Francesco di Assisi, santo
Stanislao da Campagnola
È posto da D. nella candida rosa dell'Empireo di faccia a Maria, nel gradino immediatamente inferiore a quello occupato da s. Giovanni Battista, seguito [...] che la sposa di Dio surge / a mattinar lo sposo perché l'ami. Nel v. 64 del canto XI viene detto invece che primo mistico sposo della Povertà è stato Cristo; dopo di lui ella era stata millecent'anni e più dispetta e scura, senza richiesta di nozze ...
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PERSIA
Giuseppe CARACI
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Ettore ROSSI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Anna Maria RATTI
Antonino PAGLIARO
Ernst KUHNEL
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F. G.
(A. T. 73-74, 91-94)
Sommario. - L'impero [...] we Gadā "Il re e il mendicante" di Hilālī m. 939/1532-1533, adombrante i rapporti fra la divinità e l'anima del mistico). Ma si tratta in genere d'imitazioni e variazioni su di un patrimonio d'idee e immagini che i grandi poeti hanno ormai fissato ...
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LAMAISMO
Giuseppe Tucci
. La parola è ormai diventata d'uso generale per indicare il buddhismo tibetano. Essa deriva da bLama "maestro", appellativo usuale e onorifico con cui ogni tibetano laico designa [...] è vista soltanto la forma esteriore e poco si è compreso della sua significazione reale e del suo contenuto simbolico e mistico.
Sono dunque due gli aspetti principali sotto cui ci si presenta il lamaismo, e conviene tenerli ben separati, perché non ...
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ZĀWIYAH (fr. zaouïa; it. nella Libia, záuia, zavia)
Carlo Alfonso Nallino
Parola araba il cui primo significato è quello di angolo, dal quale, verosimilmente sotto l'influsso del greco cristiano γωνία [...] ; nel sec. XIII zāwiyah vi è l'eremitaggio abitato non soltanto da un pio asceta ma anche dai suoi discepoli ascetico-mistici e dai devoti che si consacravano al suo servizio in modo permanente; la zāwiyah dunque vi diventa un gran centro di vita ...
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Storico, teologo e polemista, nato a Imst nel Tirolo il 16 gennaio 1844, morto a Monaco di Baviera il 10 giugno 1905. Entrato fra i domenicani nel 1861 a Graz, fece i suoi studî a Graz, a Roma, e a S. [...] (Suso), Tauler, Eckhardt.
Ma l'opera maggiore del D., alla quale fu portato dalla sua padronanza della scolastica e della mistica medievale, fu quella Luther und Luthertum, I, Magonza 1904 (le altre due parti furono pubblicate dal Weis nel 1905-1906 ...
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RECKE, Elisabeth von der
Giuseppe Gabetti
Scrittrice, nata dalla famiglia dei conti di v. Medem, nel castello di Schönburg in Curlandia il 1° giugno 1736, morta a Dresda il 13 aprile 1833. Sposata, [...] che sono il vero trionfo del sentimentalismo dell'epoca. Sdilinquimenti d'amore, svenevolezze idilliache, lagrimose estasi, mistici sogni, "poetiche" voluttà, tutta la "letteratura" alla moda dopo Klopstock e Werther vi diventa delizia sentimentale ...
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WIECHERT, Ernst (App. I, 1133)
Bonaventura Tecchi
Poeta e scrittore tedesco.
Nel 1936 tenne un discorso agli studenti di Monaco, e fu per alcuni mesi arrestato dai nazisti. Nel novembre 1937 lesse a [...] , 1949 non sembra esagerato il timore che la prolificità sempre un poco eccessiva di questo scrittore, si abbandoni a slanci mistici senza la forza plastica che un tempo rese vive le pagine delle sue opere migliori.
Bibl.: L. Mazzucchetti, in Il ...
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FIGURAZIONI DEVOZIONALI
P. Skubiszewski
A partire dall'ultimo quarto del sec. 19°, la storia dell'arte distingue nell'iconografia del Tardo Medioevo, considerandole come un fenomeno a parte, quelle [...] placche d'argento, faceva parte dell'arredo del coro (Castes, 1990). A partire dal sec. 11° proprio ai piedi del crocifisso i mistici e i santi, come per es. s. Giovanni Gualberto (m. nel 1073), s. Etelredo di Rievaulx (1110 ca.-1167), s. Bernardo di ...
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ANGELA da Foligno, beata
Giorgio Petrocchi
Nata a Foligno nel 1248 circa; di famiglia agiata (si ignora il casato), non compì studi, ma nonostante la sua ignoranza della scrittura e la modesta esperienza [...] . L'attestazione di Arnaldo fu, in un primo tempo, affatto personale e privata, ma più tardi, sparsasi la voce dei rapimenti mistici di A. (dei quali uno, avvenuto durante un pellegrinaggio ad Assisi nell'autunno del 1291, e nel quale le apparve la S ...
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Daniele (Daniello)
Vincent Truijen
Nella Bibbia latina Daniele è il quarto dei grandi profeti, ma nella Bibbia ebraica il suo libro è inserito tra gli Scritti, libri più tardi del canone.
Il libro si [...] . Già i Vangeli, ma soprattutto l'Apocalisse di Giovanni, avevano usato il libro di Daniele, che ha continuato a ispirare mistici e poeti. Il libro, trasmesso parte in ebraico e parte in aramaico e greco, subì probabilmente l'ultima revisione tra il ...
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mistica
mìstica s. f. [femm. sostantivato di mistico1]. – 1. Esperienza interiore, attestata in tutte le forme di civiltà e soprattutto nelle varie religioni storiche (taoismo, induismo, buddismo, ebraismo, cristianesimo, islamismo), descritta...
misticismo
s. m. [der. di mistico1]. – 1. a. Esperienza che impegna la vita interiore dell’uomo di fronte a una realtà misteriosa, assoluta, altra da sé, alla quale il soggetto tende al di fuori dei normali processi conoscitivi; più in generale,...