GOLZIO, Silvio
Claudio Bermond
Nacque a Torino il 7 febbr. 1909 da Alfredo e Camilla Testa.
Dopo aver conseguito la maturità classica presso l'istituto sociale, retto dai padri gesuiti, si iscrisse [...] presidente e amministratore delegato, affinché potesse gestire la complessa operazione in tutti i suoi risvolti industriali e Encyclopedia Americana, New York 1950, sub voce; Sulla misura delle variazioni del reddito nazionale italiano, Torino 1951; ...
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NORIS, Enrico
Maria Pia Donato
NORIS, Enrico (Girolamo). – Nacque a Verona il 29 agosto 1631 da Alessandro e da Caterina Manzana, battezzato con il nome di Girolamo.
Inviato a 15 anni al collegio dei [...] card. Francesco Albizzi, la cui opposizione superò grazie in larga misura al sostegno del card. Giovanni Bona. In seguito, l’opera mentre nell’Inquisizione giocò un importante ruolo nella complessa procedura che portò nel 1699 alla condanna delle ...
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MASCHERPA, Pietro
Stefano Arieti
– Nato ad Alessandria il 3 dic. 1902, da Giuseppe e Giacomina Bado, studiò medicina e chirurgia presso l’Università di Genova: allievo interno nel 1921-22 nell’istituto [...] selettivo nei confronti dei tessuti malati, soprattutto del polmone, in larga misura dipendente dalle caratteristiche del terreno organico, inteso come una complessa entità biochimica e metabolica in grado di interferire sulla struttura biochimica e ...
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GASSE, Stefano (Étienne)
Mauro Venditti
Nacque a Napoli nel 1778, in una modesta famiglia, da Étienne, di origine francese, e da Luigia Minotti, napoletana.
Con il gemello Luigi (Louis-Silvestre), che [...] giugno 1816; ma l'opera, iniziata nel 1819, di complessa esecuzione per le preesistenze da rispettare e le parti da mancano di vera ispirazione, rivelano, tuttavia, l'estrema misura della composizione del Gasse. Sasso indica nel palazzo Corigliano ...
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SORBI, Raffaello
Chiara Ulivi
– Nacque a Firenze il 24 febbraio 1844 da Andrea e da Erminia Aglietti.
Dal talento precoce, fu iniziato al disegno dal padre, valente copista (Baboni, 1994). Nel 1858 [...] sperimentando e mescolando vari linguaggi. Questo ha reso complessa la valutazione della sua figura, tanto che nel chiave non più parigina ma fiorentina, di gran finezza d’osservazione, misura e grazia (Boito, 1873, 1877, p. 199).
Sorbi ebbe ...
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LORETA, Pietro
Stefano Arieti
Nacque a Ravenna il 10 luglio 1831 dal nobile Nicola e da Teresa Masolini di Imola. Frequentò le scuole secondarie a Bologna, ove la famiglia si era trasferita. Attratto [...] esercizio della medicina operatoria deve essere amministrato con misura" e che occorre "operare opportunamente" attraverso un resezione del lobo sinistro dell'organo seguita da una complessa sutura per evitare possibili emorragie e procedendo poi alla ...
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GASPARONI, Francesco
Alberta Campitelli
, Nacque a Fusignano, in Romagna, il 5 nov. 1802 da Pietro Domenico e Anna Colla. Fu architetto ma soprattutto caustico cronista della Roma dei suoi tempi, spesso [...] il valore di testimonianza pressoché unica dell'aspetto del complesso.
Nello stesso 1841 il G. diede l'avvio fabbriche de' nostri tempi per ciò che è disegno, ordine e misura in riguardo all'ornamento pubblico, dispense settimanali edite a Roma dal ...
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DORIGNY, Louis (Ludovico)
Francesca D'Arcais
Nacque dal pittore Michel e da Giovanna Angelica Vouet, figlia di Simon Vouet, a Parigi il 14 giugno 1654; fu fratello del pittore Nicolas. La sua prima educazione [...] dipinto (Sansone e i filistei) con la sua firma, facente parte del complesso di tele che ornavano il salone di palazzo Conti a Padova (tuttora in e raffinati - ad esempio il viola - la misura pacata delle composizioni e la precisione del segno sono ...
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CENTINI, Giacinto
Gino Benzoni
Nacque a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1597, secondo dei quattro figli di un non meglio precisabile Giovanni e di Angela, sorella del futuro cardinale Felice Centini.
Le [...] Ascoli. E che la "giostra" fosse, in una certa misura, per lui compensatoria di mancati eroismi in battaglia paiono attestarlo ai tre la porpora cardinalizia.
Ma la nuova e più complessa operazione, non si verificò perché fra' Domenico, l'agostiniano, ...
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MORELLI, Carlo
Alessio Argentieri
MORELLI, Carlo. – Nacque a Trieste il 10 ottobre 1917 da Carlo Mreule (cognome italianizzato in Morelli nel 1921), funzionario delle ferrovie austroungariche, e da [...] 1975, vol. 90, pp. 427-489). Promosse anche le misure di gravità assoluta in Italia ed Europa.
Diede anche un importantissimo . Ne è emerso un nuovo e completo quadro della complessa struttura della crosta terrestre e del sottostante limite con il ...
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complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...