Norme e sanzioni sociali
Vincenzo Ferrari
Norme, sanzioni e azione sociale
Definizione generale di 'norma' o 'regola'
La parola italiana norma (corrispondente all'omonima parola latina), come i suoi [...] ; 3. Strumento di misura concernente lo svolgersi del corso delle cose, di carattere puramente psichico (Amselek); 4. Modello o standard, non sempre obbligatorio, cui ci si può conformare nella realizzazione di un'operazione tecnica (per esempio: le ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Corti internazionali
Marco Pedrazzi
Introduzione
Non esiste una definizione universalmente accettata di corte internazionale. In questa sede, si intenderà per corte un'istituzione dotata di una certa [...]
Altre corti
Così come la Comunità Europea è servita da modello per la costituzione di unioni economiche in varie parti del una durata eccessiva dei processi che mal si concilia con gli standard imposti a quelli interni. Tanto che è già allo studio ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] 500 e i 2.000 addetti in ogni altro settore.Il terzo e ultimo modello, realizzato con la legge del 4 maggio 1976 (MitbG 1976 o senz'altro altresì una disciplina differenziata, purché rispettosa dello standard.
Un'ulteriore opzione è possibile (solo ...
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Parlamento
Bernard Crick
di Bernard Crick
Parlamento
sommario: 1. Il concetto di parlamento. 2. Le origini dei parlamenti. 3. I modelli classici. 4. I parlamenti moderni e la formazione dello Stato. [...] negli Stati Uniti, della Corte Suprema o del Congresso. Nel modello inglese, poi, la sovranità del parlamento è nozione vuota se limiterà a imporre, attraverso il controllo finanziario, standard minimi, consentendo una sempre maggiore libertà di ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giustizia, teorie della
Michel Rosenfeld
Introduzione: considerazioni generali sul diritto e sulla giustizia
Il diritto e la giustizia, inestricabilmente connessi in un rapporto spesso difficile e controverso, [...] da cui sono stati eliminati tutti gli interessi.
Lo standard kantiano per la giustizia e il diritto naturale è così , il quale propone una concezione formalistica del diritto modellata metodologicamente su quella kantiana. Al centro dell'analisi di ...
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L’amministrazione centrale
Guido Melis
Torino, 4 aprile 1863. Al centralissimo teatro Alfieri va in scena per la prima volta una commedia in dialetto piemontese di Vittorio Bersezio. È un testo che [...] si sarebbe infatti tradotto, sin dai primi anni, in un modello di funzionamento tipico, fondato sulla rinuncia (almeno in apparenza: si indagine sui tempi (e i costi) di una pratica standard: come acquistare alcune poltrone per il teatro San Carlo di ...
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Diritti diffusi
Giovanni Iudica
di Giovanni Iudica
Diritti diffusi
sommario: 1. La nozione di interesse diffuso. 2. Gli interessi diffusi dinanzi al giudice amministrativo. 3. Gli interessi diffusi [...] e gli utenti; erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità e di efficienza.
La tutela collettiva di ben ci si avvede del rigore osservato dal legislatore nell'avvalersi del modello offerto dall'art. 13, l. 349/1986. Ciò si spiega ...
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Il diritto del lavoro nel primo biennio della legislatura
Tiziano Treu
Il contributo analizza le attività del primo biennio della legislatura del PD, partendo dagli effetti della cd. riforma Fornero [...] solo su delega del contratto nazionale, secondo il modello del decentramento controllato sostenuto dai maggiori sindacati confederali. ingiustificate ma incertezze negli operatori. Gli standard minimi della formazione, inoltre, andrebbero definiti ...
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Società primitive
Adam Kuper
Introduzione
Il termine 'primitivo' deriva dal latino primitivus, che significa 'primo in ordine di tempo'. In questa accezione è usato in varie lingue europee per indicare [...] un'età dell'oro proiettata in un lontano passato, ma i modelli dominanti non suggerivano l'idea di un progresso della civilità, o dei !Kung era più che adeguata in base agli standard moderni. Ciò contraddiceva le aspettative di molti antropologi, i ...
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Enciclopedia delle Scienze Sociali I Supplemento (2001)
Giuridico, ragionamento
Riccardo Guastini
'Ragionamento'
Il vocabolo 'ragionamento' è ambiguo: talvolta sembra riferirsi ad un atto o processo: l'atto o processo (mentale) del ragionare; talaltra sembra [...] descrivono.
5) Ogni norma può essere in ultimo ridotta alla forma standard "È obbligatorio che p" (dove p sta per una proposizione): su (ossia deducibile da) una norma previa. Secondo il modello teleologico, la decisione è giustificata se, e solo se, ...
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standard
stàndard s. m. [dall’ingl. standard 〈stä′ndëd〉, che è dal fr. ant. estendart «stendardo»]. – 1. Livello, grado, tenore normale: lo s. di vita di un paese, di una famiglia; s. culturale, professionale di una categoria; nello sport,...
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...