MARZIALE, Marco
Alessandro Serafini
– Non si conosce la data di nascita del M., pittore belliniano, tuttora poco studiato, la cui attività è documentata dalla fine del XV secolo.
La sua storia critica [...] stampe, rintracciabili nella durezza del segno, nella articolazione complessa della linea di contorno, nella scelta di una poco originale, ma eclettica, capace di fondere con misura e fantasia le esperienze della formazione cosmopolita veneziana con ...
Leggi Tutto
MASSAROTTI, Angelo (Angelo Innocente). – Figlio di Bartolomeo e di Angela, nacque il 3 giugno 1654 a Cremona, dove fu battezzato il giorno dopo nella parrocchia di S. Paolo (Bonometti, p. 84)
Alessandro [...] scaltra dei principî del classicismo alla moda: distribuisce con misura i personaggi in primo piano; lascia sullo sfondo un di S. Benedetto a Cremona con l’Apoteosi del santo.
La complessa composizione, in cui si mantengono i toni limpidi e vivaci già ...
Leggi Tutto
DONA (Donati, Donato), Andrea
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia, probabilmente nel 1395, da Bartolomeo di Maffio, del ramo a Cannaregio, e da una non meglio precisata Chiara.
Il padre fu personaggio [...] gli interessi dei mercanti veneziani, che in qualche misura dovevano coincidere con quelli della propria famiglia, la intraprendere quella che si sarebbe rivelata la sua più lunga, complessa, importante missione, e che a detta del Queller avrebbe ...
Leggi Tutto
BRUSTIO, Umberto
Franco Amatori
Nacque il 20 dic. 1878 da Giulio Cesare e Liberata Maffei a Buenos Aires dove il padre, già cacciatore delle Alpi con Garibaldi, esercitava con successo un'attività di [...] Tuttavia, anche in questa situazione emerse la grande validità dei complesso aziendale che il B. aveva saputo plasmare in più di fatto che la quota di mercato della Rinascente crebbe in misura di molto superiore.
In questi anni di intenso sviluppo ...
Leggi Tutto
SELLA, Giuseppe Venanzio
Valerio Castronovo
SELLA, Giuseppe Venanzio. – Nacque alla Sella di Mosso (oggi in provincia di Biella) il 10 luglio 1823.
Sestogenito dei venti figli di Bartolomeo Maurizio [...] Legion d’onore), questo suo lavoro era un’opera complessa, in cui alle informazioni e alle riflessioni s’intrecciavano ottemperanza a regole di vita improntate a uno stile severo e misurato. Ciò a cui teneva erano la sua reputazione professionale e ...
Leggi Tutto
CORSINI, Ottaviano (Ottavio)
Stefano Andretta
Figlio di Lorenzo di Bernardo e di Marietta Rinuccini, nacque a Firenze il 12 agosto del 1588. Dopo essere stato avviato allo studio delle discipline umanistiche [...] del C. si presentò sin dall'inizio particolarmente complessa e delicata poiché la recente occupazione militare dei territori inserito nel più ampio trattato dello stesso B. Castelli, Della misura dell'acque correnti, Bologna 1660, pp. 156-176). Pur ...
Leggi Tutto
GONZAGA, Ugolino
Isabella Lazzarini
Primogenito di Guido di Luigi (I) e di Agnese di Francesco Pico della Mirandola, nacque a Mantova verosimilmente intorno agli anni Venti del Trecento: Guido e Agnese [...] le ostilità che la discesa di Carlo IV avrebbe sopito in una complessa mediazione in cui Mantova e i Gonzaga ebbero una parte di rilievo potere - veniva compiendo il suo tempo, in buona misura proprio a causa dell'intraprendenza del G.; la tensione ...
Leggi Tutto
CITTADELLA, Pietro Bartolomeo
Margaret Binotto
Nato a Vicenza il 23 luglio del 1636 da Francesco e da una non meglio identificabile "Anseletta" (Vicenza, Archivio della Curia vescovile, Registri parrocchiali. [...] .) i suoi dipinti danno, nel contempo, l'esatta misura della distanza culturale chelosepara dai secentisti sopracitati.
Il tentativo di conferire alla narrazione una articolazione dinamica e complessa riesce nel Serpente di bronzo, attribuito da C. N ...
Leggi Tutto
LEONE, Enrico
Daniele D'Alterio
Nacque a Pietramelara, in Terra di Lavoro, l'11 luglio 1875 da Pietro e Marianna di Muccio. Stabilitosi fin dal 1886 a Napoli, dove i genitori gestivano una modesta locanda, [...] d'altronde in una fase di gestazione, così come la complessa opera di revisione della dottrina marxista cui il L. si della frazione massimalista, polemica con G.M. Serrati ma non in misura minore con A. Gramsci e A. Bordiga, per l'importanza eccessiva ...
Leggi Tutto
BELLI, Domenico
Lemigio Marini
Figlio di Pierino e di Giulia Damiani, dei signori di Priocca, nacque il 21sett. 1548; il luogo non è conosciuto, ma potrebbe essere Asti, dove, il padre si era recato [...] i Cantoni svizzeri cattolici, togliendo così in buona misura al re francese l'aiuto militare che gli veniva l'avrebbe più lasciato la convinzione che nella difficile e complessa politica spagnola v'erano ragioni precise per porre ostacoli alla ...
Leggi Tutto
complèsso1 agg. [dal lat. complexus, part. pass. di complecti «stringere, comprendere, abbracciare»]. – 1. a. Che risulta dall’unione di più parti o elementi (contr. di semplice): una questione c., un ragionamento c.; che ha diversi aspetti...
miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...