
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termine
tèrmine [Der. del lat. terminus "limite, confine"] [ALG] Ciascuno degli elementi sui quali opera una legge di composizione algebrica, come, per es., nell'aritmetica i t. di un'addizione sono [...] i suoi addendi, di una moltiplicazione i suoi fattori, di una frazione il numeratore e il denominatore. ◆ [ALG] [FAF] Nella logica matematica, in una teoria formalizzata del primo ordine o di ordine superiore, ogni costante individuale (se ve ne sono ...
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Numeri, teoria dei
LLarry Joel Goldstein
di Larry Joel Goldstein
SOMMARIO: 1. Introduzione: a) argomenti fondamentali; b) la teoria dei numeri nel XVII e XVIII secolo; c) Gauss. □ 2. Teoria algebrica [...] la fine del secolo scorso da H. Weber e R. Fueter e più tardi da H. Hasse e M. Deuring, dando luogo alla teoria della ‛moltiplicazione complessa'.
Una ‛funzione automorfa per Γ' è una funzione meromorfa f(z) su ???OUT-H??? tale che
f(γ(z))=f(z), γ in ...
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anello, centro di un
anello, centro di un sottoinsieme di un anello A con operazioni + e ·, indicato con il simbolo Z, costituito dagli elementi che commutano moltiplicativamente con ogni elemento di [...] A. Formalmente, se · indica l’operazione di moltiplicazione in A, si ha
Il centro di un anello A è un sottoanello di A. ...
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(o computer, o elaboratore elettronico) Apparecchio o dispositivo utilizzato per l’elaborazione di dati e segnali.
Cenni storici
Le origini
Il desiderio di realizzare uno strumento in grado di compiere [...] funzionali, specializzate, progettate e realizzate per assolvere un determinato compito. Così, per es., esistono unità per la moltiplicazione, la divisione, l’addizione e la sottrazione in virgola mobile e altre unità per le stesse operazioni in ...
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tavola
tàvola [Der. del lat. tabula] [LSF] Termine usato con i signif. di tabella, di cui è allora sinonimo. ◆ [ASF] T. astronomiche: tabelle di dati astronomici, spec. di effemeridi di astri. ◆ [ANM] [...] T. di composizione, o di moltiplicazione, o di Cayley, di un gruppo: tabella che contiene i prodotti degli elementi del gruppo a due a due; se il gruppo è finito, si costruisce scrivendo in una riga, da sinistra a destra, gli elementi gi del gruppo a ...
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cooperazione cellulare
Attività di coordinamento e aiuto fra le diverse cellule della risposta immune. La c. riguarda soprattutto i linfociti T-helper (la cui azione si esplica tramite la produzione [...] di linfochine), ma anche i macrofagi, che intervengono nella moltiplicazione dei linfociti T e B. La c. c. viene studiata per le sue implicazioni nelle malattie infettive e immunitarie, in quelle tumorali e nella patogenesi del danno epiteliale di ...
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Operazione di abbassamento delle vinacce per reimmergerle nel mosto in fermentazione tumultuosa e spezzare la massa compatta (cappello) che si raccoglie alla superficie, portata dalle bolle di anidride [...] carbonica. Con ciò si facilita l’aerazione del mosto e si favorisce la moltiplicazione dei fermenti alcolici. ...
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commutativita
commutatività o proprietà commutativa, proprietà di un’operazione binaria ∗: A × A → A, definita su un insieme A, espressa dall’uguaglianza a ∗ b = b ∗ a, dove a e b sono arbitrari elementi [...] numerici godono di tale proprietà l’addizione (cambiando l’ordine degli addendi a + b = b + a il risultato non cambia) e la moltiplicazione (cambiando l’ordine dei fattori ab = ba il risultato non cambia), ma non la divisione e la sottrazione. ...
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moltiplicazione
moltiplicazióne (ant. multiplicazióne) s. f. [dal lat. multiplicatio -onis]. – 1. L’atto, il fatto di moltiplicare: la m. dei pani e dei pesci, miracolo operato da Gesù, e narrato tre volte nei Vangeli (Matteo 15, 32-38; Marco...
moltiplica
moltìplica s. f. [tratto da moltiplicare]. – 1. Forma abbreviata, pop., per moltiplicazione (come operazione aritmetica): eseguire una moltiplica. 2. Nella tecnica, forma abbreviata per moltiplicatore; in partic., nella bicicletta,...