Il termine catafora si applica ai sintagmi la cui interpretazione è mediata dall’interpretazione di un altro specifico costituente che compare nel co-testo successivo (➔ contesto). Nel brano seguente – [...] palazzo. Ma è che a venticinque anni si prende la vita in modo diverso, ed Anna Maria Luisa de’ Medici, allora appena sposata a maggior numero di piedi, la velocità delle sue estremità è minore
2.2 Adottando una concezione più ampia, si parla ...
Leggi Tutto
FACCIOLATI, Iacopo
Marina Boscaino
Nacque a Torreglia, una piccola località dei Colli Euganei (prov. di Padova), il 4 genn. 1682, da una famiglia modesta.
Condusse gli studi sotto l'amorevole protezione [...] subì un repentino calo, che si manifestò attraverso un minore interesse. A tutt'oggi risulta estremamente difficoltoso trovare su servorum Dei beatificatione sanctorum canonizatione e procurandosi in questo modo la stima e il favore del papa.
Anche ...
Leggi Tutto
La sonorizzazione è un fenomeno fonetico-fonologico per cui un suono (tecnicamente, un fono) sordo, a contatto con consonante sonora o in posizione intervocalica, diventa sonoro (➔ fonetica articolatoria, [...] se, oltre al tratto di sonorità, si ha un cambiamento nel modo, e a volte anche nel luogo, di articolazione (in entrambi i intensità acustico-percettiva provocata, come s’è visto, dalla minore pressione dell’aria che si viene a creare nel tratto ...
Leggi Tutto
Le consonanti occlusive sono suoni momentanei non prolungabili nel tempo (➔ fonetica). Durante la loro produzione è possibile identificare tre fasi: una di impostazione in cui gli organi articolatori si [...] un segmento non di rado soggetto anche a totale cancellazione, in special modo nel toscano occidentale: ad es. la casa → [laˈhaːsa 2005). Il risultato è un suono prodotto con un grado minore di energia e un tasso variabile di sonorizzazione: per ...
Leggi Tutto
Con il termine ritmo si indica in linguistica la successione regolare nel tempo di accenti (➔ accento) o prominenze. Il ritmo può anche essere definito come la successione ordinata e alternata di sillabe [...] in particolare, la ricchezza rispettivamente maggiore o minore della struttura sillabica, la tendenza più o le tendenze ritmiche delle diverse lingue naturali, reinterpretando in modo nuovo la classificazione delle lingue in classi ritmiche (si ...
Leggi Tutto
Per lingua franca (o lingua franca mediterranea) s’intende una lingua veicolare a base italiana, documentata a partire dal tardo Cinquecento lungo le coste del Mediterraneo, in particolare nelle capitali [...] l’arabo, il francese, qualche volgare italiano (veneziano, genovese, toscano), e, in misura minore, il provenzale e il catalano. Queste lingue vennero usate in vario modo in diversi ambiti della vita sociale; occorre dunque immaginare un continuum di ...
Leggi Tutto
L’introduzione della lingua nazionale nel repertorio veneto è stata più lenta che in altre regioni, per una diffusa persistenza nell’uso del dialetto, come attestano le statistiche Doxa e ISTAT. Oggi tuttavia [...] ragazza con smanie di distinzione, suscita divertimento per il suo modo di parlare, perché sostituisce tutte le /s/ con significato molto particolare assume il verbo combàtere, che ha minore carica aggressiva di combattere, ed è usato in contesti ...
Leggi Tutto
Le comparative sono frasi subordinate che introducono un paragone rispetto a un termine (detto comparato o primo termine di paragone) della frase reggente o principale. La frase comparativa, normalmente [...] Oriente (in De Santis 2000: 339)
Le comparative di minoranza hanno le stesse proprietà di quelle di maggioranza. Sono introdotte da come o, più di rado, da locuzioni costruite con modo (nel modo in cui e sim.).
(18) E caddi come corpo morto ...
Leggi Tutto
Si tende abitualmente a confondere sotto un unico segno grafico quelli che sono invece due distinti segni interpuntivi: la lineetta (o trattino lungo: ‹–›) e il trattino (o trattino breve o corto o trattino [...] [che] indica come questo fenomeno abbia un’importanza minore nella tradizione italiana rispetto a quella inglese e tedesca»
La seconda funzione della lineetta è quella di contrassegnare «in modo marcato l’inciso» (Serianni 2003: 48). Quale «marca ...
Leggi Tutto
Le consonanti laterali sono così chiamate in quanto, per produrle, la lingua assume una particolare conformazione che permette la fuoriuscita dell’aria dai suoi lati (➔ fonetica articolatoria, nozioni [...] palatale tra 0,14 e 0,45 secondi. La minore intensità è indicata da un minore annerimento del segnale rispetto a quello vocalico (smorzamento di durata che, nei dialetti settentrionali (in particolar modo nel Veneto, nel Trentino, nel Friuli e nella ...
Leggi Tutto
modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...