Modelli matematici in immunologia
Ulrich Behn
(Institut für Theoretische Physik, Universitat Leipzig Lipsia, Germania)
Franco Celada
(Cattedra di Immunologia, Università di Genova Genova, Italia)
Philip [...] descrive un flusso. Se guadagno = perdita, x è stazionario: x = Xo si chiama punto fisso. La stabilità dei punti fissi viene misurata osservando l'effetto di una piccola deviazione dal punto fisso: se aumenta nel tempo, il punto fisso è instabile; se ...
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Bioetica e biotecnologie
Remo Bodei
(Dipartimento di Filosofia, Università degli Studi di Pisa, Pisa, Italia)
Le biotecnologie hanno modificato la nozione di famiglia legata ai rapporti di sangue, la [...] momento del concepimento alla morte, in ogni situazione di sofferenza o salute è la persona umana il punto di riferimento e di misura tra il lecito e il non lecito" (Sgreccia, 1988).
Sebbene l'opposizione tra religiosi e laici nasconda e distorca la ...
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Alla ricerca dei morfogeni
Edoardo Boncinelli
(Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica, Istituto Scientifico San Raffaele Milano, Italia)
Lo sviluppo embrionale e postembrionale del cervello [...] porre due ordini di interrogativi: uno riferito al suo funzionamento, l'altro alla sua formazione. In una certa misura questi due interrogativi possono essere affrontati separatamente. È infatti molto interessante studiare come si formano un rene o ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
François Duchesneau
Tardo iatromeccanicismo e animismo: Boerhaave, Hoffmann, Stahl
Dal microstrutturismo [...] e quelle dei meati, o pori, presenti nei parenchimi ghiandolari. L'analisi stahliana, al contrario, si basava in larga misura su una serie di osservazioni empiriche relative al rapporto tra i movimenti e le strutture, evitando di ipostatizzare un ...
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Trasformazione delle cellule
Renato Dulbecco
di Renato Dulbecco
Trasformazione delle cellule
sommario: 1. Introduzione: a) trasformazione permanente e abortiva; b) il fenotipo delle cellule trasformate; [...] cellule trasformate sono molto meno sensibili di quelle normali a tale inibizione, probabilmente perché necessitano in minor misura di fattori d'accrescimento. Per questo motivo in una coltura le cellule che hanno subito la trasformazione continuano ...
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Infanzia
Giulio Seganti
Adriana Guareschi Cazzullo
Franco Cambi
L'infanzia (dal latino infantia, da infans, composto di in-, negativo, e participio presente del verbo fari, "parlare", letteralmente [...] , lo screening per l'udito con audiometria tonale a 20 decibel per tre frequenze (a 10 mesi); lo screening per la vista con misurazione dell'acuità visiva (4, 6, 9, 11 anni), con cover test per rivelare la presenza di uno strabismo (10 e 18 mesi, 4 ...
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HIV
Guido Poli
Elisa Vicenzi
Il 4 giugno 1981 lo scarno bollettino "Morbidity and Mortality Weekly Report" dei Centers for Disease Control di Atlanta segnalava un'inusuale serie di casi mortali di [...] ematico, che riflette però anche in buona misura quanto accade nei distretti linfoidi periferici). In generale cervice uterina). Non è difficile ipotizzare che la definizione di misure generali di prevenzione, quali l'uso di profilattici sia maschili ...
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Rita Levi Montalcini
Vittorio Sgaramella
Alessandro Villa
Clonazione
Ex uno plures?
Clonazione di geni, di cellule, di organismi
di Rita Levi Montalcini, Vittorio Sgaramella, Alessandro Villa
16 agosto
Il [...] e verificare il potere attribuito ai primi. È probabile che nelle diverse specie le due componenti agiscano in misura differente ma comunque sostanziale. In relazione all'effetto dell'ambiente, può essere utile ritornare brevemente alla clonazione ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Epidemiologia
Alessandra Parodi
Paolo Vineis
Epidemiologia
Il termine epidemiologia rimanda all'antico significato di epidemia, ossia [...] medico deve infatti confrontare il suo stato attuale con uno stato ideale o medio, soprattutto per stabilire in che misura le deviazioni rispetto al tipo medio siano pericolose per la sua sopravvivenza. Inoltre, ogni individuo ha un suo particolare ...
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FOSSATI, Giovanni Antonio Lorenzo
Laura Fiasconaro
Nacque a Novara il 30 apr. 1786 da Gioacchino Antonio, sovrintendente di un ospedale di quella città, e da Antonia Baliana. Compiuti i primi studi [...] del cranio e comportamenti rilevati con osservazioni psicologiche rudimentali. L'opera del F. finì per incoraggiare tale tendenza nella misura in cui egli, molto meno abile anatomista di quanto non fossero il Gall e lo Spurzheim, ridusse la propria ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
misurabile
miṡuràbile agg. [der. di misurare; cfr. lat. tardo mensurabĭlis, der. di mensurare «misurare»]. – Che può essere misurato: grandezze facilmente, difficilmente m., non m. con gli strumenti comuni. Con accezione più specifica, in...