PASOLINI DALL'ONDA, Giuseppe
Gian Luca Fruci
PASOLINI DALL’ONDA, Giuseppe. – Nacque a Ravenna l’8 febbraio 1815 dal conte Pier Desiderio e da Amalia dei conti Santacroce.
In controtendenza rispetto [...] ’Onda, Documenti relativi ad un ministero mai formato (dicembre 1862), in Rassegna storica del Risorgimento, LIII (1966), 3, pp. 469-477; R.P. Coppini, L’opera politica di Cambray-Digny, sindaco di Firenze e ministro dellefinanze, Roma 1975, pp. 140 ...
Leggi Tutto
BERTOLINI, Pietro
Giuliano Procacci
Nato a Montebelluna (in prov. di Treviso) il 24 luglio 1859, da Camillo, che era consigliere di Corte di appello, e da Ludovica Bigaglio, si laureò in legge presso [...] , Bassano 1887) fu un successo notevole.
Poco dopo, nel giugno 1894, in occasione del rimpasto effettuato nel ministero Crispi, P. Boselli, assunto il portafoglio delleFinanze, volle con sé il B. che ricopri così la carica di sottosegretario alla ...
Leggi Tutto
MAJORANA, Angelo
Fulvio Conti
Nacque a Catania il 4 dic. 1865 da Salvatore Majorana Calatabiano e Rosa Campisi; fu fratello di Giuseppe e Quirino. Studente precocissimo, a nove anni conseguì la licenza [...] quel periodo, fra le altre, la legge sui nuovi organici delleFinanze, quella sulle pensioni, la legge per la Basilicata e quella per milioni. Il M. trascorse gli ultimi mesi al ministero del Tesoro respingendo le richieste di coloro che volevano ...
Leggi Tutto
CASTELNUOVO, Carlo Cottone marchese di Villahermosa e principe di
Francesco Brancato
Nacque a Palermo il 30 sett. 1756 dal principe Gaetano e dalla contessa Lucrezia Cedronio. All'interesse sociale [...] Parlamento del febbraio 1810, allorché il Medici, ministro delleFinanze, propose un nuovo donativo straordinario di 360.000 onze nell'isola nell'ottobre 1813, il Bentinck destituì il ministero "realista" che faceva capo al Ferreri, sciolse il ...
Leggi Tutto
CARMINE, Pietro
Luciana Duranti
Nato a Camparada (Milano) il 13 nov. 1841 da Saverio e da Carlotta Speroni, e laureatosi in ingegneria, a 26 anni era eletto nel Consiglio comunale di Vimercate (incarico [...] del sistema tributario mirando al consolidamento dellefinanze pubbliche, il C. proseguì e svolse con diligenza e rigore l'opera di riordinamento finanziario intrapreso dal 1891. La preoccupazione politica che dominò il ministero non permise al C. di ...
Leggi Tutto
FERRARIS, Maggiorino
Rosanna De Longis
Nato ad Acqui (Alessandria) il 6 apr. 1856 da Giuseppe, fornaio, e da Lutgarda Ricci, si laureò in giurisprudenza nel 1876 presso l'università di Torino, avviandosi [...] competenze del ministerodell'Agricoltura, Industria e Commercio e di prospettare l'opportunità di numerose innovazioni tecniche e di riforme relative all'amministrazione dei personale.
Il pareggio dei bilancio e il rafforzamento dellefinanze erano ...
Leggi Tutto
PINO, Domenico
Antonino De Francesco
PINO, Domenico. – Nacque a Milano l’8 settembre 1760 da Francesco e da Margherita Lonati. Il padre era un agiato commerciante che dette ottima istruzione al figlio [...] fece molto per impedire il linciaggio del ministro delleFinanze Giuseppe Prina e lasciò che la folla sancisse , affarismo ed esercito: la lotta per il potere nel Ministerodella guerra durante la Seconda repubblica Cisalpina e la repubblica italiana ...
Leggi Tutto
FERRARIS, Luigi
Sandra Pileri
Nacque a Sostegno (Vercelli) il 6 marzo 1813 da Nicolò e Laura Bozzi. Laureatosi in giurisprudenza, divenne uno stimato avvocato, e ben presto si inserì in quel gruppo [...] e la liquidazione dell'asse ecclesiastico: la commissione, respinto il progetto del ministro delleFinanze F. Ferrara e la Permanente. Chiamato il 13 maggio 1869 a reggere il ministerodell'Interno, il F. accettò a titolo personale, pensando di poter ...
Leggi Tutto
CARINI, Giacinto
Francesco Brancato
Nato a Palermo il 20 maggio 1821 da Giacinto e da Marianna Anania, in una famiglia di fedeli funzionari borbonici, aveva perso il padre, direttore delleFinanze in [...] quale soprattutto, essendo impiegato presso gli uffici del ministero per l'Interno a Napoli, ebbe consigli per pp. 87-98; 16 nov. 1929, pp. 214-26; F. Brancato, Motivi sentim. dell'idea autonomistica in I. La Lumia, in Labor, VII(1966), 3, pp. 25-35 ...
Leggi Tutto
CHIAVES, Desiderato
Luciana Duranti
Nato a Torino il 2 ott. 1825 da Carlo, ex ufficiale dell'esercito, napoleonico, e da Maria Vandiol, si era laureato in legge nel 1846, facendo poi pratica presso [...] naufragare il tentativo di un ministero Cialdini. Successivamente, quando Sella ebbe l'incarico di ministro delleFinanze nel gabinetto Lanza, fu relatore della commissione che doveva esaminare il progetto di finanza presentato.
Dal dicembre 1870 al ...
Leggi Tutto
finanza2
finanza2 s. f. [dal fr. finance, e questo dal provenz. finansa, der. di finar (v. finare)]. – 1. In generale, i mezzi (patrimonio, reddito, credito) di cui si dispone per raggiungere i proprî fini e, più specificamente e comunemente,...
ministero
ministèro (ant. ministèrio) s. m. [dal lat. ministerium «servizio, ufficio, carica, impiego» (der. di minister: v. ministro); cfr. mestiere]. – 1. Anticamente (con i sign. che la parola aveva già in latino), servizio, prestazione...