MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] , anch'egli curiale, in seguito adottato dal fratello minore del M., Mario, e definitivamente assunto nella casata . Oltre alla conoscenza di Pico della Mirandola, che egli ebbe modo di rivedere a Roma nel 1486 in occasione delle sue Conclusiones ...
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CISERI, Antonio
Ettore Spalletti
Nacque a Ronco sopra Ascona, in Canton Ticino, il 25 ottobre del 1821, da Giovanni Francesco e da Caterina Materni. Nel 1833 egli si trasferì a Firenze, condottovi dal [...] Giotto (Firenze, coll. priv.) con il quale vinse il premio minore per il bozzetto a olio d'invenzione. Ma il suo primo lavoro finalizzata a immediate ragioni di culto, si riflettono in qualche modo nello stile tardo del C., che piega ora verso ...
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GONZAGA, Francesco
Isabella Lazzarini
Unico figlio maschio di Ludovico (II), signore di Mantova, e di Alda, figlia di Obizzo (III) d'Este, nacque a Mantova nel 1366. Educato da noti istitutori, come [...] Malatesta, signore di Rimini e di Cesena, ponendo in tal modo le basi per un periodo di più di un trentennio di stretti CXVI (1958), pp. 107-135; C. Cenci, I Gonzaga e i frati minori dal 1365 al 1430, Firenze 1965, pp. 8-10, 48-80; G. Schizzerotto ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] Albert Cahen, il quale ne richiese una replica. Fratello minore di Édouard, influente finanziere stabilito a Roma, Albert Cahen trattenne da maggio a settembre (1875) e dove ebbe modo di conoscere e frequentare non solo gli artisti italiani attivi ...
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MELONE, Altobello.
Alessandro Serafini
– Figlio di Marcantonio, nacque a Cremona nel 1491 o poco prima, come si deduce da un documento del 1513, relativo a una società tra lui e Boccaccino Boccacci [...] e del Garofalo (Benvenuto Tisi), dai quali apprese il modo di fare i paesaggi, con l’uso del verde cupo solo non si conoscono altre committenze pubbliche di pari o di minore importanza, ma nemmeno altre opere documentate. Da tutti riconosciuto è ...
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CANINA, Luigi
Werner Oechslin
Quinto figlio di Giacomo Camillo e di Maddalena Robusti, nacque a Casale Monferrato il 24 ott. 1795; fu educato dapprima nel collegio agostiniano della vicina Valenza, [...] numero di pubblicazioni relative ai monumenti della Grecia, dell'Asia Minore e della Sicilia.
L'attività letteraria del C. - posizione nell'eclettismo ottocentesco, la quale emerge dal modo di affrontare e risolvere i problemi dell'architettura ...
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BRIOSCO, Andrea, detto Andrea Riccio (Rizzo, Crispus)
Deborah Pincus
Generalmente noto come Andrea Riccio, verosimilmente per la sua folta e riccia capigliatura quale la vediamo in medaglie e in varie [...] caratteristica determinante di quest'ultimo: in tal modo manifesterebbe nelle sue prime opere un gusto Leipzig 1934, pp. 259-263 (sub voce Riccio); G. Nicodemi, Bronzi minori del Rinascimento italiano, Milano 1933, pp. 85-106; A. Venturi, Storia ...
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FERRARI (de Ferrari, de Ferraris), Defendente
Giovanni Romano
Figlio di Francesco, originario di Chivasso (Torino); non si conoscono gli estremi anagrafici del F., la cui data di nascita dovrebbe risalire [...] allora le opere attribuite al F. sono andate aumentando in modo consistente e superano ormai il centinaio; dopo il Gamba gli un buon numero di opere datate, per fortuna sia di formato minore sia in dimensioni da pala d'altare; si rileva infatti un ...
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FORESTI, Felice Eleuterio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Biagio, frazione d'Argenta (nell'odierna provincia di Ferrara), il 20 febbr. 1789, da Bonafede, possidente, e da Angelica Zucchini. Compiuti [...] . lo era con essi. Dei due mali l'austriaco era il minore" (ibid.): donde la scelta di restare a Crespino, cioè in lui solo il merito di disporre di un forte esercito. Allo stesso modo la pensavano molti dei genovesi che, infatti, opposero un muro di ...
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SPAVENTA, Silvio
Fulvio Cammarano
– Nacque a Bomba, nel distretto di Chieti (Abruzzo Citeriore), il 10 maggio 1822 da Eustachio e da Maria Anna Croce.
Iniziati gli studi nel seminario di Chieti, nel [...] , accanto alle evidenti ascendenze culturali hegeliane, un modo d’intendere lo Stato come insostituibile strumento di contro cui, approfittando di una votazione su una questione minore, alcuni settori della Destra votarono con l’opposizione, ...
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modo
mòdo s. m. [lat. mŏdus «misura», e quindi anche «norma, regola, modo»]. – 1. La forma particolare di essere, di presentarsi di una cosa, o di operare, procedere e sim. In questo sign. generico (e in qualche altro), è sinon. di maniera,...
minore
minóre agg. [lat. minor -ōris, che funge da compar. di parvus «piccolo»; cfr. meno e minimo] (al sing. masch. e femm., se premesso al sost., e in usi poetici anche al plur., o posposto al sost., si tronca spesso in minór, spec. davanti...