(lat. Faunus) Antichissima divinità italica. Connesso strettamente con le selve, vi esercita le sue facoltà oracolari mediante messaggi verbali che fa udire a tutti restando invisibile (v. fig.); questa [...] presenza sonora e verbale di F. è alla base degli appellativi Fatuus e Fatuclus (da fari, «parlare»). È identificato con Pan dagli secondo Probo, avrebbe insegnato ai suoi concittadini un modo di vita più mite: sarebbe quindi da ascrivere alla ...
Leggi Tutto
(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] a reintegrare il reale nell'opera d'a. e a rafforzare l'identità tra quel modo di conoscere la realtà che è l'a. e la realtà stessa.
Ciò avviene, poco valutati o lasciati in ombra; dalla traduzione verbale dei segni e dei significati delle forme e ...
Leggi Tutto
FRANCIA
Emmanuel DE MARTONNE
Pino FORTINI
Emmanuel DE MARTONNE
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Giulio COSTANZI
Anna Maria RATTI
Raymond LANTIER
Francesco COGNASSO
Roberto PALAMAROCCHI
Pietro [...] 1929, 14, 1 milioni, nel 1930, 10,4 milioni. A ogni modo, essa è ai primi posti fra i grandi paesi produttori.
L'interessamento per ausiliare e dal participio è stato percepito come una forma verbale coerente, uguale al perfetto semplice traxi, e il ...
Leggi Tutto
STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] e in generale la mescolanza di testi e discorsi verbali e visivi, derivati da tutti i periodi del passato pongono le carriere di registi che, o al loro interno o in modo autonomo, si sono via via affermati come i più interessanti di questi ...
Leggi Tutto
Informatica
Giorgio Ausiello
Carlo Batini
Vittorio Frosini
(App. IV, ii, p. 189; V, ii, p. 704)
Mentre negli anni 1937-38 venivano pubblicati l'ultimo volume della Enciclopedia Italiana e l'App. I, [...] ni, nj), in G₂ esiste un arco (nπ(i), nπ(j)). Il protocollo funziona nel seguente modo:
V sceglie a caso i in {1,2} e una permutazione π;
calcola H=π(Gi);
codifica uditiva di linguaggi di comunicazione verbale), musica (codifica uditiva di un ...
Leggi Tutto
(XV, p. 338)
Filologia classica. - Nell'ultimo sessantennio la f. classica − intesa come disciplina rivolta allo studio dei testi greci e latini antichi con particolare attenzione alla loro trasmissione, [...] dell'impianto, egli ha fra l'altro contribuito in modo decisivo alla rapida affermazione della nuova disciplina (denominata per la musicale dipende in linea di principio dall'accentus del testo verbale, nel senso che la o le note poste sulle sillabe ...
Leggi Tutto
Etimologicamente elezione significa scelta. Nel linguaggio politico significa più precisamente il procedimento mediante il quale si designano le persone chiamate a rappresentare una collettività, cioè [...] di tale numero fra i varî enti riconosciuti e il modo della loro scelta sono stabiliti nel decreto di riconoscimento (art tale ufficio sono trasmessi, per il tramite dei pretori, i verbali degli uffici delle varie sezioni in cui ha avuto luogo la ...
Leggi Tutto
(XI, p. 569)
La c. è oggetto di continua chiarificazione terminologica (tra gli altri, Consciousness in contemporary science, 1988; Jervis 1993). La parola non designa in effetti un fenomeno unitario, [...] contenuti della propria mente e di darne un resoconto verbale, mentre il secondo indica la funzione di controllo che tendono ad attribuire realtà a ciò che è semmai un modo di dire.
Con l'esaurirsi del paradigma comportamentistico il tema della ...
Leggi Tutto
I. Vita e opere. - Da Giovanni Bruno, gentiluomo soldato, e da Flaulisa Savolino nacque in Nola, sull'inizio del 1548, Filippo, che poi prese il nome di Giordano quando a Napoli - ove nel 1562 passò a [...] forse anche in una scrittura del 5 aprile (cfr. verbale 24 agosto) le avrebbe in parte revocate; ma nei passiva di tutto" (197-8). Ma "l'una non è senza l'altra in modo alcuno... perché l'una potenza implica l'altra; voglio dir con essere posta, lei ...
Leggi Tutto
Teatro
Antonio Audino
Nel momento storico in cui i generi dello spettacolo si sono dissolti o mescolati con altro, ovvero tra l'ultimo scorcio del 20° sec. e l'inizio del successivo millennio, al t. [...] antica dell'essere umano, che è appunto l'espressione verbale e fisica messa in gioco in presenza dell'interlocutore, dalla l. 30 apr. 1985 nr. 163. La legge fa in modo che l'investimento sullo spettacolo sia una voce fissa del bilancio dello Stato, ...
Leggi Tutto
verbale1
verbale1 agg. [dal lat. tardo verbalis, der. di verbum (v. verbo) «che riguarda la parola, il verbo»]. – 1. a. Di parole, che consiste di parole: offese v., in contrapp. a offese che si possono recare con atti, gesti, ecc.; con sign....
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...