(sp. Mallorca) Isola principale delle Baleari (3640 km2 con 778.000 ab. circa), situata nel Mediterraneo occidentale fra Minorca a NE e Ibiza a SO; il capoluogo è Palma di Maiorca. Di forma trapezoidale, [...] con coste profondamente incise da rías, è attraversata a NO e a SE da due catene di rilievi calcarei (la prima raggiunge 1445 m nel Puig Mayor, che discende sul mare con strapiombi di 300-500 m), che proteggono ...
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Ammiraglio inglese (South ill, Bedfordshire, 1704 - Portsmouth, Hamp shire, 1757), figlio di George; durante la guerra dei Sette anni fu incaricato (1756) di difendere il porto di Minorca, assediato dai [...] Francesi: battuto dalla flotta di R.-M. de La Galissonnière, non poté evitarne la capitolazione. Ritenuto, forse a torto, unico responsabile, fu fucilato ...
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Ammiraglio (Elphinstone Tower, Scozia, 1746 - Tulliallan 1823). Ebbe comandi in capo nelle Indie e nel Mare del Nord; combatté contro la Francia della Rivoluzione e dell'Impero; diresse molte operazioni [...] navali in Mediterraneo, bombardando Genova (1800), conquistando Minorca e bloccando i Francesi in Egitto; conquistò anche il Capo di Buona Speranza (1795). Fu creato visconte nel 1814. ...
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minorchina
s. f. Calzatura in forma di sandalo con una tomaia in pelle aperta sulla punta e una striscia dello stesso materiale che cinge il tallone.
• Qui ci sono le «Minorchine». Azzurro, bianco, avorio, [...] . 10) • Nelle prime uscite i modelli camminano con la versione armaniana delle cosiddette «minorchine», ovvero i leggeri sandali di Minorca consacrati al mito da Picasso che d’estate non indossava altro. (Daniela Fedi, Giornale, 24 giugno 2015, p. 17 ...
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Uomo politico e cronista genovese (1080 o 1081-1166). Sostenne ambascerie a Roma, in Spagna e, importantissime, presso il Barbarossa (1154 e 1158). Più volte console; capitano della flotta genovese contro [...] i Pisani nel 1125 e i Saraceni nel 1146 a Minorca e Almería, di cui narrò la conquista (1147-48: Historia captionis Almarie et Tortose). Ventenne ebbe l'idea di andare scrivendo quel che anno per anno accadeva a Genova, e attuò il suo proposito per ...
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TALAYOT
V. Bianco
Col nome di t. (che in catalano vuoi dire "torre di guardia") si designa un tipo di bassa torre in pietra, caratteristico delle Isole Baleari, dove appare di frequente a partire dalla [...] hanno entrambe una parte di verità. Infatti nei t. di Maiorca, come del resto anche nelle navetas o piccoli t. di Minorca (costruzioni coeve dei t., coi quali hanno in comune la tecnica, mentre la sagoma suggerisce una rassomiglianza con la chiglia ...
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Ammiraglio francese (Rochefort 1693 - Nemours 1756). Governatore del Canada (1745-49), ebbe al ritorno in Francia le cariche di comandante d'una squadra navale e di direttore del servizio idrografico. [...] Allo scoppio della guerra dei Sette anni ebbe il comando (1755) di una squadra nel Mediterraneo, con la quale sconfisse (20 maggio 1756) a Minorca l'amm. inglese J. Byng. ...
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Primogenito di Pietro III (II) ne ereditò gli stati nella penisola iberica (1283); ma ritenne anche il regno di Maiorca, togliendo a pretesto l'aiuto dato ai Francesi da Giacomo II, all'epoca dell'invasione [...] pretese, e passava dalle minacce ai fatti, invadendo i territorî valenziani, e costringendo il re, che era all'impresa di Minorca, a concedere un ampio Privileao de la Unión. Questa concessione e la prodigalità da lui mostrata al principio del suo ...
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Storia. - La conquista genovese (p. 577). - La conquista della città, tolta ai musulmani nel 1147, fu opera specialmente di Genova. Compiuta una spedizione contro Minorca nel 1146, i Genovesi mossero su [...] Almería donde i pirati musulmani molestavano i loro traffici e costrinsero l'emiro a un vistoso pagamento per ottenere un armistizio. Poiché i patti non furono mantenuti, fu posto l'assedio alla città, ...
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Uomo politico (Chieri 1762 - Torino 1837). Figlio adottivo di G. L. Bogino, ne subì l'influenza. Decurione di Torino nel 1782, riordinò le finanze della città e fu tra i fondatori dell'Accademia delle [...] scienze; ambasciatore a Parigi nel 1796, dopo l'occupazione francese del Piemonte si rifugiò a Barcellona e poi a Minorca, tornando a Torino nel 1799 per assumere la carica di controllore generale delle Finanze. Esule, dopo Marengo, a Bologna e a ...
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