CARTOGRAFIA
A. Caruso
La c. ha per oggetto la rappresentazione ridotta della superficie terrestre, in cui si riflettono, nelle varie poche, le diverse concezioni del mondo. Sebbene i documenti geografici [...] mondo intero. In questo settore si distingue l'opera di Paolino Minorita, che fra il 1334 e il 1339 eseguì una carta d eruditi per gli scritti a carattere geografico appare in certo qual modo vivo - come testimoniato, per es., da alcuni codici della ...
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PIEMONTE
M.L. Gavazzoli Tomea
(Pedemontium, Pedemontis, Piemont nei docc. medievali)
Regione dell'Italia settentrionale i cui confini amministrativi odierni, che corrispondono per grandi linee a quelli [...] nel comitato obertengo di Tortona, poli intorno a cui si fissò grosso modo il futuro assetto permanente del territorio (Sergi, 1994). Fra la fine sveva.Diversamente da quel che avviene negli edifici minori sparsi sul territorio, partecipi di una koinè ...
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CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] È probabile che un c. (o una struttura in qualche modo analoga) fosse stato costruito sull'altare sotto al quale erano ° e 15°; in prevalenza si tratta di c. eretti su altari minori, spesso addossati ai muri e quindi su due soli sostegni anteriori, o ...
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PAVIMENTO
A. Bagnera
Lungo tutto il corso del Medioevo si perpetuarono in larga misura le tecniche tradizionali di pavimentazione degli edifici pubblici e privati ereditate dall'Antichità e la decorazione [...] Giovanni all'Hebdomon e S. Michele in Anaplo) accostate in modo da disegnare con le venature, così come avveniva sulle pareti, raffinati del Bukoleon, S. Giovanni all'Hebdomon), sia in Asia Minore (Santa Sofia e chiesa della Dormizione di Nicea, S. ...
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G. Bertelli Buquicchio
BENEVENTO (lat. Beneventum)
Città dell'Italia meridionale, capoluogo di una delle province interne della Campania parzialmente corrispondente all'antico Sannio. B. si estende sul [...] diversi dovuti ai vari maestri operanti con l'aiuto di collaboratori minori: fra gli altri il Maestro dei Draghi e il Maestro un episodio isolato e senza precedenti, mentre in questo modo potrebbe essere messo in relazione con il ciclo affrescato ...
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Altavilla
M. Falla Castelfranchi
M. Andaloro
Famiglia normanna di feudatari di Haute-ville-le-Guichard (od. dip. della Manche). Il primo A. di cui si hanno notizie è Tancredi (sec. 10°-11°); alcuni [...] , 1986, p. 150 ss.) e altri ancora, mentre al figlio minore del Guiscardo, Roberto, è attribuita la cattedrale di Monopoli (Belli D' Si inaugura dunque con Boemondo e contemporaneamente, seppure in modo più sfumato, con il fratello Ruggero Borsa, anch ...
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CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] questo può essersi verificato già intorno al 400. In ogni modo, un pluteo marmoreo finemente scolpito con un chrismón e due verso S-E, al termine di riva Broscandola, una porta minore a difesa di un passaggio secondario in legno, ambedue demoliti alla ...
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LIMOGES
D. Thurre
(lat. Augustoritum; Lemovicum, Urbs Lemovicum, Urbs Lemovicina, Lemovica, Lemovicae, Lemovicas nei docc. medievali)
Città della Francia occidentale, capoluogo del dip. Haute-Vienne, [...] deux-villes, sviluppatosi integrando i sobborghi a minore densità insediativa che separavano i due agglomerati roman, 1950). La presenza di altri caratteri - in special modo le inconsuete iniziali zoomorfe - ne hanno tuttavia suggerito anche una ...
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GAND
A. de Schryver
(fiammingo Gent; Ghendt, Ganda nei docc. medievali)
Città del Belgio settentrionale, capoluogo della Fiandra orientale, posta in una regione pianeggiante, caratterizzata da una fitta [...] case in legno erano concentrate soprattutto nelle zone di minore interesse e nei quartieri suburbani.La ricerca archeologica, pressoché le uniche testimonianze rimaste ad attestare, ciascuna a proprio modo e a distanza di un secolo l'una dall'altra, ...
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FONTANA, Carlo
Helmut Hager
Nacque a Rancate (Como) il 22 apr. 1638 da Francesco Amedeo e Cecilia Pizzalmore (Donati, 1942, pp. 263 s., 286 n. 3). Non si conosce con esattezza la data del suo arrivo [...] nuova tipologia di facciata. Egli orientò la fronte in modo da attrarre l'attenzione attraverso l'uso di colonne a severo conservano quella dignità classica che rimanda alle opere paterne. Minor successo ebbe con la sua troppo pesante volta di S. ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...