DE MEIS, Angelo Camillo
Fulvio Tessitore
Nacque il 14 luglio 1817 a Bucchianico, un paesino dell'Abruzzo chietino, situato sulle falde orientali della Maiella. Il padre, Vincenzo, fu medico, carbonaro [...] infatti, dove manca un popolo superiore più o meno astratto e non vi è che un popolo medio, tutto in certa misura omogeneo, tutto pratico, religioso, virtuoso e savio all'antica. Ma lo Stato democratico è una impossibilità storica dove la società è ...
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Trapianto
Raffaello Cortesini
Carlo Casciani
Accenni al trapianto di organi o di tessuti si ritrovano nella mitologia, nelle leggende dei primissimi secoli dopo Cristo (trapianto di un arto a opera [...] di necessità economica siano prevalenti i sentimenti di rabbia, di depressione e di colpa, i quali possono interferire in misura notevole con la risoluzione del cosiddetto ‘lutto da donazione’, tanto più considerando il fatto che in questi casi sono ...
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I segnali elettrici e magnetici
Francesco Figura e Paolo Rossini
Le naturali attività fisiologiche dell'organismo umano, e animale più in generale, sono mediate dai campi fisici, che sono riferibili [...] o platino, isolato a eccezione della punta (fig. 4.70). Con questo tipo di elettrodo le variazioni di tensione vengono misurate tra la punta del filo e la cannula dell'ago. Per esami particolari, sono anche disponibili elettrodi coassiali che all ...
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La grande scienza. Genomica e postgenomica
Giovanni Romeo
Cesare Rossi
Genomica e postgenomica
La genetica si è posta, fin dalle sue origini, una serie di domande sui geni: come vengono trasmessi da [...] regioni non occupate da geni (intergeniche) risieda, almeno in parte, l'informazione che determina dove, quando e in che misura i geni devono essere attivati. Ancora più misteriosa è l'evoluzione che ha portato le regioni intergeniche e l'intero ...
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Memoria: studi sperimentali
DDaniele Bovet
di Daniele Bovet
Memoria: studi sperimentali
sommario: 1. Definizione. 2. Cenni storici. 3. Classificazione e filogenesi dei vari tipi di memoria. 4. Parametri [...] alternanza' (L. Petrinovich e R. Bolles, 1957) o di ‛eliminazione' (S. J. Lachman, 1965), che consiste nell'osservare in quale misura l'animale, posto al bivio di un labirinto a due strade, compie una scelta corretta quando la soluzione dipende dalle ...
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AIDS: novità e speranze
Stefano Buttò
Barbara Ensoli
Nel giugno del 1981, il bollettino «Morbidity and mortality weekly report» dei Centers for disease control and prevention (CDC) di Atlanta, riportò [...] Romania, soprattutto tra i bambini (infettati a causa di derivati del sangue o aghi e siringhe contaminati), e, in minor misura, in Brasile; il sottotipo G circola nell’Africa centro-occidentale ed è presente in Nigeria. Varianti del sottotipo G sono ...
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Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere [...] . Tutti i membri della comunità devono essere economicamente in grado di accedere ai beni, prodotti sulla base di un'unità di misura degli scambi che è il lavoro umano.
Tra gli utopisti francesi, F.-M.-Ch. Fourier esercita un ruolo di primo piano ...
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Carlo Caltagirone
Neurodegenerazione
La morte dei neuroni
Le malattie neurodegenerative
di Carlo Caltagirone
20 aprile
Viene inaugurato a Roma alla presenza del presidente Carlo Azeglio Ciampi il Centro [...] in 15/100.000. La FTD si presenta principalmente tra i 35 e i 75 anni d'età. La malattia colpisce in ugual misura entrambi i sessi e una quota significativa di pazienti (20-40%) ha una storia di familiarità. Il decorso è caratterizzato da un esordio ...
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L'Ottocento: scienze mediche. La terapeutica
Andreas-Holger Maehle
La terapeutica
Tra il 1800 e il 1890 le pratiche terapeutiche che facevano capo alla tradizione galenica vennero progressivamente abbandonate. [...] la flebotomia anche come metodo tradizionale per evacuare o 'cavare' il sangue nei casi di pletora e come misura preventiva, da consigliare alle persone dotate di determinate costituzioni fisiche.
Un altro metodo che veniva comunemente impiegato per ...
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Imaging diagnostico computerizzato. Neuroimaging
Valeria Cozzolino
Roberto Floris
Orazio Schillaci
Le tecniche di diagnostica per immagini del sistema nervoso comprendono sia l’imaging morfologico [...] più utilizzate sono la 1H-MRS, che sfrutta gli ioni idrogeno presenti in molecole diverse dall’acqua, e la 31P-MRS, che misura le molecole contenenti fosforo.
Nella 1H-MRS vengono quantificati l’N-acetil-aspartato (NAA, 2.0 ppm) che è un marker di ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
misurabile
miṡuràbile agg. [der. di misurare; cfr. lat. tardo mensurabĭlis, der. di mensurare «misurare»]. – Che può essere misurato: grandezze facilmente, difficilmente m., non m. con gli strumenti comuni. Con accezione più specifica, in...