Il termine fonosimbolismo (o simbolismo fonetico) si riferisce a una serie di fenomeni di varia natura e tipologia nei quali da un suono o una sequenza di suoni si riconosce il valore semantico in modo [...] o grandezza. Ad es., la vocale [i] è associata in modo naturale e forse universale all’idea di piccolezza, mentre [a] e ). Per l’italiano, si confrontino i lessemi piccolo, piccino, minore, minimo rispetto a grande, massiccio, maggiore, massimo, o il ...
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Francesco Guicciardini nacque a Firenze, il 6 marzo 1483, da importante famiglia fiorentina. Dottore in legge nel 1505, nel 1511 fu ambasciatore in Spagna. Tornato a Firenze all’inizio del 1514, nel 1516 [...]
I suoi testi più significativi furono stesi in periodi di minore impegno politico, dato che, come egli stesso dice a dei problemi» (Pozzi 1975: 68). Allo stesso modo acquistano particolari funzioni costrutti quali il participio passato assoluto ...
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Come si analizza il segnale acustico
La fonetica acustica è lo studio dei segnali acustici complessi diretto a scomporli nelle loro componenti semplici. Essa si serve principalmente della spettrografia, [...] in grado di farlo, il diapason, deve essere appositamente costruito in modo tale che, quando messo in vibrazione, oscilli in ogni sua parte il cricotiroideo) che tende in misura maggiore o minore le due corde facendole vibrare a frequenza diversa. ...
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Una lingua possiede generalmente un corredo di parole ritenute a vario titolo proibite o sconvenienti (dette usualmente parolacce), utilizzate a volte, in chiave metaforica, come ➔ insulti o imprecazioni, [...] e sano come un pesce, in grazia dell’aver fatto a modo mio, cioè non aver usato un cazzo di medicamenti», Giacomo i già citati settentrionalismi balle, cagare, sborone e, in misura minore, figa. Lo stesso accade con le lingue straniere, vive o morte ...
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L’area abitata dagli slavi alpini, un tempo più estesa verso ovest, è attualmente ristretta alla fascia di confine con la Slovenia, nella parte orientale del Friuli-Venezia Giulia (fig. 1). La colonizzazione [...] popolazioni slave si allontanò dalla zona di insediamento originaria (grosso modo, la zona carpatica) dirigendosi verso sud-ovest, nell’area compresa tra le Alpi e i Balcani (➔ minoranze linguistiche).
Va fatta una sostanziale distinzione tra le ...
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I geosinonimi sono parole di uso regionale (➔ regionalismi) che, nelle varie parti del territorio italiano, designano uno stesso oggetto. Al pari dei ➔ sinonimi, sono quindi dotati di significato uguale [...] parola toscana opposta a parola non toscana) e della maggiore o minore ‘forza’ di espansione (parola forte opposta a parola debole), che abbiamo visto non essere sempre data), allo stesso modo i geoomonimi sono «omonimi marcati in diatopia» (➔ ...
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Il termine anafora ha più significati, di cui i più rilevanti sono quello testuale e quello retorico. In campo testuale, l’anafora è il fenomeno per cui per interpretare alcuni sintagmi del testo occorre [...] referente dell’anafora associativa non è, dunque, introdotto in modo esplicito, ma è indirettamente generato da esso: può essere cimentato con la pittura: attività per lui certamente minore, affrontata soprattutto in anni giovanili con spirito quasi ...
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I segnali discorsivi (detti anche marcatori di discorso) sono elementi linguistici (parole, espressioni, frasi), di natura tipicamente pragmatica, diffusi in specie nella ➔ lingua parlata, che, a partire [...] .
(a) I segnali discorsivi non contribuiscono in modo determinante al valore informativo di quanto viene detto ( (anche in italiano antico; Bazzanella 2010).
La maggiore o minore formalità può influire sulla scelta di un segnale discorsivo in un ...
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Torquato Tasso (Sorrento 1544 - Roma 1595) affrontò nella sua opera il più ampio ventaglio di generi testuali, sia in prosa che in versi. Sono in prosa i ventisei Dialoghi di vario argomento (la nobiltà, [...] cfr. Bozzola 1999: 145-147). Ecco allora una minore densità ipotattica, una maggiore linearità e brevità dei segmenti 1993: 121), dove si legge che il poema appare «oscuro oltr’a modo» per il suo «stil laconico, distorto, sforzato, inusitato e aspro, ...
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Nel mondo contemporaneo è arduo individuare un settore definibile come tecnica, anche perché il termine è entrato in concorrenza con la più moderna tecnologia, che ha soppiantato tecnica confinandola «quasi [...] e un solo concetto; (b) sintetica, di modo che si possa abbreviare il discorso evitando lunghe perifrasi figurative, dell’architettura, della musica, del canto e, in misura minore ma non meno significativa, della cucina, della moda e del design. ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...