Unità ereditaria localizzata nei cromosomi, che attraverso l’interazione con ambiente interno ed esterno controlla lo sviluppo di un carattere o fenotipo. Può autoreplicarsi ed essere trasmesso ai discendenti. [...] ; tali sequenze si trovano sia a lato sia all’interno dei singoli geni strutturali e vengono trascritte nelle molecole di RNA nucleare precursore dell’RNA citoplasmatico maturo; in quest’ultimo le extrasequenze vengono rimosse con diverse modalità ...
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Composti che contengono due atomi di ossigeno fra loro collegati da un legame covalente semplice (legame perossidico), cioè −O−O−: così il p. di sodio, Na−O−O−Na, il p. di bario, BaO2, il p. di idrogeno, [...] organici), di formula generale RCOOOH. Si preparano per ossidazione per es. di idrocarburi, alcoli, acidi organici, con ossigeno molecolare, acqua ossigenata, ozono ecc., in presenza o no di catalizzatori. I p. organici sono in genere instabili al ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
Paolo Mazzarello
Dalla patologia cellulare alla patologia molecolare
A partire [...] poteva applicarsi alla biologia e alla medicina, non alla chimica: era sempre un organismo a essere malato, non la singola molecola.
Dopo la scoperta di Pauling rimaneva ancora aperto il problema dell'esatta natura del difetto chimico che alterava la ...
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northern blot
Armando Felsani
Una delle procedure più usate dai biologi molecolari per studiare l’espressione di uno specifico gene. Questa tecnica, inventata nel 1977 da James Alwine, David Kemp e [...] una replica del gel sul filtro. I filtri sono in genere di nitrocellulosa (ma si usano anche altri materiali) e le molecole di RNA, dopo il trasferimento, sono fissate covalentemente a essi per mezzo di irradiamento con luce ultravioletta. Infine, l ...
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proteindisolfuroisomerasi
Enzima che catalizza lo scambio tiolo/disolfuro e promuove la formazione, l’isomerizzazione o la riduzione di ponti disolfuro all’interno delle proteine durante il processo [...] e da appropriate condizioni di ossidoriduzione. Nei Mammiferi, l’enzima PDI è un omodimero formato da due subunità con massa molecolare di 57.000 kDa, ciascuna delle quali contiene duplicazioni di quei domini che mostrano una forte omologia con la ...
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Con il termine generale citochine si intendono dei mediatori polipeptidici non antigene-specifici che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi [...] di una risposta infiammatoria; IL-6 tende a essere in una certa misura un mediatore secondario, nel senso che costituisce la molecola responsabile per risposte quali la produzione di proteine di fase acuta. Le c. infiammatorie primarie IL-1 e TNF, a ...
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LEVI-MONTALCINI, Rita
Vincenzo Cappelletti
(App. IV, II, p. 329)
Neurobiologa italiana, premio Nobel per la medicina o fisiologia 1986. Presidente dell'Istituto della Enciclopedia Italiana.
Dal 1947, [...] in cospicue quantità, l'NGF ha potuto essere sottoposto ad analisi chimiche e fisiochimiche, fino alla determinazione del peso molecolare e della sequenza di aminoacidi, a opera di allievi (V. Bocchini, P. Angeletti, R.H. Angeletti, R. Bradshaw). In ...
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MECCANICISMO E VITALISMO
Bernardino Fantini
(v. meccanicismo, XXII, p. 663; vitalismo, XXXV, p. 462)
Almeno a partire dall'inizio dell'Ottocento, le scienze della vita hanno visto l'alternarsi di due [...] of the Amer. Phil. Soc., 106 (1962), pp. 467-82; F. Crick, On molecules and men, Seattle-Londra 1967 (trad. it., Molecole ed uomini. È morto il vitalismo?, Bologna 1970); F. J. Ayala, Biology as an autonomous science, in American Scientist, 56 (1968 ...
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ULTRAVIRUS (XXXIV, p. 644)
Luigi CALIFANO
Lo studio dei virus filtrabili è stato assai ricco di risultati negli ultimi dieci anni grazie alla scoperta di W. M. Stanley, il quale nel 1935 dimostrò che [...] sarebbe, dunque, un prodotto dell'attività cellulare e si spiegherebbe così la mancanza di una propria attività metabolica nella molecola della virus-proteina.
Bibl.: G. Bozza, in rendiconti Accad. naz. Lincei, quad. I, 1947; F. M. Burnet, Virus as ...
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La struttura chimica, sovente assai complessa, presenta in molti casi caratteristiche generali di gruppo sulle quali si basano i criteri di classificazione. Gli a. oligosaccaridi o aminoglucosidici (streptomicina, [...] patologico, le proprietà farmacologiche e tossiche secondarie della loro molecola, l'attitudine a legarsi a vari tipi di macromolecole le allergie per attività di aptene della molecola antibiotica o per impurità macromolecolari insite nel prodotto ...
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molecola
molècola s. f. [dal lat. scient. molecula, dim. del lat. moles «mole»]. – Combinazione chimica di due o più atomi, tra loro uguali (negli elementi) o diversi (nei composti), che può esistere allo stato libero, e che rappresenta la...
molecolare
agg. [der. di molecola]. – 1. Della molecola, che è caratteristico di una molecola o ha comunque rapporto con le molecole: struttura m.; attrazione m.; fisica m., ecc. Associazione m., la formazione di specie molecolari relativamente...