Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Cesare Beccaria è il principale esponente dell’Illuminismo italiano. Dalla frequentazione di casa Verri e degli autori della rivista «Il Caffè», nonché dalle letture intense di testi soprattutto francesi, [...] normativo-procedurale, lungo prospettive già in qualche misura suggerite da Ludovico Antonio Muratori, ma qui mito ingenuo del ‘progresso’, contrapponendovi il senso drammatico della complessità del reale e delle sue dinamiche, «il luttuoso ma ...
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BUCCHI, Valentino
Liliana Pannella
Stefano Ragni
Nacque a Firenze il 29 nov. 1916. Il padre, Guido' suonava il corno in orchestra, la madre, Isolina Baccani, il violino. Conseguì la laurea in filosofia [...] 65, pp. 557-562), sia nella struttura notevolmente complessa dei suoi ultimi lavori.
Numerose le composizioni strumentali, da , in cui ogni movimento dei vari personaggi è musicalmente misurato ed ogni scena proposta attraverso il gesto del cantante … ...
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AZZOLINI, Vincenzo
Massimo Finoia
Nacque a Napoli il 5 dic. 1881 da genitori appartenenti ad antiche famiglie, Alfonso, dirigente del Banco di Calabria, e Maria Carolina Serrao, figlia di un magistrato. [...] 1927 il ministro delle Finanze e del Tesoro Giuseppe Volpi di Misurata, lo propose per la nomina a direttore generale del Tesoro. gestire una realtà economica e finanziaria molto complessa, caratterizzata da profondi mutamenti legislativi e ...
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Omosessualità
Philippe Brenot
Il termine omosessualità (composto dal prefisso omo-, dal greco ὁμός, "uguale", e sessualità) indica l'orientamento del desiderio sessuale verso individui dello stesso [...] , che attrae l'interesse (Foucault 1976), anche a causa della sua complessità. Durante il periodo compreso tra il 5° e il 2°secolo a della liceità dei comportamenti omosessuali maschili, nella misura in cui essi non costituivano un impedimento né ...
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LUDOVICO I di Savoia, duca di Savoia
François Charles Uginet
Figlio sestogenito di Amedeo VIII, conte e poi duca di Savoia, e di Maria di Borgogna, nacque a Thonon intorno al 1413-14. Quando Amedeo, [...] della corte era causa di altre difficoltà nella misura in cui l'affermazione dell'autorità ducale finiva per .
Le risorse del Ducato sabaudo, la cui gestione era complessa a causa della cronica impossibilità di stabilire previsioni di entrata ...
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Gassman, Vittorio (propr. Gassmann, Vittorio)
Enzo Siciliano
Attore e regista teatrale e cinematografico, scrittore, nato a Struppa (Genova) il 1° settembre 1922 e morto a Roma il 29 giugno 2000. Personalità [...] quanto mai complessa, ha rappresentato nel teatro italiano del secondo dopoguerra la conferma che la tradizione del idiota, spalancargli una via che rivelò quanto l'abito su misura fino ad allora indossato dell'attore romantico o classico gli andasse ...
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GUAZZONE (Guazzoni), Enrico
Claudia Campanelli
Nacque a Roma il 18 dic. 1876 da Bartolomeo e da Ginevra Santucci. Diplomatosi in pittura presso l'Istituto di belle arti della capitale, si specializzò [...] narrativa che alternava abilmente vicende individuali e corali, trasferiva sullo schermo, nella misura compiuta del lungometraggio, la complessa vicenda del romanzo attraverso un linguaggio cinematografico infine maturo. Carattere peculiare del Quo ...
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BOCCIONI, Umberto
Maurizio Calvesi
Figlio di Raffaele, impiegato di prefettura, e di Cecilia Forlani, romagnoli, nacque a Reggio Calabria il 19 ott. 1882. Seguì la famiglia nei vari spostamenti a Genova, [...] di Torino. L'11 aprile dello stesso anno contribuì in misura preminente alla stesura del Manifesto tecnico della pittura futurista che della prima, variante a Milano, collezione Mattioli).
Nel complesso alla figura del B., che è l'espressione più ...
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BERNARDI, Francesco
Francesco Sirugo
Nacque da Filippo, facoltoso banchiere genovese, che dal 13 nov. 1635 fino alla morte, avvenuta nel 1657, fu console degli Inglesi a Genova.
Una sorella del B. aveva [...] il Fieschi, che di concerto col B. intraprese la complessa e delicata trattativa volta a rinsaldare i legami con l'Inghilterra l'apparenza d'un Ambasciatore, pigliar meglio la loro misura nelli negotii che si havessero a trattare, per eseguirli ...
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ANTONELLI, Alessandro
Paolo Portoghesi
Nacque a Ghemme (Novara) il 14 luglio 1798, secondogenito del notaio Costanzo e di Angiola Bozzi. Studiò a Milano nel Liceo Artistico e quindi nell'Accademia di [...] immagine dinamica le varie visioni successive. L'organismo intemo, del San Gaudenzio, nella sua complessità e ricchezza, dà la misura del genio dell'autore e insieme della sua incapacità a superare i limiti della sua formazione culturale.
Né ...
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complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...