LANDRIANI, Gerardo
Elisabetta Canobbio
Nacque a Milano, verosimilmente sullo scorcio del XIV secolo, da Antonio, feudatario di Landriano dal 1408 e poi attestato come castellano di Melegnano, Abbiategrasso, [...] elezioni.
Il L., inoltre, fu investito di delicate missioni diplomatiche finalizzate a guadagnare alla causa della reformatio trattative dipace con Venezia, Firenze e Genova; il 30 luglio 1444 Filippo Maria lo incaricò di concludere una pace tra ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Gregorio IX
Andrea Padovani
Gregorio IX occupa una posizione di primo piano nella storia della Chiesa e del diritto occidentale. Sulla linea degli immediati predecessori rafforzò, con una rigida dottrina [...] della missionedi comporre le lotte interne ai Comuni dell’Italia settentrionale e di promuovere di Sicilia da milizie pontificie e fuorusciti isolani. Il pronto ritorno di Federico II ripristina la situazione precedente, definita con la pacedi ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1498, figlio di Giovanni Antonio e di Bianca Grati. Apparteneva a una nobile famiglia bolognese, tradizionalmente fedele al Papato, che nel corso [...] 1546 ma fu immediatamente richiamato, a seguito del fallimento della missionedi Bertano e delle minacce contro i legati pronunciate da Carlo V Allo stesso tempo egli doveva sottolineare la volontà dipace che animava il papa e invitare l'imperatore ...
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GIOVANNI di Minuccio (Giovanni da Siena)
Andrea Giorgi
Nacque a Siena nella prima metà del XIV secolo da una famiglia popolare dimorante nel terzo di Camollia.
La figura di G. giurista e diplomatico [...] signore della città, divenendone vicario generale e svolgendo per suo conto delicate missioni diplomatiche. Nella primavera del 1358 G. prese parte alle trattative dipace tra Bernabò Visconti e la lega promossa dal legato pontificio, Androino della ...
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FORTEGUERRI, Niccolò
Anna Esposito
Nacque a Pistoia il 7 ott. 1419 da Bartolomeo e da donna Pippa, di ignoto casato, primo di otto figli: altri cinque maschi (Antonio, Cristoforo, Pietro, Paolo, Giovanni) [...] rendersi amico il re di Napoli, Ferdinando d'Aragona, una missionedi grande importanza nel Regno con il Malatesta si sottomise al pontefice accettando dure condizioni dipace. Il buon esito di questa spedizione venne in gran parte attribuito al F ...
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CORSINI, Tommaso
Anna Benvenuti Papi
Nato nell'ultimo scorcio del sec. XIII da Duccio di Corsino "valente huomo e grande mercante", morto nel 1300 al ritorno "dal perdono di Roma" (Ricordanze, p. 4), [...] dapprima in una legazione presso il marchese di Ferrara, poi in una missionedi pacificazione tra Pisa e Siena, che si gennaio 1337. Il 7 marzo successivo si firmarono i capitoli della pace; di lì a poco Pietro Tarlati dava la signoria della città a ...
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CABELLA, Cesare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova il 2 febbr. 1807 da Giovanni, commerciante di stoffe, e da Vittorina Parodi, figlia di Cesare Parodi, avvocato e docente di diritto commerciale nell'ateneo [...] oppositore della politica governativa, prima nella discussione sul trattato dipace con l'Austria, quindi nella difesa degli interessi della motivi di salute non permisero al C. di accettare l'invito rivoltogli dal Mancini nel 1883 per una missione ...
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BUONACCORSI, Stefano
Roberto Abbondanza
Denunziatosi ottantenne nel catasto fiorentino del 1430 e settantaseienne in quello del 1427, indicato come trentaduenne in un documento del 1382, dovette nascere [...] uno dei più conosciuti oppositori di Gregorio, fa spedito a quest'ultimo con la missionedi persuaderlo a cooperare con i in merito alla richiesta dell'imperatore Sigismondo di arbitrare le trattative dipace fra Firenze, Milano e Venezia; la ...
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BORROMEO, Federico
Georg Lutz
Nacque il 29 maggio 1617 a Milano da Giulio Cesare, conte di Arona, e Giovanna Cesi, duchessa di Ceri. Destinato già in giovane età alla carriera ecclesiastica, nel 1623 [...] dei Paesi Bassi spagnoli indusse Clemente IX a proporre la mediazione pontificia per avviare trattative dipace: il 14 gennaio fu deciso l'invio del B. in missione straordinaria presso la corte spagnola. Arrivò a Madrid il 17 maggio quando la ...
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CAVALCABÒ, Andreasio (Andrea de Cavalcabobus)
Giancarlo Andenna
Nacque prima del 1350 da Guberto, marchese di Viadana, e da Ricadona Sommi, figlia del milite cremonese Maffeo Sommi. Il C. era dunque [...] Ruggero Cane, a Firenze come ambasciatore del Visconti per confermare la sua buona volontà di rispettare le clausole dipace. Conclusa la missione, si ritirò nel proprio feudo di Viadana, ove lo troviamo il 2 febbr. 1393. Tra quest’ultima data e la ...
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missione2
missióne2 s. f. [dal lat. missio -onis, der. di mittĕre «mandare», part. pass. missus]. – 1. a. Il mandare o l’essere mandato a esercitare un ufficio, a compiere un incarico particolare, per lo più di una certa importanza: andare...
coalizione dei volenterosi loc. s.le f. L’alleanza temporanea tra diverse nazioni per dare il via a operazioni militari o umanitarie che non si pongono, o si pongono soltanto in parte, sotto l’egida delle Nazioni Unite. ◆ Restano aperte due...