TATA, Domenico
Pasquale Palmieri
– Nacque a Cercepiccola in territorio molisano il 28 novembre 1733 da Francesco e da Barbara Vairetta.
Coltivò da giovanissimo studi scientifici e letterari, prima di [...] su alcuni temi cruciali (primo fra tutti proprio il monte Vulture) nell’abate Ciro Saverio Minervini, originario di Molfetta, impegnato proprio dal 1773 al 1779 al fianco di Gian Francesco Conforti al collegio della Nunziatella. All’inizio degli ...
Leggi Tutto
BARBARIGO, Giovanni
Giorgio Cracco
Patrizio della Repubblica veneta che servì in pace con numerosi incarichi di governo e in guerra con fortunate imprese sul mare, nacque intorno al 1334 da Gabriele [...] cardinale Nicola Caracciolo, Raimondo delle Vigne da Capua, Domenico Zavaglia vescovo di Nizza e Simone di Lopa vescovo di Molfetta, sia il Comune di Zara), gli assicurò una larga fama e ambiti riconoscimenti: Sigismondo d'Ungheria aveva chiesto l ...
Leggi Tutto
MANUELE I Comneno, imperatore d'Oriente
Francesco COGNASSO
Figlio di Giovanni II Comneno e di Piriska (Irene) principessa della casa d'Ungheria, nacque verso il 1123. Alla morte del padre nel 1143 fu [...] il nuovo re Guglielmo I, un esercito bizantino sbarcò sulle coste della Puglia e occupò Bari, Barletta, Monopoli, Molfetta, ma fallì all'attacco di Brindisi, e cosi svanì il tentativo di restaurare la dominazione bizantina nell'Italia meridionale ...
Leggi Tutto
Ecclesiastico salvadoregno, nato a Ciudad Barrios (San Miguel) il 15 agosto 1917, morto assassinato a San Salvador il 24 marzo 1980. Nato da un matrimonio misto, dopo aver iniziato all'età di dodici anni [...] e il nostro sangue, per la giustizia, la pace del nostro popolo". È considerato un martire dell'America latina.
Bibl.: J.R. Brockman, Oscar Romero, fedele alla parola, trad. it., Assisi 1984; O.A. Romero, Diario, trad. it., Molfetta (Bari) 1991. ...
Leggi Tutto
VARGAS MACHUCA, Francesco
Marco Nicola Miletti
– Nacque a Teramo, quartogenito di cinque figli, il 26 settembre 1699 da Tommaso (1° giugno 1669-20 gennaio 1755), allora preside della locale Udienza, [...] (De Maio, 1971, pp. 326, 264).
Sempre nel 1765 Vargas pubblicò una Memoria pe’l ceto de’ Secolari della città di Molfetta (Napoli 1765). Il testo si apriva con una severa censura – confortata dalle testimonianze di Paolo Sarpi, Jean Bodin e, per il ...
Leggi Tutto
MAGRI, Pietro
Salvatore De Salvo
Nacque a Vigarano Mainarda, presso Ferrara, il 10 maggio 1873 da Francesco e da Carolina Storari. Nel 1877 si trasferì con la famiglia ad Alfonsine e nel contempo fu [...] all'insegnamento del canto gregoriano. Nel 1910 fu nominato maestro di cappella delle cattedrali di Lecce e di Molfetta. Nel novembre 1911 si trasferì a Vercelli, succedendo a Raffaele Casimiri nella direzione della cappella di S. Eusebio ...
Leggi Tutto
CANCER, Matteo
Alfredo Cioni
Nacque a Brescia, ma si trasferì a Napoli, ove fu attivo come tipografo per oltre un quarantennio.
Non si conosce l'anno del suo arrivo a Napoli, né quello che segnò l'inizio [...] per i Platonici sermones di Massimo Tirio. Nel libretto si cantano le lodi di Isabella di Capua, principessa di Molfetta, moglie del viceré Ferrante Gonzaga. Quando le opere del Franco furono messe all'Indice, le copie del libro furono tenacemente ...
Leggi Tutto
CASTELNUOVO, Emma
Carla Degli Esposti
Nicoletta Lanciano
La famiglia
Nacque a Roma il 12 dicembre 1913, quinta e ultima figlia di Guido e di Elbina Enriques, entrambi di origine ebraica, che abitavano [...] con i materiali: le lezioni della più grande ricercatrice italiana di didattica della matematica (a cura di F. Lorenzoni, Molfetta 2008).
Nella famiglia di Emma Castelnuovo non si usava festeggiare i compleanni, ma nel 2003 per i suoi novanta anni ...
Leggi Tutto
RUVO di Puglia (v. vol. vi, p. 1039)
P. Labellarte
La realtà antica di R. è rispecchiata nelle testimonianze archeologiche della sua necropoli, disperse dal commercio antiquario ottocentesco nei vari [...] e nuovi restauri, in BdA, LXXVIII, 1993, pp. 113-117; C. Bucci, M. Labellarte, Il Vaso di Talos. Restauri a confronto, Molfetta 1994.
Sulle armi in Italia Meridionale, e in part, per i rinvenimenti ruvesi: A. Bottini (ed.), Armi. Gli strumenti della ...
Leggi Tutto
ROSSI, Lorenzo (Laurentius de Rubeis, Laurentius de Valentia)
Andrea Canova
– Nei documenti ferraresi che lo riguardano, risulta essere figlio di Antonio e provenire «de Valentia».
La sicura identificazione [...] Alessandro di Hales, 11 marzo 1490 (I.G.I., n. 6826) raccolte per la prima volta dal curatore Pietro da Molfetta, frate minore e «lector regens» dello Studio francescano di Ferrara. Il volumetto su s. Maurelio, compatrono della città estense, recava ...
Leggi Tutto
maanchismo
(ma-anchismo), s. m. (iron.) Il tener conto di qualcosa e del suo esatto contrario. ◆ A [Federico] De Roberto non interessava certo raccontare col suo romanzo [«I Viceré»] un caso di «ma-anchismo» ante litteram, di un voltagabbana...