VIOLENZA
Giovanni Jervis
Birgitta Nedelmann
Luciano Pellicani
Psicologia sociale
di Giovanni Jervis
Definizione
In senso lato si designa come violenza un'alterazione del corso naturale degli eventi, [...] cui le truppe, non più soggette al controllo degli standard morali del loro ambiente d'origine, possono affinare metodi 'istituzione sociale. Nella cultura maschile la violenza è un modello di comportamento tipico quando, ad esempio, il passaggio da ...
Leggi Tutto
Metodo e tecniche nelle scienze sociali
Giancarlo Gasperoni
Alberto Marradi
Metodo
di Alberto Marradi
Il termine 'metodo' è di origine greca, ed è formato dal sostantivo ὁδόϚ (strada) e dalla preposizione [...] naturali [...]. Ma nelle scienze naturali non si professa deferenza a quel modello come facciamo noi" (v. Dalton, 1964, p. 59). " la radice quadrata si ottiene lo scarto-tipo (deviazione standard). Di questi tre valori caratteristici, si usa la ...
Leggi Tutto
Antropologia ed etnologia
Fred W. Voget
Introduzione
Il termine antropologia deriva dal greco ἄνθϱωποϚ, uomo, e da λόγοϚ, discorso. Il termine etnologia deriva da ἔθνοϚ, popolo o razza. Alla lettera, [...] organizzazioni socioeconomiche. La primatologia fornì due modelli contrastanti della vita sociale degli ominidi, quello sociale, Milano 1971).
Murdock, G. P., White, D. R., Standard cross cultural sample, in "Ethnology", 1969, VII, pp. 329-369. ...
Leggi Tutto
Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] nobiliare legato alla carica; esso costituì, in un certo senso, il modello per quello che sarà in seguito il titolo di ‛pari a vita' , è chiaro che chi principalmente determina gli standard di preparazione non sono certo organizzazioni quali l ...
Leggi Tutto
Letteratura e società
Vittorio Strada
Boris Dubin
Lev Gudkov
Introduzione
Impostazione del problema.Il rapporto tra letteratura e società è suscettibile di varie interpretazioni non soltanto perché [...] Burns, C. Geertz, S. Lyman, M. Scott, la letteratura elabora modelli drammatici, schemi di collisioni e conflitti reali, che si diffondono in modo e interpreta la letteratura mediante gli standard teorico-letterari specializzati della corrente più ...
Leggi Tutto
ISTRUZIONE E SISTEMI SCOLASTICI
Norberto Bottani e Sherwin Rosen
Sociologia
di Norberto Bottani
Introduzione
Oggigiorno la possibilità di ricevere un'istruzione è ormai ampiamente diffusa: una rete [...] titolo di studio equivalente alla maturità. L'Europa, tradizionalmente, ha curato standard di istruzione elitari, ma dopo la seconda guerra mondiale l'adozione del modello della scuola media unica ha permesso una certa democratizzazione degli studi ...
Leggi Tutto
Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] si vuole assicurare la sopravvivenza o magari il miglioramento dei modelli abituali di vita. Se riesce in ciò, il giornalismo subordinato a un qualsiasi esame. Sarebbe impossibile esigere standard comuni di istruzione da giornalisti che scrivono di ...
Leggi Tutto
Il calcio: un fenomeno non solo sportivo
Alessandro Cavalli
Antonio Roversi
Un'antica festa crudele
Nella fisicità naturale del corpo umano i piedi, destinati all'equilibrio e al movimento, sono governati [...] indice del loro successo, e ciò significava mantenere alti standard di gioco per attrarre le folle. Il passo successivo, sia le squadre di club sia la nazionale, hanno fornito il modello di riferimento dei tifosi ultras di molti altri paesi europei. ...
Leggi Tutto
L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. Le scienze della Terra
Rachel Laudan
Theodore S. Feldman
Le scienze della Terra
Nel periodo fra il 1770 e il 1830 la geologia si affermò [...] sostegno della sua teoria; per la formulazione di un modello matematico soddisfacente, si dovrà attendere il lavoro di Carl stesso ago magnetico, o ricorrendo a qualche standard di riferimento; questo sistema era sostanzialmente inattendibile, ...
Leggi Tutto
I giornali: ombra e riflesso
Mauro Forno
I giornali cattolici: un universo straordinariamente ampio e ben difficilmente circoscrivibile. Alcuni organi formalmente cattolici sono lontani da legami con [...] di trasformarsi, insomma, in un «bel giornale», per gli standard qualitativi del periodo, aperto anche ai temi della politica nazionale e veneto Giancarlo Zizola, che in una certa misura incarna il modello di La Valle. A «L’Italia» di Milano nel ...
Leggi Tutto
standard
stàndard s. m. [dall’ingl. standard 〈stä′ndëd〉, che è dal fr. ant. estendart «stendardo»]. – 1. Livello, grado, tenore normale: lo s. di vita di un paese, di una famiglia; s. culturale, professionale di una categoria; nello sport,...
modello
modèllo s. m. [lat. *modĕllus, dim. di modŭlus: v. modulo]. – 1. a. In genere, qualsiasi oggetto reale che l’artista si propone di ritrarre, o che un artigiano, un operaio abbia dinanzi a sé per costruirne un altro uguale o simile,...