MANARA, Francesco
Roberto Cascio
Nacque intorno al 1520, probabilmente a Ferrara, città in cui fu attivo. Sebbene gli storici ferraresi dei secoli XVII e XVIII siano concordi nel definire il M. "musico [...] , p. 203; E. Durante - A. Martellotti, Madrigali segreti per le dame di Ferrara: il manoscritto musicale F.1358 della Biblioteca Estense di Modena, Firenze 2000, pp. 67, 70, 74, 86, 95, 117, 125-127, 145 s.; F.-J. Fétis, Biogr. univ. des musiciens, V ...
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CALETTI (Caletti-Bruni), Pietro Francesco, detto Cavalli
Lorenzo Bianconi
Nacque e fu battezzato nella parrocchia di San Benedetto in Crema il 14 febbr. 1602, terzo dei nove figli del musicista Giovanni [...] versione genovese del 1652), nel carnevale 1656-57a Livorno con i Comici Accesi (Livorno vide anche il Ciro nel 1660, dato poi a Modena nel '75 e a Perugia nel '78), a Vicenza nel 1658 (con il prologo del Ciro), a Genova al teatro Falcone (insieme ...
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GUICCIARDI, Giovanni
Alessandra Ascarelli
Nacque a Reggio nell'Emilia il 12 genn. 1819 (secondo P. Casali), da povera famiglia, figlio di Ignazio e Maria Vizzoli. Rimasto orfano del padre, a dodici [...] Linda di Chamonix (26 dic. 1846) e Lucrezia Borgia (23 genn. 1847) di G. Donizetti, rappresentata negli Stati del duca di Modena con il titolo di Eustorgia da Romano.
Ricorda il Casali che, in quel Carnevale, il G. ebbe anche la sua beneficiata, e ...
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FALCONIERI (Falconiero), Andrea
Pacifica Artuso
Nato a Napoli nel 1585, fin da giovane fu indirizzato allo studio del liuto e del chitarrone; con molta probabilità fu allievo di Jean de Macque a Napoli [...] ingegno". Secondo le lacunose e frammentarie notizie biografiche riguardanti il F., tra il 1620 e il 1621 egli fu a Modena, dove ebbe soprattutto occasione di mettere a frutto il suo talento di suonatore di chitarrone e di chitarriglia alla spagnola ...
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MAINI, Ormondo
Vladimiro Bertazzoni
Nacque in una famiglia di possidenti il 16 luglio 1835 a Viadana, presso Mantova, da Angelo e Angela Guatteri. Dall'autunno 1855 al 1859 studiò canto al conservatorio [...] esito. L'anno seguente si esibì a Nizza, nel 1863 a Cremona e Torino, nel 1864 a Pesaro e Cagliari, nel 1865 a Modena e a Viadana, non limitandosi a interpretare le opere più in voga di Verdi, G. Rossini, Bellini o Donizetti, ma anche lavori di ...
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GASPARI, Gaetano
Pacifica Artuso
Nacque a Bologna il 15 marzo 1807 da Luigi e da Anna Maccaferri, di modeste condizioni. Nel 1821 intraprese gli studi di armonia e contrappunto con B. Donelli presso [...] e bibliografiche sui musicisti bolognesi del secolo XVI, I, Imola 1875; II, Modena 1877; Dei musicisti bolognesi nella seconda metà del secolo XVI, Modena 1877; Dei musicisti bolognesi nel secolo XVII. Ragguagli biografici e bibliografici, ibid ...
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ALBANI (Alvani), Paolo
Filippo Raccuglia
Liutaio, pare sia stato attivo a Palermo, Roma e Cremona dal 1630 al 1680 circa e abbia avuto un figlio (Michele o Nicola), che continuò a lavorare in Sicilia [...] I, Paris 1876, p. 155; L. F. Valdrighi, Fabbricatori di strumenti armonici, in Mcm. d. R. Accad. d. scienze, lettere ed arti di Modena, s. 2, II (1884), pp. 2 n. 35, 108 n. 32 ss.; G. De Piccolellis, Liutai antichi e moderni. Note critico-biografiche ...
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BRENSIO, Antonio (Antonio da Bologna, Antonius Bononiensis)
Liliana Pannella
Nacque, secondo lo Strocchi, nel 1485 circa a Bologna, ove il padre, Girolamo, esercitava la professione di liutaio. Liutaio [...] , Paris 1876, pp. 156 s.; L. F. Valdrighi, Fabbricatori distrumenti armonici, in Mem. d. R. Accad. di scienzelettere ed arti in Modena, s. 2, II(1884), pp. 5, 119; G. Strocchi, Liuteria. Storia ed arte. Nuovidocumenti. Gasparo da Salò non è inventore ...
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LIDARTI, Christian Joseph (Cristiano Giuseppe)
Silvia Gaddini
Nacque a Vienna il 23 febbr. 1730, da Giovanni Damiano e da Maria Götz, "essendo per altro la famiglia ed il nonno paterno d'Italia" (Aneddoti, [...] Schnoebelen). Nel 1761 il L. divenne membro dell'Accademia filarmonica di Bologna e, in seguito, anche di quella ducale di Modena.
Sebbene l'ipotesi di un possibile soggiorno del L. in Inghilterra non trovi riscontro nelle fonti, è verosimile che il ...
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CARUSO, Luigi
Maria Caraci
Nato a Napoli il 25 sett. 1754, figlio di un maestro di cappella e fratello del tenore Emanuele, studiò dapprima col padre, poi con Nicola Sala al conservatorio della Pietà [...] la lavandaia astuta, Firenze, teatro della Pergola, autunno 1776; col titolo Ilmarchese Tulipano, Reggio Emilia, teatro Pubblico; Modena, teatro di corte; Novara, teatro Nuovo, 1777); Il padre della virtuosa (libretto di G. Bertati, Trieste, teatro ...
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modenese
modenése agg. e s. m. e f. – Appartenente o relativo alla città di Mòdena, capoluogo di provincia dell’Emilia: la cucina m.; i salumi m.; pozzi m., altro nome dei pozzi artesiani; razza m. (o buoi m.), razza di bovini allevata in...
nudo
agg. [lat. nūdus]. – 1. a. Non coperto da vestito o da altro indumento, riferito al corpo umano: un bambino n., un uomo n., una donna n.; spesso in funzione predicativa: essere, stare, restare n.; spogliare n. il bambino, e spogliarsi...