Il veleno di Costantino
La donazione di Costantino tra spunti riformatori ed ecclesiologia ereticale
Alberto Cadili
Il richiamo alla donazione costantiniana (o meglio alla sua accettazione) per criticare [...] ministri introdotti nella teologia, come nel caso dei protagonisti dello scambio epistolare austro-lombardo, ma della piccolo popolo perseguitato da 1941, pp. 299-303; B. Nardi, Dante e la cultura medievale, Bari 19852 (1a ed. Bari 1942), pp. 272- ...
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Storia della messa in Italia
Manlio Sodi
Sommario: Premessa ▭ Dal 1861 al 4 dicembre 1963. Dall’Unità d’Italia al pontificato di Pio X (1861-1914) - Il sorgere e lo sviluppo del movimento liturgico [...] fanciulli; d) la messa senza il popolo (cui è presente però almeno un ministrante).
La forma rituale dipende chiaramente dalla presenza esprimere un messaggio al di là della parola. Esso è legato a una cultura; talvolta ha una capacità di ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] dell'Osservanza, la dipendenza dei conventi riformati dal ministro generale dell ; del diffuso sentimento popolare nonché delle pubbliche istanze volte a Zavalloni, S. G. da C. e la "cultura francescana" della pace, in Antonianum, LXI (1986), pp. 520 ...
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Tradizioni ecclesiastiche e culto costantiniano in Occidente
Il culto di Costantino nei secoli VII-XIII e la sua sopravvivenza fino a oggi
Antonio Francesco Spada
Il nome dell’imperatore Costantino [...] Eusebio di Cesarea né i polemisti niceni avevano nominato il ministro del battesimo. Girolamo però sapeva bene che Costantino fu cultura del popolo». La Congregazione rispose in data 27 ottobre 1987 (Prot. 1167 / 87):
Una caratteristica della chiesa ...
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«Su questa pietra edificherò la mia Chiesa»
Organizzazione ecclesiastica fra III e IV secolo
Angelo Di Berardino
Per avere una panoramica complessiva di come fosse articolata la Chiesa a ridosso del [...] vescovo Ottato, dicendo: «Correggi il tuo popolo [plebem tuam], i tuoi fedeli vengono a costituisce la parte dirigente per autorità e cultura. Che la sua incidenza sociale sia i diaconi «sono i ministridell’episcopato e della Chiesa»60. I diaconi, ...
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Un popolo di santi
Roberto Rusconi
Sommario: Il santo patrono nelle città italiane ▭ I luoghi della santità ▭ La fitta rete delle riforme monastiche ▭ La santità di funzione dei papi ▭ I santi cittadini [...] dellepopolazioni germaniche, tra secolo VII e VIII, così come dei popoli fondatore della Congregazione dei chierici regolari ministri degli infermi di Margherita di Savoia-Acaia, in Politica e cultura nell’età di Carlo Emanuele I. Torino, Parigi ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] portatore di una cultura e di una sensibilità differenti da quelle dell’ambiente romano, dove di primo ministro; gli stessi uffici della Segreteria Aprile 1948. Memorie inedite dell’artefice della sconfitta del Fronte Popolare, Milano 1998; su padre ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] ministrodello Stato pontificio e prefetto di diversi dicasteri della Curia romana, il quale aveva peraltro partecipato alla redazione dello alla conclusione dell'esperienza popolare non è il mondo cattolico e la cultura italiana del Novecento, Torino ...
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Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] austriaci oltre che di primo ministro). Questa frase compariva in una delle pastoie burocratiche che ben poco effetto potevano avere sullo sviluppo delleculture e delle seguito ad una rivolta popolare da un rappresentante della dinastia orleanista, P ...
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Scienza egizia. Mantica
Christian Leitz
Michel Chauveau
Mantica
Per 'mantica' s'intende l'insieme dei diversi tentativi compiuti dagli Egizi per ottenere previsioni su eventi futuri sulla base dell'osservazione [...] la loro cultura. Altre testimonianze della stessa tendenza scientifica trovano tanto toponimi egizi quanto nomi di popoli stranieri (per es., nubiani o libici dell'autore putativo del trattato. Quest'ultimo non è altro che Imhotep, il famoso ministro ...
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liberalpopolare
(liberal popolare), agg. Di orientamento politico liberale e popolare. ◆ sta crescendo come la luna nel nostro Paese il fenomeno naturale degli intellettuali quattrostagioni, come le pizze e gli armadi. In principio comunisti...
killerare
v. tr. Assassinare; in senso figurato, privare della ragion d’essere, svuotare di significato e di valore. ◆ [Leo] Valiani fu totalmente d’accordo sull’ineluttabilità. Ma non di quella di Piazzale Loreto, di cui continua ad avere...