Prostituzione
Nanette J. Davis
di Nanette J. Davis
Prostituzione
Definizione. La prostituzione in una prospettiva interculturale
La prostituzione può essere definita in termini generali come una prestazione [...] da privati si diffuse soprattutto tra le classi superiori e la piccola nobiltà, presso le quali l'attività di tenutari di case interessa anche altri paesi in cui donne e bambini vivono in condizioni di miseria o cercano di sfuggire a condizioni ...
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AMBROGINI, Angelo, detto il Poliziano
Emilio Bigi
Nacque a Montepulciano (sul cui nome latino Mons Politianus egli foggerà poi il proprio appellativo umanistico) il 14 luglio 1454 da Benedetto, egregius [...] addirittura dalla miseria (il cugino presso cui alloggiava, era uomo povero e "senza aviamento"), egli è ben , antitesi, parallelismi, ecc. -gustosamente contrastanti, nella loro nobiltà retorica, con la natura di quegli schemi; né diversamente ...
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Giovanni Verga: Opere
Luigi Russo
Giovanni Verga è nato il 1 settembre 1840 a Catania ed è morto nella stessa città il 26 gennaio 1922. Noi non abbiamo voluto partecipare a quel dibattito che si è fatto [...] gruppo di ascoltatori, e trattenesse e contenesse tutta la sua commozione per le angoscie e le miseriee le tragedie dei suoi nella loro dolente e vaga follia, stanno a significare la caducità e la vanità di molte menzogne: la nobiltà, la nascita, la ...
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La scienza in Cina: i Ming. Educazione, societa ed esami
Benjamin Elman
Educazione, società ed esami
Ideali educativi nella Cina dei Ming
Nella Cina imperiale l'istruzione ha sempre goduto di un prestigio [...] protestanti, che denunciavano invece la diffusione dell'analfabetismo e della miseria tra il popolo cinese, costretto a vivere sotto la nobiltà cinese identificava questo tipo di educazione con la misura stessa del proprio valore etico e sociale. ...
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Sovrappiù, teorie del
Alessandro Roncaglia
Introduzione
Nel linguaggio comune, sovrappiù indica "tutto ciò che è in più del normale o del necessario". In questa accezione lo troviamo usato negli scritti [...] epoca. Questa è infatti caratterizzata dal prevalere della tecnologia agricola più arretrata e da diffuse condizioni di miseria, o comunque una rendita per permettere l'esistenza (e l'agiatezza) di nobiltàe clero. Molto semplicemente, il concetto di ...
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Lodovico Antonio Muratori: Opere - Introduzione
Giorgio Falco
Raccogliere in un paio di migliaia di pagine e in maniera per quanto è possibile organica quanto di più significativo offre al lettore moderno [...] d'Este su Comacchio e il ducato di Ferrara contro la Santa Sede e per rivendicare l'antichità e la nobiltà degli Estensi, messe in paragone della miseria d'altri tempi. Solo di passaggio, fra queste ragioni più o meno futili, e tuttavia importanti ...
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La scienza in Cina: i Ming. L'agricoltura
Francesca Bray
L'agricoltura
Durante i tre secoli della dinastia Ming (1368-1644) si assistette a una crescita demografica che raddoppiò la popolazione cinese. [...] Inoltre, il progressivo consolidarsi della ricchezza e del potere della nobiltà terriera rese sempre più difficile, la speranza di combattere lo spettro della carestia e delle sue conseguenze: miseria, fame, rivolte. Senza dimenticare mai il rischio ...
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tempo
Cesare Vasoli
D. usa questo termine in molte occorrenze e diversi sensi, alcuni dei quali propri del linguaggio comune e privi d'intenzioni filosofiche e dottrinali. Ma propone anche una definizione [...] , e spostando la controversia sul terreno di un'altra complessa disputa filosofico-teologica. Contro la nobiltà di / di retro al tempo che se n'è andato; If V 122 ricordarsi del tempo felice / ne la miseria.
In tutta una serie di occorrenze, talora ...
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povertà (poverta; povertade; povertate)
Dabney G. Park
Raoul Manselli
Il termine p. e i suoi affini sono usati da D. con valori molteplici.
1. Come figura allegorica designa madonna Povertà (Pd XI 74), [...] stato di miseria fu spesso per nobiltà possa essere l'antica ricchezza (Cv IV X 1). Inoltre va sottolineata la divina ispirazione per cui rifiutarono immense quantità d'oro, al tempo della repubblica romana, e Fabrizio e Curio: per quest'ultimo è ...
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Temi olimpici: dilettantismo e professionismo
Oscar Eleni
come nacque la distinzione
I suoi studi di storia e la ferma convinzione che le antiche Olimpiadi fossero finite perché provocavano soltanto [...] Parigi una scuola che contava due sale lussuose e divenne molto apprezzata dalla nobiltà di Francia. Nel 1904 non partecipò alle 1928. A gare d'atletica non partecipò più. Morì in miseria il 28 marzo 1953, colpito da infarto nella città californiana ...
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pezzente
pezzènte s. m. e f. [voce di origine merid., part. pres. di pezzire (v.)]. – Mendicante, accattone, persona che vive di elemosina: un p. lacero e sporco; davanti alla chiesa c’erano sempre dei p. in attesa; con senso più generico,...
spirituale
spiritüale (ant. o poet. spiritale) agg. [dal lat. spiritualis, der. di spiritus -us «spirito»]. – 1. Che è immateriale, esente da materialità, che appartiene alla sfera dello spirito: esseri, creature s., per es. gli angeli e i...