DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] in Russia (ARMIR) e ancora quello del destino delle ex colonie italiane. In ultimo, dovevano essere definite le modalità e i termini del governo militare alleato sul territorio nazionale. Formalmente si trattava di superare le clausole assai strette ...
Leggi Tutto
BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] p. 613), e dal quale attinse, altresì, preziose indicazioni metodologiche nella ricerca economica e sociale, un'originale modalità di approccio ai problemi del Sud, esente dagli ideologismi del dibattito sulla "questione meridionale", nonché il gusto ...
Leggi Tutto
SERRA, Renato (Renato Luigi Giuseppe Giulio). – Nacque a Cesena (Forlì) il 5 dicembre 1884, nella casa di famiglia in Borgo Cavour circonvallazione al n. 14, attuale viale Carducci (sede della Fondazione [...] effetti di quella, dei sensi turbati dall’esercizio non solo intellettuale del leggere, con assai parco impiego del giudizio.
Una modalità di critica (giudicare no, ma sentire e far sentire), per la quale Serra dettò se non una scuola almeno una ...
Leggi Tutto
REMONDINI
Mario Infelise
– Fondatore dell’impresa tipografica e libraria fu Giovanni Antonio, un mercante nato a Padova il 12 dicembre 1634.
Trasferitosi a Bassano nel corso degli anni Cinquanta, nel [...] a risma, senza essere piegati. La denominazione non identificava un genere editoriale vero e proprio, quanto piuttosto una modalità di produzione e diffusione. Erano libri e fogli realizzati con carta e caratteri di bassa qualità, mentre i testi ...
Leggi Tutto
PIAGGIO, Antonio
Maria Rosaria Falivene
– Nacque a Genova l’8 febbraio 1713. È noto il nome del padre, Domenico, ma non quello della madre.
Compì i suoi studi presso le Scuole pie di Genova; prese [...] duca di Cerisano, richiese a Giuseppe Simonio Assemani, prefetto della Biblioteca Vaticana, un parere riguardante le possibili modalità di intervento sui papiri di Ercolano, il cui primo ritrovamento era avvenuto il 19 ottobre 1752 (l’ultimo ...
Leggi Tutto
GUARINO (Guarini), Francesco
Silvia Sbardella
Nacque a Sant'Andrea di Solofra, presso Avellino, il 19 genn. 1611 da Giovan Tommaso e Giulia Vigilante, secondogenito di sei figli (Braca, 1996, p. 215).
Il [...] G. ebbe anche l'opportunità di frequentare l'atelier del pittore Massimo Stanzione, anche se non sono ancora ben chiare le modalità e i tempi di tale frequentazione: poco probabile è la notizia riportata da V. Garzilli (p. 379) secondo la quale egli ...
Leggi Tutto
JANAVEL (Gianavello), Giosuè
Laura Ronchi De Michelis
Nacque nella frazione Vigne, tra Luserna e Rorà, in Val Pellice (Torino) da Jean e Catherine (il cui cognome non è noto) nel 1617.
La famiglia discendeva [...] 1561), concesse "a quelli delle Valli chiamati valdesi" di professare la propria fede liberamente, definendone con cura le modalità e i limiti territoriali. Quando la peste del 1630 uccise 11 dei loro 13 pastori, i valdesi accolsero predicatori ...
Leggi Tutto
MAGRASSI, Flaviano
Mario Crespi
Nacque a Brescia il 30 dic. 1908, primo dei quattro figli di Artemio, chirurgo pediatra presso l'ospedale bresciano, e Teresa Prinetti, entrambi di origine piemontese. [...] forme patologiche e delle loro manifestazioni cliniche, attraverso l'indagine biologica orientata a chiarirne le cause e le modalità di comparsa, gli consentì tra l'altro di formulare il concetto dell'eziopatogenesi complessa e condizionata di molte ...
Leggi Tutto
BROGLIO, Emilio
Nicola Raponi
Nato a Milano il 13 febbr. 1814 da Angelo e da Giuditta Righetti, dovette seguire il padre, funzionario dell'amministrazione austriaca, trasferito più volte con la famiglia [...] , fu segretario del governo provvisorio e fece parte della commissione inviata a Torino dal governo milanese per concertare le modalità della fusione con il Piemonte. Il 21 nov. 1848 era eletto deputato al Parlamento subalpino per il collegio di ...
Leggi Tutto
NATALI, Lorenzo
Augusto DìAngelo
NATALI, Lorenzo. – Nacque a Firenze il 2 ottobre 1922 da Giulio e da Giulia Pierucci Bondicchi di Brolazzo, primo di quattro figli (oltre a lui, Gianfranco, Cristina [...] l’incarico alle politiche di cooperazione e sviluppo e fu chiamato ad applicare la III convenzione di Lomé, che stabiliva le modalità degli aiuti finanziari e le relazioni economiche con i paesi dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico, e iniziò a ...
Leggi Tutto
modalita
modalità s. f. [der. di modale2]. – 1. Modo particolare di essere, di presentarsi (di un fatto, di un fenomeno, di un rapporto); si usa per lo più al plur.: stabilire le m. della consegna; spiegare le m. d’impiego dell’apparecchio;...