Sguardo
Sandro Bernardi
Lo sguardo e il punto di vista nel cinema
Nel cinema, fin dalle origini, la nozione di s. appare essenziale e strettamente connessa con quella di punto di vista. Se il teatro [...] , e il soggetto dello s., che inizialmente era fisso in un punto della scena, acquistò mobilità. Si produsse così uno s. molteplice, capace di dislocarsi nello spazio e nel tempo; in particolare maturò nel cinema uno s. che non era più legato a un ...
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PONTE (γέϕυρα, pons)
J. Briegleb
Costruzione architettonica per facilitare il passaggio di una via di comurncazione, talvolta anche di un acquedotto (v.), sopra un ostacolo naturale, per lo più un fiume, [...] 'antichità fu raggiunto in epoca romana. Il contributo originale e caratteristico di Roma all'architettura antica fu l'applicazione molteplice dell'arco a conci radiali e la formazione dell'arcata come motivo estetico. L'abbondanza in Italia di fiumi ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La storiografia in eta classica
Stefano Ferrucci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La Grecia non inventa la storia, piuttosto la figura [...] estremamente velenoso. Una razionalizzazione neanche troppo radicale, che punta ad una risistemazione semplificata e meno contraddittoria del molteplice.
L’incipit delle Genealogie utilizza il verbo grapho, “scrivo”. La redazione scritta e in prosa è ...
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BERTANI, Agostino
Bruno Di Porto
Nacque a Milano, il 19 ott. 1812, da Francesco e da Giuseppina Parravicini. In famiglia si coltivavano i ricordi del periodo francese e del Regno italico, si mantenevano [...] ordinò inchieste nell'amministrazione cittadina partenopea, provvide direttamente nei settori urbanistico e sanitario.
Da questa molteplice attività derivarono conflitti di competenza e contrasti di natura politica con parte dei ministri, mentre gli ...
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CAPRA, Benedetto (Benedictus de Benedictis de Perusio, Benedictus Perusinus, Benedictus Philippi, Benedictus ser Philippi, Benedictus Capra alias Capramorta, Benedetti Benedetto)
Ugolino Nicolini
Nacque [...] 'argomento, uno dei quali sembra perduto; sottoscrisse quelli dei colleghi, che a loro volta sottoscrivevano i suoi.
Tale molteplice attività di scrittore e controversista non lo distolse da altri numerosi impegni, sia come avvocato del Comune sia ...
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SANFELICE, Ferdinando
Cristiano Marchegiani
– Nacque a Napoli il 18 febbraio 1675, «settimo figlio maschio» di Camillo (consigliere dei re di Spagna, morto nel 1692), la cui casata, ascritta al Sedile [...] (derivato da Philibert Delorme e da Hans Vredeman de Vries per probabile mediazione bibienesca) compose un’idea del molteplice tipica nelle chiese sanfeliciane (non fanno eccezione i due registri della facciata a quinta di S. Lorenzo Maggiore ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo una giovinezza sofferta, Jean-Jacques Rousseau scopre la propria vena polemica [...] , a cura di M. Antomelli, Firenze, La Nuova Italia, 1972
La storia naturale della società
L’obiettivo è molteplice. In primo luogo, il testo colpisce sul piano metodologico la “narrazione” sottesa alle principali opere dei giusnaturalisti moderni ...
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Storia letteraria del Trecento - Introduzione
Natalino Sapegno
Lo storico della letteratura che, dallo studio e dalla descrizione dei documenti della civiltà letteraria del secolo XIII, passa a quelli [...] fra le grandi sintesi dottrinali-poetiche, di portata universale e di risonanza europea, e il fermentare contraddittorio e molteplice delle esperienze minori, dominate da un senso di irrequietudine e di angoscia, in cui si riflette il profondo ...
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CARUSO, Giovan Battista
Mario Condorelli
Nacque a Polizzi Generosa (Palermo) il 27 dic. 1673, da Placido, barone di Xiureni (o Xireni e anche Fioreni), e da Anna Maria Alimena dei marchesi di Alimena.
Dopo [...] e una profonda ansia di ricerca animavano il C., che per oltre un ventennio dedicò ogni sua energia allo studio di molteplici aspetti della storia e della cultura dell'isola.
L'influenza decisiva esercitata dai metodi del Tomasi e del Mabillon sull ...
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questione (quistione)
Francesco Del Punta
Il vocabolo trae dall'etimologia (latino quaero) il valore fondamentale di " interrogazione ", " domanda ": io, che la ragione aperta e piana / sovra le mie [...] , Claudio di Torino). Pure in epoca carolingia la corruzione della tradizione testuale della Vulgata dà origine a un molteplice lavorio di revisione ed emendazione che solleva, anche se a livello elementare, problemi filologici. D'altra parte, anche ...
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molteplice
moltéplice (letter. moltìplice, ant. multìplice) agg. [dal lat. multĭplex -plĭcis, comp. di multus «molto» e tema di plicare «piegare»]. – Che si compone di più parti o elementi, non necessariamente uguali (contrapp. a semplice...
semplice1
sémplice1 (ant. sìmplice) agg. [lat. sĭmplex sĭmplĭcis, comp. della radice *sem- «uno, uno solo» (cfr. semel) e di una radice *plek- presente in plectĕre «allacciare», plicare «piegare» (cfr. duplice, triplice, ... molteplice)]....