Le lunghe novene, i lunghi rosari, che mi affascinavano con le loro iterazioni, e poi le voci dei pupari e dei banditori e i ritmi percussivi: non certamente melodia, ma battuta in levata, di origine araba, [...] , percepisce la necessità di costruire una nuova lingua che dica il modo in cui percepisce se stessa e il mondo, perché la lingua disarmoniche, dove predominano i suoni consonantici, il flusso verbale, lo scorrere dei versi come lava senza le soste ...
Leggi Tutto
Bonus e tabù«Faccio terapia», «ho iniziato un percorso di psicoterapia», «mi ci sono voluti anni di analisi», «vado dall’analista», «sto cercando di superare un trauma con l’EMDR»: nel 2024 frasi e discorsi [...] babble (traducibile come ‘fargugliare da terapia’), definito come modo divisivo, ma sempre più comune nella società degli 2023.Nielsen, N. P., Pillole o parole? Relazione verbale e rapporto psicofarmacologico, Milano, Raffaello Cortina Editore, 1998 ...
Leggi Tutto
Ci sono due importanti voci letterarie, impegnate a testimoniare le atrocità naziste, che presentano tratti curiosamente speculari: Primo Levi e Luce d'Eramo partono da vicende esistenziali quasi opposte, [...] persona, dalla prima, alla terza, poi di nuovo prima; il tempo verbale è al presente, volge al passato, poi si alternano. Qualcosa che torna Catani, presente, «che la scrittrice fronteggiò in modo gentile e mite, ma determinato».Tutto sommato, sono ...
Leggi Tutto
La settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo si distingue per un'età media degli artisti in gara molto bassa. Su quarantanove partecipanti complessivi (tra i gruppi e i solisti) che si esibiscono [...] La noia, Angelina Mango; qui anche con l’impiego del poliptoto verbale).Tra le figure di posizione trova, come è naturale, ampio spazio similitudine («A sentirmi / Come Sally»).Allo stesso modo in Ricominciamo tutto dei Negramaro il verso «Eravamo ...
Leggi Tutto
Da più di un secolo sia nell’arte che nella poesia uno dei fenomeni più interessanti e validi è la loro felice contaminazione con tutte le altre espressioni artistiche. Non ne sono nati nuovi generi, ma [...] convenzione, lo svuotamento di senso»2. Sicché il tessuto verbale, pensato come creta da plasmare, aggredito quale luogo fisico a collage che si chiude iconoverbalmente per deflagrare in modo polisemico, ambiguamente attivo, al di là della propria ...
Leggi Tutto
Per Bice Mortara Garavellia cura di Carla Morello«Quaderni», Volume 42Accademia delle Scienze di Torino (2024) L’ uscita del n. 42 dei «Quaderni» dell’Accademia delle Scienze di Torino, che raccoglie le [...] specie linguistica”un’attività collettiva basata su un’interazione verbale asimmetrica […] che fa venire in primo piano tutte giudiziari che consente di ottenere testi coerenti analizzabili in modo proficuo anche da una prospettiva testuale. L’analisi ...
Leggi Tutto
Cinzia GalloVincenzo Consolo lettore di Dante«Revue des études dantesques», 7, 2023, pp. 120-138 Dottore di ricerca in Scienze letterarie e linguistiche, novecentista (Bontempelli, Calvino, Camilleri, [...] l’oltranza dei procedimenti e la speciosità dell’ammasso verbale non possono non richiamare alla tradizione composita che dall’ pleonastica.Si può asserire questo e molto altro circa il modo di formare di Vincenzo Consolo, ma nessuno vorrà negare il ...
Leggi Tutto
Piangere nella propria lingua«Se mi commuovo così è perché tanti anni fa mia madre è emigrata verso un Paese di cui non conosceva la lingua, e per me quella è la solitudine pura». A chi in conferenza stampa [...] opere presentate è stato quello di non ridurre il linguaggio verbale a prerogativa umana. Così, si sono visti alieni a di tú / me / abrasas, e ripetendo la sequenza in modo martellante per raccontare la fine di una relazione. Qualche volta ci ...
Leggi Tutto
Sara GiovineSpigolature lessicali dalle lettere dalla Garfagnana di Ludovico Ariosto«Giornale di storia della lingua italiana», anno III, fascicolo 1, giugno 2024, pp. 27-56 Non si può non richiamare l’attenzione [...] sterno a quelli primi pacti». Giovine: «interrogatorio; verbale di un interrogatorio»; inquisizione: «Le prime due »; «Quando io non havessi dubitato di errare, havrei havuto il modo di pigliare e di tagliare a pezzi tutti questi ribaldi e la ...
Leggi Tutto
Pier Luigi FerroSul cammino del Melibeo. Studi e documenti per Gian Pietro LuciniMilano-Udine, Mimesis, 2024 Esploratore d’archivî d’insaziata curiosità; studioso di fatti e documenti rari e rarissimi, [...] uso corrente e di porre l’h etimologica nella flessione verbale quando assente, omettendo per giunta di darne conto in grafiche, giacché queste non solo non compromettono in nessun modo la piena leggibilità, ma sono perfettamente in grado di ...
Leggi Tutto
verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono recare con atti, gesti, ecc.; con sign....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
INDICATIVO
L’indicativo è il modo verbale finito più comune e frequente, usato per indicare un fatto, un’azione, un’idea come reali, obiettivi, sicuri; ha otto tempi
L’indicativo è usato sia nelle proposizioni ➔principali
Domani tornerà...
INFINITO
L’infinito è un modo verbale indefinito che ha soltanto i tempi presente e passato: l’infinito presente (o semplice) e l’infinito passato (o composto); l’infinito passato si forma con l’infinito dell’ausiliare e il participio passato...