CHIARI (Annicchiarico), Walter Michele Armando
Nacque l'8 marzo 1924 a Verona, terzogenito (prima di lui Osvaldo e Ada, e poi il minore Benito), da genitori pugliesi emigrati al Nord da Andria. Il padre [...] l’infamia di quelle accuse […] tutti mi hanno voltato le spalle. Non trovavo lavoro e devo dire che è stato un ente teatrale di Modena, un ente ‘rosso’, a offrire a Walter Chiari, che non è mai stato di quel colore, una parte seria in una commedia ...
Leggi Tutto
Nome d'arte dell'attore Walter Annichiarico (Verona 1924 - Milano 1991); dopo l'esordio da dilettante nel 1944 a Milano, la rivista lo ha avuto fra i suoi interpreti più originali: Gildo (1950); Sogno di un Walter (1951); Un mandarino per Teo (1963). Attore di straordinarie doti mimiche (Una strana ... ...
Leggi Tutto
Chiari, Walter
Federico Chiacchiari
Nome d'arte di Walter Annichiarico, attore teatrale, cinematografico e televisivo, nato a Verona il 2 marzo 1924 e morto a Milano il 20 dicembre 1991. Uno dei più grandi e, per molti versi, misconosciuti talenti del cinema e del teatro leggero italiano. Arrivato ... ...
Leggi Tutto
DI CAPUA, Rinaldo
Ariella Lanfranchi
Ben poco si conosce della vita e della formazione artistica di questo compositore d'origine campana, attivo sulle scene teatrali italiane ed europee per oltre un [...] F. Vandoni "a tutta la nobiltà" (Roma, teatro Capranica, carnevale 1751).
Gli Impostori, opera in musica (Modena, teatro Ducale, 1751). Rimane la partitura: Modena, Bibl. Estense, Mus. F. 138.
La Donna superba (1752; vedi sopra La comedia in comedia ...
Leggi Tutto
FERRIGNI (Coccoluto Ferrigni), Pietro
Alessandra Cimmino
Nacque a Livorno il 15 nov. 1836 da una famiglia di commercianti di origine meridionale trasferitasi nella città toscana.
Il F. fu sempre estremamente [...] , che, per l'armistizio di Villafranca, non riuscì a raggiungere il fronte. Nell'estate 1859 il F. era acquartierato a Modena e qui dovette fare la conoscenza di Garibaldi - dall'agosto generale comandante quel corpo - di cui divenne ufficiale di ...
Leggi Tutto
FALCHI, Francesco
Roberta Ascarelli
Nacque a Bologna intorno al 1720.
Nulla si sa della sua formazione e delle sue prime prove teatrali, anche se è possibile ipotizzare che provenisse da una famiglia [...] teatro, dando "come per l'addietro ottime prove" (Rasi, p. 856). La sua presenza è testimoniata al teatro Comunale di Modena nel maggio del 1777 (compagnia Francesco Panazzi) insieme con un Antonio Falchi, forse suo figlio.
Il F. trascorse a Bologna ...
Leggi Tutto
AMBROGI (Ambrogio), Antonio Maria
Anna Buiatti
Nacque a Firenze il 13 giugno 1713 ed entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù il 31 ott. 1729. Fu insegnante di retorica prima a Firenze e poi, dal [...] delle lingue antiche e moderne, Lucca 1826, pp.177 s.,188; A. Lombardi, Storia della letter. ital. del sec. XVIII, III, Modena 1829, pp. 341 s.; E. Gamba, Diceria bibliogr. intorno ai volgarizzamenti delle opere di Virgilio, Verona 183 I, PD. Il 5 ...
Leggi Tutto
DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] . 341 s.; C. Fornari, Di G. B. D. e delle sue scoperte, Napoli 1871; G. Campori, G. B. D. e il cardinale Luigi d'Este, Modena 1872; R. Zarlenga, G. B. D. e le scienze fisiche in Italia nei secc. XVI e XVII, in L'Incoraggiamento di Napoli, XIII (1877 ...
Leggi Tutto
DEL BUONO, Luigi
Roberta Ascarelli
Nato il 20 apr. 1751 a Firenze nel sobborgo di Rifredi da Filippo, piccolo possidente, e da Lucrezia Grazzini, iniziò nel 1773 a esercitare il mestiere di orologiaio [...] compagnia dell'Andolfati; nel 1796 diede, con compagnia propria, ventiquattro rappresentazioni nel teatro del marchese Gherardo Rangone a Modena e, nello stesso anno, fu alla Scala di Milano, figurando per la prima volta come "caratterista buffo". Di ...
Leggi Tutto
CARINI, Luigi
Sisto Sallusti
Nato a Cremona il 21 dic. 1869 da Giacomo, medico, e da Emilia Lamperti, frequentò gli studi di ragioneria, dimostrando una precoce passione per il teatro. Cominciò a recitare [...] scuola naturalistica, debolezze e manie del suo personaggio), e come Dufresne in Zazà diP. F. Berton e C. Simon a Modena nel gennaio 1902. Nell'ultima settimana di carnevale al teatro Sannazaro di Napoli dette la sua serata d'onore con Demimonde di ...
Leggi Tutto
DUSE, Luigi
Roberta Ascarelli
Nacque a Chioggia (Venezia) il 15 genn. 1792 in una famiglia di marinai e mercanti da Natale e Teresa Sambo. Conseguito il diploma di contabile, a cui era stato avviato [...] , p. 29). La più famosa tra queste parodie resta quella di Luigi IX di C. Delavigne, portata al successo da Gustavo Modena e riproposta dal D. col titolo di Gigi Undese. Racconta il Rasi che tra le sue caratteristiche c'era quella di improvvisare ...
Leggi Tutto
PAPÀ, Giuseppina
Annamaria Corea
(detta Leontina). – Nacque a Mogliano Veneto (Treviso) il 17 ottobre 1842 da Leone, capitano in pensione (appartenente a una famiglia originaria di Corfù), e Luigia [...] dalle scene nel 1905, Papà continuò a dedicarsi al teatro impartendo lezioni di recitazione nella casa romana di via Modena, dove abitava, e svolgendo l’attività di insegnante per una piccola società di filodrammatici. Negli anni successivi prese ...
Leggi Tutto
modenese
modenése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Mòdena, capoluogo di provincia dell’Emilia: la cucina m.; i salumi m.; pozzi m., altro nome dei pozzi artesiani; razza m. (o buoi m.), razza di bovini allevata in...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...