Disciplina che affronta problemi della biologia con metodologie e strumenti propri delle scienze dell’informazione e computazionali. Riguarda innanzitutto lo studio delle applicazioni degli elaboratori [...] per es., le comunicazioni fra le cellule coinvolgono eventi extracellulari (diffusione di molecole segnale) e successivi eventi intracellulari (cascata di segnali da una molecola all’altra all’interno della cellula). La teoria cinetica e il concetto ...
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Proteina contenente ferro, dotata di funzione respiratoria, capace di combinarsi reversibilmente con l’ossigeno molecolare, indicata con la sigla Hb.
Biologia
Caratteristiche della molecola
Nei Mammiferi [...] (HbO2), che è la forma ossigenata dell’e., e la carbossiemoglobina (HbCO), nella quale l’ossigeno è sostituito da una molecola di monossido di carbonio (l’elevata tossicità del monossido di carbonio deriva dal fatto che per esso l’e. ha un’affinità ...
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FOTOSINTESI (XV, p. 817; App. II, 1, p. 968; III, 1, p. 667)
Giorgio Forti
Generalità. - La f. è il più imponente processo biosintetico naturale, e consiste nella conversione dell'energia di radiazioni [...] , collegata a un PS2 e a un PS1, il plastochinone (PQ) presente ha la capacita d accettare 10 elettroni. Vi sono cioè ben 5 molecole di PQ in ogni catena, mentre Q, cit. b5559, cit. f. e PC sono presenti in una sola copia. Il tratto più lento del ...
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Antropologia
Il lasso di tempo tra la nascita dei genitori e quella dei figli, oppure gli individui che appartengono allo stesso segmento sociale. Fra i principi che regolano le terminologie di parentela, [...] rinacque a proposito degli infusori. J.T. Needham sostenne che questi minutissimi organismi si formano per aggregazione di ‘molecole’ provenienti dalle erbe o da altre sostanze messe in infusione. L. Spallanzani nel 1765 dimostrò la fallacia di ...
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istamina
Andrea Matucci
Importante mediatore chimico dell’infiammazione allergica. L’istamina possiede rilevanti proprietà proinfiammatorie mediate da numerosi tipi cellulari compresi i linfociti T, [...] la selectina-E o ICAM-1, stimolare la produzione di IL-6 e IL-8 dalle cellule endoteliali e aumentare la produzione di molecole co-stimolatrici da parte delle cellule dendritiche. Sono noti 4 tipi di recettori per l’istamina definiti H1, H2, H3 e H4 ...
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OMEOSTASI
Alessandro Pilo
. Il termine homeostasis fu per la prima volta introdotto nel 1929 dal fisiologo americano W. B. Cannon e definito come "le reazioni fisiologiche coordinate che mantengono [...] in qualche modo al mantenimento di questa stabilità: il fegato con la sua attività metabolica aggiunge o rimuove molecole organiche a secondo delle necessità; i polmoni apportano ossigeno ed eliminano CO; il tratto gastrointestinale rende possibile ...
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membrana biologica
Stefania Azzolini
Strato formato da lipidi e proteine che delimita le cellule e gli organuli cellulari. Tali strati non solo creano e delimitano compartimenti intracellulari, ma forniscono [...] loro nucleo idrofobico, i doppi strati sono impermeabili ai sali, agli zuccheri e alla maggior parte delle piccole molecole idrofiliche. Come un doppio strato fosfolipidico, tutte le membrane biologiche hanno un nucleo idrofobico e tutte separano due ...
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membrane biològiche Strutture complesse che delimitano sia la cellula (membrana cellulare o plasmatica, o plasmalemma) sia i suoi componenti interni, quali il nucleo (membrana nucleare o carioteca), i [...] comunicazione
Le cellule sono in grado di ricevere informazioni sia dall'interno sia dall'esterno tramite i recettori di membrana, molecole situate all'interno o sulla superficie della membrana a cui si legano sostanze che fungono da segnali (per es ...
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MHC (Major histocompatibility complex)
Guido Poli
Insieme di proteine codificate da un’ampia regione del genoma dei Vertebrati (nell’uomo presente sul cromosoma 6 per 3,6 megabasi) essenziali per la [...] II è simile, se non per il fatto che la tasca in cui questi sono riconosciuti dalle cellule T è più corta nelle molecole di classe I (in cui s’inseriscono peptidi tipicamente di 8-12 aminoacidi) rispetto a quella della classe II (che accoglie peptidi ...
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crescita dei cristalli
Andrea Levi
Processo di formazione di un solido cristallino da una fase fluida, che ha origine da un piccolo cristallo iniziale, il germe, al quale si aggregano successivamente [...] nuovi atomi (o molecole, o ioni) in gran numero, rispettando (almeno nel caso ideale) le proprietà geometriche di simmetria che caratterizzano il cristallo. Si possono dare differenti casi. Il fluido da cui si origina il cristallo può essere: (a) la ...
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molecola
molècola s. f. [dal lat. scient. molecula, dim. del lat. moles «mole»]. – Combinazione chimica di due o più atomi, tra loro uguali (negli elementi) o diversi (nei composti), che può esistere allo stato libero, e che rappresenta la...
molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...