CONCILIO
K. Corrigan
Il termine c. designa l'adunanza ufficiale in cui vescovi e altri membri della gerarchia ecclesiastica si riuniscono per prendere decisioni riguardanti questioni dottrinali e disciplinari. [...] e non da cicli e rispondono a uno scopo in qualche misura a sé stante. Immagini del c. iconoclasta dell'815 che occupano un sedile a forma di sigma, davanti a un complesso scenario architettonico; al centro della composizione è un vangelo posto sul ...
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AUTUN
E. Vergnolle
(lat. Augustodunensis pagus, Augustodunum, Aequorum o Aeduorum Civitas, Hedua, Eduense palatium, Augusta Francorum)
Città della Francia centro-orientale, nel dip. Saône-et-Loire, [...] nel sec. 12° e decorata con uno dei più notevoli complessi scultorei dell'epoca romanica, firmato da Gisleberto. Non si conoscono prima metà del sec. 12° riflette, sia pure in misura diversa, l'alzato della grande abbazia cluniacense. Ad A. ...
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Anello
A. Ghidoli
L'a. è un ornamento circolare del dito, di antichissima origine, la cui denominazione deriva dalla forma stessa dell'oggetto; anulus è infatti, in lat., il diminutivo della parola [...] il metallo impiegato (generalmente oro o bronzo, in minor misura argento e ferro), non differiva dalla produzione 'pagana' smalto e alle pietre, tagliate ormai con tecnica più sicura e complessa. L'a., come del resto le altre categorie di ornamento ...
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CAEN
A. Renoux
(Cadon, Cathim, Cadumus, Cadomum, Caham, Cam nei docc. medievali)
Città della Francia settentrionale, capoluogo della regione della Bassa Normandia e del dip. Calvados, situata presso [...] principale venne realizzata tra il 1450 e il 1550 - e, in misura minore, il corpo longitudinale di Saint-Sauveur, nonché le chiese di Saint muratura che compongono la parte rimanente del complesso, corrispondenti alla cappella e agli appartamenti ...
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BOCCIONI, Umberto
Maurizio Calvesi
Figlio di Raffaele, impiegato di prefettura, e di Cecilia Forlani, romagnoli, nacque a Reggio Calabria il 19 ott. 1882. Seguì la famiglia nei vari spostamenti a Genova, [...] di Torino. L'11 aprile dello stesso anno contribuì in misura preminente alla stesura del Manifesto tecnico della pittura futurista che della prima, variante a Milano, collezione Mattioli).
Nel complesso alla figura del B., che è l'espressione più ...
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GIUSTINIANO
E. Zanini
Imperatore bizantino, G. regnò tra il 527 e il 565. Nato a Tauresium, un modesto villaggio nell'Illirico settentrionale - in seguito divenuto Iustiniana Prima (od. Caričin Grad, [...] mosaici ravennati, a singole parti dell'apparato decorativo di un complesso.L'attività giustinianea nella capitale imperiale è ancora una volta della città tardoantica, che contribuirono in misura assai rilevante a conferire definitivamente a ...
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ANTONELLI, Alessandro
Paolo Portoghesi
Nacque a Ghemme (Novara) il 14 luglio 1798, secondogenito del notaio Costanzo e di Angiola Bozzi. Studiò a Milano nel Liceo Artistico e quindi nell'Accademia di [...] immagine dinamica le varie visioni successive. L'organismo intemo, del San Gaudenzio, nella sua complessità e ricchezza, dà la misura del genio dell'autore e insieme della sua incapacità a superare i limiti della sua formazione culturale.
Né ...
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LANDINI, Taddeo
Gerardo Doti
Non si conosce con esattezza l'anno di nascita di questo scultore, architetto e medaglista, nato a Firenze intorno al 1550 (Pope-Hennessy; Chastel) o, come sembra più plausibile, [...] modelli, un primo a scala ridotta e un secondo "dela misura che andarà fatta la statua", e un impegno "senza risparmio , collocate ai margini del percorso nuziale. Le sculture furono complessivamente otto: l'imperatore Carlo V, il re di Spagna Filippo ...
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BERNARDO da Venezia
A. Bianchi
Architetto e scultore attivo in Lombardia nell'ultimo quarto del 14° e nei primi anni del 15° secolo. Fu al servizio di Gian Galeazzo Visconti, autore di importanti fabbriche [...] in altezza, larghezza e ampiezza di una unità di misura determinata dal lato di una campatella del portico, logica Giacomo da Campione. Accanto alla pluralità di presenze, a rendere complessa la comprensione del ruolo di B. nella fabbrica è la lunga ...
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CAMMARANO, Michele
Oreste Ferrari
Nacque a Napoli il 23 febbr. 1835 da Salvatore di Giuseppe, il quale aggiungeva alla sua principale attività di autore drammatico e di librettista di opere liriche [...] e di certo il più popolare: una composizione "in grande", complessa e corale, memore dell'esperienza compiuta proprio dieci anni prima con 1959 - nel quale però vengono amplificati oltre misura i rapporti con la tradizione del naturalismo secentesco ...
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complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...