Comunismo
Massimo L. Salvadori
sommario: 1. Crisi dell'internazionalismo e ‛multipolarismo' comunista. 2. Il mondo sovietico da Breznev a Gorbačëv. 3. L'eurocomunismo. 4. La ‛demaoizzazione' in Cina [...] si era consolidato al potere avendo fra i suoi scopi principali quello di ridare stabilità alla società sovietica e ai rapporti sono tornati al governo con la DC e i partiti laici minori. In seguito alle elezioni del 1983, che hanno visto una ...
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Annibale della Genga nacque a Genga, nel distretto e diocesi di Fabriano, il 2 ag. 1760. Figlio del conte Ilario e della contessa Maria Luigia Periberti, la cui famiglia era originaria di Matelica, apparteneva [...] III, Milano 1843-44), cui si accompagnavano altri medaglioni minori quali quelli disegnati, in ambiente cattolico e con intento XII nel quadro più ampio della storia della Chiesa. Tra i principali si ricordano: U. Oxilia, Tre conclavi, in Atti della ...
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CLEMENTE VI, papa
Bernard Guillemain
Pierre Roger nacque verso il 1290-1291 da una famiglia della piccola aristocrazia del basso Limosino nel castello di Maumont, nella parrocchia di Rosiers d'Egletons [...] , il cardinale limosino Aimeric de Châtelus, con il pretesto della minorità della regina. Ma nella notte tra il 18 e il 19 la diplomazia di C. VI si affannò a fare rinnovare. Il principale servizio reso alla Francia fu lo sforzo di fare sposare il re ...
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BENEDETTO XII, papa
Bernard Guillemain
Giacomo Fournier, originario di Saverdun (dipartimento dell'Ariège distretto di Pamiers) nella contea di Foix (Francia meridionale), nacque, probabilmente tra [...] nel 1338 inviò una delegazione di religiosi guidata dal frate minore Nicola Bonet, e in seguito dal suo compagno Giovanni Marignolli confermate la carica di senatore e la nomina dei principali ufficiali municipali.
Ma ormai da più di trent'anni ...
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INNOCENZO VI, papa
Pierre Gasnault
Étienne Aubert, figlio di Adhémar, appartenente alla piccola nobiltà di Pompadour, nacque nel villaggio di Monts, parrocchia di Beyssac (Corrèze), negli ultimi decenni [...] (nel 1337, 1338 e 1341).
Deteneva già numerosi benefici minori, canonicati e arcidiaconati quando, il 13 genn. 1338, fu lettere del papa destinate ai due sovrani e ai loro principali consiglieri, si ottenne un prolungamento della tregua e infine si ...
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CAPPONI, Niccolò
Michael Mallett
Nacque il 10 sett. 1472 da Piero di Gino e Nicolosa di Luigi Guicciardini. Discendeva quindi da due delle famiglie più importanti e tradizionalmente influenti della [...] la direzione degli interessi commerciali dei Capponi al fratello minore Giuliano, e solo la compagnia di arte della seta sua elezione a papa. L'anno seguente fece parte dei due principali organi esecutivi, gli Otto di pratica ed i Dodici procuratori. ...
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BENEDETTO VII, papa
Paolo Delogu
Fu eletto nella seconda metà del 974 in circostanze difficili e agitate. Un papa, Benedetto VI, era stato strangolato; il soglio papale era occupato da un usurpatore, [...] Può esserne testimonianza il fatto che Crescenzio di Teodora, principale sostenitore di Bonifacio VII, non fu da lui due sinodi: uno in Laterano, nel quale furono regolate questioni minori di possedimenti ecclesiastici (G. D. Mansi, Sacrorum concil. ...
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ALESSANDRO VIII, papa
Armando Petrucci
Appartenente a una famiglia originaria di Padova o della Dalmazia, iscritta da non molto tempo nel libro della nobiltà veneta, Pietro Ottoboni nacque a Venezia [...] tutto il movimento quietista, condannando numerosi altri suoi esponenti minori.
Non meno importante l'azione da lui svolta nell di fare il possibile per evitare l'elezione del principale collaboratore di Innocenzo XI, che nell'azione politica aveva ...
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ALESSANDRO V, antipapa
Armando Petrucci
Pietro Filargis, detto Pietro di Candia, nacque intorno al 1340 a Kare, nella parte settentrionale di Creta, da poveri genitori di sangue greco, che egli non [...] cura di lui; nel 1357 entrò anch'egli nell'Ordine dei minori, passando poi in Italia, al seguito del suo primo maestro. altra obbedienza, aderirono a questo movimento, e fra essi principali Baldassarre Cossa, legato di Bologna e futuro Giovanni XXIII ...
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Cavallotti, Felice Carlo Emanuele
Scrittore e uomo politico (Milano 1842 - Roma 1898). Di estrazione piccolo borghese (il padre era impiegato nell’amministrazione finanziaria del Regno Lombardo-Veneto), [...] carriera di pubblicista e, dopo aver scritto su giornali minori, divenne nel 1863 redattore stabile della «Gazzetta di Milano e Andrea Costa. A partire dal 1882 il suo principale obiettivo polemico divenne il trasformismo di Depretis che, nei ...
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ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...
non autosufficiente
s. m. e f. e agg. Chi o che non è in grado di badare a sé stesso. ◆ Il concetto di ricongiungimento familiare va esteso oltre i figli minori e gli ascendenti non autosufficienti, fino a ricomprendere anche i figli minori...