GIOVANNI IX, papa
Claudia Gnocchi
Figlio di Ramboaldo, non si conoscono né la data né il luogo della sua nascita, si sa però che era originario di Tivoli, presso Roma, e che fu ordinato sacerdote da [...] , e gli atti che sono giunti fino a noi - il verbale delle due sessioni in cui fu riesaminata la questione formosiana, la serie una prima volta patriarca di Costantinopoli nell'854, in modo irregolare, essendo egli un laico e non essendo ancora ...
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Scienza indiana. Il pensiero indiano
Raffaele Torella
Il pensiero indiano
Una 'filosofia' indiana?
I diversi modi in cui nel tempo si è articolata questa domanda e le risposte date a essa sono da inquadrare, [...] 'elenco dei mezzi di conoscenza perché essa si riduce alla cooperazione di testimonianza verbale e memoria. È esemplare per la definizione delle dinamiche dello śāstra il modo in cui Bhāsarvajña riesce ad operare tale drastica innovazione su di un ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] alla politica economica] sono ancora una pura espressione verbale e rischiano di diventare un mito, ciò avviene chiede che non lo si faccia sotto la bandiera dell’AC. È il modo più pericoloso per la chiesa e più sleale per gli uomini che esercitano ...
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Breve storia dell'unionismo e dell'ecumenismo
Riccardo Burigana
Introduzione
Le vicende storiche dell’ecumenismo in Italia sono poco note1 mentre, paradossalmente, sono più conosciuti i progetti di [...] sembrano preferire la strada dello scontro, talvolta non solo verbale, per costringere gli altri cristiani a entrare a far così organizzato una serie di conferenze sulle Chiese cristiane in modo da presentare la loro storia, la loro dottrina, la ...
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Il 'non expedit'
Saretta Marotta
Dopo la perdita delle Romagne
Si è spesso sostenuto che il non expedit non sia stato inizialmente sollevato dalla Curia romana, ma dalla prassi spontanea dei cattolici [...] del dibattito, dato che il pontefice approvò le decisioni prese, ma trattenne presso di sé il verbale della riunione. Ad ogni modo la risoluzione non doveva discostarsi molto dalle soluzioni tratteggiate come possibili dalla ponenza. A differenza dei ...
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Spazio e tempo dell’espansione cristiana
La geografia ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
A partire dall’editto di Milano il cristianesimo conosce indubbiamente un decisivo e per certi [...] Tuttavia, può comunque essere utile tenere presente il verbale redatto a Cirta (Numidia) nel 303, per spese.
Le esperienze di Antiochia e di Arles permettono di osservare il modo in cui le Chiese locali si rapportano fra loro. Ancora più importante, ...
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I cenacoli intellettuali/2: dalla Conciliazione al concilio
Fabio Milana
Marginalità e oltranza
Il mutato clima religioso dell’Italia del primo dopoguerra appariva già ai contemporanei immediatamente [...] e libera il passato, che decade a conseguenza interna di lui. In tale modo, il rapporto al “prima di oggi”, al tempo quando “Dio non sviluppi della cultura orientata in senso religioso.
Il verbale ragionato di quel primo fortunoso incontro, dato dal ...
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L'Opera dei congressi
Liliana Ferrari
«Come spiegasi che siasi giunto da qualcuno a tanta fierezza di ostilità da intimare pel prossimo Congresso di Bologna l’aut aut, o voi scaccierete noi, o noi ci [...] era diventato un non licet e l’astensione dalle politiche un modo per contarsi. In realtà per l’Opera erano stati anni 1987: «Non comportatevi come quel figlio che, a un’adesione verbale alla volontà del Padre, non ha poi fatto seguire l’impegno ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Giulio Lucchetta
Scienza e cristianesimo: l'uomo e il Cosmo
Nell'affrontare i rapporti [...] comando divino; nella povertà sintetica di tale linguaggio verbale sono indicati soltanto gli estremi del regno animale ci si possa trattenere dal riso vedendolo sbagliare su tutto il cielo, al modo che abbiamo detto. E ciò che è dannoso non è che si ...
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Vescovi/4: i fari dell'episcopato
Nicla Buonasorte
Dall’Unità d’Italia all’unità della Chiesa italiana (1861-1952)
All’indomani della proclamazione del Regno d’Italia, tra i nuovi regnicoli vi erano [...] forse per la sua personalità, forse per il modo di intendere il proprio ruolo istituzionale, che incontrava , Il cardinal Schuster e il suo tempo, Milano 1996.
5 Il testo del verbale è citato da A. Riccardi, Chiesa di Pio XII o Chiese italiane?, in ...
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verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono recare con atti, gesti, ecc.; con sign....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...