VOLONGHI, Lina (Giuseppina Angela). – Nacque a Quarto (Genova), a poca distanza dal molo da dove erano salpati i Mille del Risorgimento, il 4 settembre 1916, da Pasquale, infermiere bresciano, e da Anna [...] 199).
Nel Tartufo ovvero vita amori autocensura e morte in scena del signor di Molière nostro contemporaneo, complessa stratificazione nel 1971 tra il mondo di Molière e quello di Michail Afanas′evič Bulgakov, le bastarono poche battute per sagomare ...
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LODOVICI, Cesare Vico
Giovanni Edoardo Visone
Nacque a Carrara, il 18 dic. 1885, da Egisto, industriale del marmo, e da Clementina Baldacci. Completò gli studi giuridici a Roma e negli anni immediatamente [...] (Aristofane, Plauto) a quello spagnolo (P. Calderón de la Barca, Tirso de Molina, M. de Cervantes), a quello francese (da Molière ad A. Gide) a quello inglese contemporaneo (nel 1940 tradusse Assassinio nella cattedrale di T.S. Eliot); il nome del L ...
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GOLISCIANI, Enrico
Franco Bruni
Nacque a Napoli il 25 dic. 1848 da Giovanni e da Efigenia Carulli. Autore di numerosi libretti d'opera, spese la maggior parte della sua vita a Napoli, dove fu, tra l'altro, [...] alla tradizione francese, come nel caso de L'amore medico (Dresda 1913; Torino 1929; Wolf-Ferrari), ispirato alla commedia di Molière. La maggior parte dei libretti del G. fu scritta per compositori italiani (tra questi, oltre Wolf-Ferrari, anche A ...
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BONAZZI, Luigi
Sisto Sallusti
Nacque a Perugia il 3 marzo 1811, quartogenito di Giuseppe e di Celeste Carattoli. A undici anni scrisse per giuoco una tragedia che attirò su di lui l'attenzione dei marchesi [...] Battaglia, fu un generico ben remunerato, che non disdegnava parti più impegnative, fra cui quella del protagonista del Tartufo del Molière, e poi un caratterista di grande spicco. A Napoli fece parte delle compagnie di A. Alberti e di G. Coltellini ...
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L'armata Brancaleone
Giacomo Manzoli
(Italia/Francia 1965, 1966, colore, 119m); regia: Mario Monicelli; produzione: Mario Cecchi Gori per Fair Film/ Les Films Marceau; sceneggiatura: Age e Scarpelli, [...] Scola ‒ a buona parte della commedia all'italiana), perfino la vena satirico-grottesca dei vari Plauto, Ruzante, Molière, per non parlare delle contemporanee operazioni che Calvino svolgeva in sede letteraria.
In realtà, L'armata Brancaleone riprende ...
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don Giovanni
Ermanno Detti
Il dissoluto punito
Quale sarà stata la fine di don Giovanni, il famoso avventuriero noto fin dai tempi antichi attraverso leggende popolari spagnole ed europee? Sarà davvero [...] …
Tra i molti altri scrittori, che dopo Tirso de Molina hanno scritto di don Giovanni, ricordiamo il commediografo francese Molière e l'italiano Goldoni che cercò di trasformare la tragedia in commedia. Per lo scrittore spagnolo José Zorilla (19 ...
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ALARI (poi Alary), Giulio Eugenio
Riccardo Allorto
Compositore, insegnante e direttore musicale. Nato a Mantova il 16 marzo 1814, compì gli studi musicali al conservatorio di Milano sotto la guida di [...] , 14 apr. 1850; Le Tre nozze, opera buffa in tre atti su libretto di A. Berettoni (da Monsieur de Pourceaugnac di Molière), Parigi, Teatro Italiano, 23 marzo 1851; ripresa ivi nel 1854; Sardanapale, opera seria in tre atti su libretto di E. Pacini ...
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BUONOMO, Ambrogio
Ada Zapperi
Attore napoletano, nacque in data imprecisata nella seconda metà del sec. XVI. Secondo un documento citato dal Croce, era già attivo sulle scene napoletane verso il 1589, [...] della commedia dell'arte con una fisionomia ben precisa. Il suo personaggio si conquistò persino un posto nel teatro di Molière, che chiamò Covielle il servo astuto e intrigante del Bourgeois gentilhomme.
Bibl.: L. Rasi, I comici ital., I, Firenze ...
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MEYERHOLD (Mejerchol′d, secondo la grafia russa), Vsevolod Emilevič
Ettore Lo Gatto
Attore, regista e teorico del teatro russo. Nacque il 28 gennaio 1874 a Penza; il padre era un industriale tedesco, [...] di M. in questi anni sono da ricordare: Tristano e Isotta di Wagner, La devozione della croce di Calderón, Don Giovanni di Molière, L'Orfeo di Gluck, Balagančik (Baraccone da fiera) di A. A. Blok, La tempesta di A. N. Ostrovskij e finalmente La ...
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Critico drammatico italiano, noto anche con lo pseudonimo di Caramba, nacque a Napoli nel 1856. Dalla città natale venuto giovanissimo a Roma, scrisse dapprima sul Corriere di Roma, sul Don Chisciotte, [...] repertorio eclettico, che accanto ai migliori moderni, come Maeterlinck, De Curel, d'Annunzio, Wilde, comprese Eschilo e Shakespeare, Molière e Goldoni, Calderón e Beaumarchais. I risultati ineguali dello sforzo troppo nuovo, dissidî fra il B. e il ...
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molare1
molare1 agg. e s. m. [dal lat. molaris, agg. der. di mola «macina»; come s. m. (sottint. dens) «dente molare»]. – 1. agg. Relativo alla mola, nel senso di «macina di mulino»; quasi esclusivam. nella locuz. pietra m., la pietra con...
molare2
molare2 agg. [der. di mola2]. – Nel linguaggio medico, relativo a mola: gravidanza m., gravidanza patologica in cui i villi coriali si rigonfiano e vengono gradualmente trasformati in una massa informe perché coinvolti da un processo...