VILLÈLE, Jean-Baptiste-Séraphin-Joseph, conte di
Uomo politico francese, nato a Tolosa il 14 aprile 1773, morto ivi il 13 marzo 1854. Discendente da una famiglia aristocratica, ufficiale di marina in [...] mettere il ministero in minoranza (1820). Fu nominato allora ministro senza portafoglio, ma dovette dimettersi l'anno appresso. Vicepresidente della Camera alle elezioni dell'ottobre 1821, fu nominato (dicembre) ministro delleFinanze rivelando in ...
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TREMELLONI, Roberto
Studioso di economia e uomo politico, nato a Milano il 30 ottobre 1900. Iniziò giovanissimo la sua attività come redattore di La sera, La giustizia, Battaglie sindacali e come esperto [...] vicepresidente del C.I.R. e del C.I.R.-E.R.P. nel V ministero De Gasperi (ma da questo dimissionario nel novembre 1949); quale ministro delleFinanze nel ministero Scelba, presentò la legge per la riforma tributaria. Nel febbraio 1962 è entrato a far ...
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HANSEN, Hans Christian Svane
Uomo politico danese, nato ad Aarhus (Jütland) l'8 novembre 1906 e morto a Copenaghen il 19 febbraio 1960. Di umili origini, divenuto socialista fu segretario della gioventù [...] l'occupazione tedesca fu uno dei capi della resistenza e, ministro delleFinanze nel "governo ombra", riuscì a fornire molti mezzi alle forze della resistenza. Dopo la liberazione fu ministro delleFinanze nel 1945 e dal 1947 al 1950, contribuendo ...
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FLANDIN, Pierre-Étienne
Uomo politico francese, nato il 12 aprile 1889. Addottoratosi in giurisprudenza, esercitò l'avvocatura; il 10 maggio 1914 entrava alla Camera dei deputati. Nel novembre 1915 prese [...] F. Marsal (giugno 1924) e nei due ministeri Tardieu (1929 e 1930), delleFinanze nel Gabinetto Laval (1931-1932) e nel terzo ministero Tardieu (1932), dei Lavori pubblici nel ministero Doumergue (febbraio-novembre 1934), dopo le dimissioni di ...
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KÁROLYI di Nagykároly, Gyula
Uomo politico ungherese, nato a Budapest il 7 maggio 1871, si occupò per molti anni di agricoltura nel comitato di Arad dove fu anche prefetto (1906-10). Il 5 maggio 1919 [...] con la Fraucia senza riuscirvi. Caduto il ministero Bethlen (19 agosto 1931), ricostituì il governo in condizioni difficili a causa della crisi economica che il paese attraversava e del grave dissesto dellefinanze pubbliche. Il 1° ottobre 1932 si ...
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PINEAU, Christian
Uomo politico francese e deputato socialista, nato il 14 ottobre 1904 a Chaumont-en-Bassigny (Haute Marne), segretario del consiglio economico della C.G.T. nel 1938; dopo l'armistizio, [...] Rientrò in Francia nello stesso anno e fu chiamato da de Gaulle ad assumere il ministero degli Approvvigionamenti; presidente della commissione dellefinanze all'Assemblea generale (1946), ministro dei Lavori Pubblici, Trasporti e Turismo dal 1947 al ...
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JASPAR, Henri (XVIII, p. 659)
Armando SAITTA
Uomo politico, morto a Bruxelles il 15 febbraio 1939. Ministro delleFinanze dal 22 ottobre 1932, e degli Esteri dal febbraio 1934 nei gabinetti presieduti [...] da Ch. de Broqueville, abbandonò, con la caduta del terzo ministero de Broqueville (13 novembre 1934), la politica attiva. ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] dell'abolizione del nepotismo, si aggiungeva il disastro dellefinanze pontificie.
Oltre alla bolla contro il nepotismo, l'interesse per il buon funzionamento della attenzione per la sacralità del ministero sacerdotale, nella sua connessione diretta ...
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Luzzatti, Luigi
Uomo politico ed economista (Venezia 1841 - Roma 1927). Dopo la laurea in giurisprudenza conseguita nel 1863 si dedicò agli studi economici e sociali e condivise le teorie del tedesco [...] fu nominato da Minghetti segretario generale del ministerodell’Agricoltura, industria e commercio, carica che ricoprì dellefinanze e il consolidamento della lira italiana sul mercato internazionale, creando i presupposti per la conversione della ...
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Lacava, Pietro
Uomo politico (Corleto Perticara, Potenza, 1835 - Roma 1912). Laureatosi in giurisprudenza a Napoli, entrò presto in contatto con gli ambienti patriottici e nel 1860, dopo l’avvio della [...] al Grande oriente d’Italia, lo chiamò alla guida del nuovo ministerodelle Poste e telegrafi, incarico che mantenne fino al 1891. Fu 1905 fu eletto vicepresidente della Camera e nel 1907 fu nominato ministro delleFinanze nel terzo governo Giolitti. ...
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finanza2
finanza2 s. f. [dal fr. finance, e questo dal provenz. finansa, der. di finar (v. finare)]. – 1. In generale, i mezzi (patrimonio, reddito, credito) di cui si dispone per raggiungere i proprî fini e, più specificamente e comunemente,...
ministero
ministèro (ant. ministèrio) s. m. [dal lat. ministerium «servizio, ufficio, carica, impiego» (der. di minister: v. ministro); cfr. mestiere]. – 1. Anticamente (con i sign. che la parola aveva già in latino), servizio, prestazione...