BOCCIACCI (Boccaccio), Giovanni Andrea
Tiziano Ascari
Nacque a Reggio nell'Emilia in data imprecisata. Entrò nella carriera ecclesiastica e fu dottore in diritto canonico. Nel 1468 era a Roma al servizio [...] da cui uscì eletto papa Alessandro e quelle scritte durante il soggiorno a Roma di Carlo VIII.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Modena, Ambasciatori,Roma, b. 1 e 9; J. Burckardi Liber Notarum, in Rerum Italic. Script., 2 ediz., XXXII, I, a cura di E ...
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COPPO, Giovanni
Marina Venier
Non si possono precisare i dati relativi alla nascita e alla morte di questo calligrafo e miniatore, frate dell'Ordine dei minori osservanti, attivo attorno alla metà dei [...] ; sono datati ambedue 1456 e riportano il nome di fra' Giovanni. Questi libri hanno iniziali miniate e miniature: l'Antifonario di Modena alla c. 1r ha una grande P, in rosso scarlatto, decorata con fogliami sul fondo aureo, e il campo di essa a ...
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AICARDO da Cornazzano
Ettore Falconi
Preposto della Chiesa parmense (come tale appare in un privilegio di Eugenio III del 25 febbr. 1146 e nel 1149, in un documento dell'Arch. capitolare di Parma), [...] sarebbe stato a Modena nel 1151, al momento in cui si stipulava l'alleanza tra Modenesi e Parmigiani, alleanza che, secondo l'Affò, egli avrebbe particolarmente caldeggiato; vi si trovò sicuramente nel 1152, anno in cui compare in uno strumento di ...
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BORGO, Carlo
Giuseppe Pignatelli
Nato a Vicenza il 26 luglio 1731 da Ignazio e Santa Borgo, entrò nella Compagnia di Gesù nel 1746. Discepolo del Pellegrini, insegnò lettere in vari collegi della Compagnia [...] e teologia a Modena, ove si segnalò anche come valente predicatore, succedendo nella fama al padre Granelli. Di questi anni ci rimane una Orazione in lode di Clemente XIII detta in Padova per l'elezione di lui al sommo pontificato l'anno 1758, s.l. ...
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EMANUELE da Como
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Nacque a Como, come si ricava dalle fonti e dalle firme apposte su alcuni dipinti, probabilmente intorno al 1625 (Orlandi, 1734, p. 153). Entrò nell'Ordine [...] le chiese francescane di S. Bonaventura (tela con la Trinità, s. Rosa e s. Agnese per la cappella dell'infermeria: Ludovico da Modena, Cronaca…, II, f. 121) e di S. Pietro in Montorio (tela con l'Immacolata in sacrestia e Santi, su tela e affresco ...
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PICO, Ludovico
Stefano Tabacchi
PICO, Ludovico. – Nacque a Concordia il 9 dicembre 1668 da Alessandro II, sovrano del piccolo ducato indipendente di Mirandola e Concordia, e da Anna Beatrice d’Este, [...] figlia di Alfonso III, duca di Modena, ultimo figlio maschio della famiglia, dopo Francesco (1661-1689), Galeotto (1663-1710) e Giovanni (1667-1723).
Crebbe a Mirandola, dove compì i primi studi sotto la guida del padre somasco Leonardo Bonetti, buon ...
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BAISIO, Guido da
Germano Gualdo
Nacque da Filippo a Reggio Emilia, intorno al 1285, da antica e nobile famiglia di parte ghibellina: fu vescovo di Reggio Emilia, Rimini e Ferrara.
Nipote del celebre [...] e ai feudi del monastero benedettino. L'anno seguente il papa gli chiese di assumere le difese del monastero di S. Pietro di Modena, che, rimasto privo di abate, aveva subito molestie e soprusi, e il 20 apr. 1326 gli concesse di unire alla mensa ...
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CAVAZZA, Iacopo (Gian Giacomo)
Albano Biondi
Modenese, il suo nome emerge dagli atti del processo a Pietro Antonio da Cervia l'ultimo giorno di febbraio del 1567. A quella data il C., era già morto, [...] detto il Ferrarese o il Ferrara, resa il 20 marzo 1568. Tessitore di velluto, abitante da quaranta anni in rua Muro in Modena, era in rapporto col C. dal 1558 e ne frequentava la casa: "in detta casa in una camera di sopra congregati ragionavamo ...
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CERATI, Gregorio (al secolo Gaetano)
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 7 febbraio 1730 dal conte Carlo, patrizio parmense di recente nobiltà, fratello di Gaspare, e dalla marchesa Isabella Dalla Rosa. [...] Nel 1738 entrò nel collegio dei gesuiti di Modena, ma, in seguito alla nomina del padre a reggente nel Supremo Consiglio d'Italia a Vienna, dovette continuare gli studi, insieme con il fratello primogenito Valerio, nel collegio dei somaschi a Verona. ...
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CERATI, Gaspare
Marina Caffiero
Nacque a Parma il 21 genn. 1690, dal conte Valerio e da Fulvia del conte Carlo Agosto Anguissola, del patriziato piacentino, ed ebbe quale padrino di battesimo, nel 1695, [...] il duca Francesco Farnese. Studiò a Modena nel collegio dei gesuiti e a quindici anni prese la decisione di entrare nella Compagnia di Gesù, ma in seguito alla contrarietà paterna vi rinunciò. Consolidatasi in lui la vocazione religiosa, nel 1708 ...
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modenese
modenése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Mòdena, capoluogo di provincia dell’Emilia: la cucina m.; i salumi m.; pozzi m., altro nome dei pozzi artesiani; razza m. (o buoi m.), razza di bovini allevata in...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...