CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] di imporre uno stile di governo diverso da quello del defunto duca d'Urbino. Come scriveva da Roma l'oratore Marco Minio, mentre "Lorenzo voleva far lui li officii etc., cussì questo ha voluto tutti li officii si fazino per el Conseglio" (ibid ...
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GRITTI, Alvise (Ludovico)
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli avuti da Andrea e dalla convivente di questo - con tutta probabilità una greca -, nasce a Costantinopoli, nel quartiere di Pera, nel 1480.
"Arlevato [...] da Zen. Bailo a pieno titolo ora Zen nonché assiduo frequentatore del G., sul quale - coadiuvato anche da Marco Minio, l'"orator" veneto giunto a congratularsi con Solimano per i successi di Ungheria - preme perché torni a Venezia. Sinceramente ...
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FRANCESCHINI, Ezio
Claudio Leonardi
Nacque a Villa (dal 1926 Villa Agnedo), in Valsugana nel Trentino, il 25 luglio 1906 da Mario e da Maria Martinelli. Nel corso della prima guerra mondiale, nel 1915 [...] , Padova 1984; Nel segno di Francesco, a cura di F. Casolini - G. Giamba, Assisi 1988; Uomini liberi. Scritti sulla Resistenza, a cura di F. Minuto Peri, Casale Monferrato 1993; L'archivio di E. F. sulla Resistenza. Regesto dei documenti, a cura di F ...
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JANIS, Francesco (Francesco da Tolmezzo)
Vittorio Mandelli
Nacque a Tolmezzo, in Carnia, da Bortolomio "poco dopo la metà del secolo decimoquinto" (Joppi, p. 22).
Il fratello Beltrando, morto a Udine [...] "in caxa di domino Livio Podochataro cyprio, prothonotario" (Fulin, Diari, pp. 68 s.). La sera stessa incontrò l'ambasciatore veneziano Marco Minio che informò il papa sulla missione dello J., "il quale [papa] laudò, e disse bon farlo intendere al re ...
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BINASCO, Francesco
Paul Wescher
Il nome di questo miniatore milanese del XV-XVI secolo fu tramandato da F. P. Morigia, contemporaneo del Lomazzo e di Francesco Melzi, che nella sua Nobilità di Milano [...] 1595, p. 283; G. Mongeri-F. D'Adda,L'arte del minio nel ducato di Milano, in Arch. stor. lombardo, XII (1885), la miniatura nella Lombardia, Milano 1912, fig. 72; G. Nicodemi,I codici miniati dell'Arch. Santambrogiano, in Rass. d'arte, n.s., I (1914), ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Claudio Leonardi
Francesco Santi
Claudio Leonardi ha segnato il panorama della storiografia del nostro tempo per l’energia delle iniziative intraprese, che hanno guadagnato agli studi sul Medioevo latino [...] di alcuni studiosi: oltre a quelli di Franceschini e di Contini, quelli di Vittore Branca, Carmelo Cappuccio, Lorenzo Minio Paluello, Bruno Nardi, Vittorio Ragazzini, Aldo Rossi e José Ruysschaert.
Alla scuola della filologia
L’elemento di base ...
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CICOGNARA, Antonio
Giacomo Bargellesi
Attivo a Cremona, e presumibilmente a Ferrara verso la fine del Quattrocento, come pittore e miniatore.
Se si ammette la partecipazione alla decorazione del salone [...] della Francesca, e che il C., anche miniatore, avrà certo avuto contatti diretti con la fiorente "officina" di artisti dei minio che alla corte estense stavano impreziosendo famosi codici, quali la Bibbia di Borso, il Breviario di Ercole I, e tanti ...
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GIOACCHINO di Giovanni (De Gigante, Gioacchino)
Alessandra Uguccioni
Non si conosce la data di nascita di questo copista e miniatore originario di Rothenburg in Baviera. Secondo De Marinis (p. 61) la [...] , nella biblioteca di Pio II.
Il 27 ag. 1460 è attestato un pagamento a nome di G. a Siena, relativo a tre lettere miniate in un manoscritto. Il 3 apr. 1464 "Giovacchino di Giovanni miniatore" fu pagato per la miniatura di un codice di Strabone, il ...
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COEN, Giorgio Silvio
Rosanna Pavan Cipollone
Nacque a Venezia il 24 apr. 1873da Giulio e Palmira Finzi, ferraresi. A Venezia prese la licenza fisico-matematica degli istituti tecnici nel 1890. Si laureò [...] Oltre alla sua nota autobiografica (Studi di malacologia, in Ateneo veneto, CX [1932], sett., pp. 246 ss.) e a notizie fornite dai familiari del C., sirimanda alla commemorazione di M. Minio, G. S. C., in Ateneo veneto, CXXXV (1951), 2, pp. 120 ss. ...
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GHERARDO di Giovanni di Miniato
Ebe Antetomaso
Nacque a Firenze nel 1445 o 1446 da Nanni di Miniato di Gherardo, detto Fora, "scharpellatore", e da Domenica, figlia di Bartolomeo, calzolaio.
La data [...] Nuova (oggi Bargello, cod. 68); in settembre eseguì "41 Santi Egidi per la festa" e, sempre nel 1477, insieme con Monte, miniò un Breviario di don Ambrogio, sacrestano della Badia (Levi D'Ancona, p. 135) mentre nel gennaio dell'anno seguente il solo ...
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minio1
mìnio1 agg. [dal nome dei Minî, antica popolazione della Beozia (v. minieo)]. – Ceramica m., denominazione di un tipo di ceramica rinvenuta in diverse parti della Grecia e caratteristica del VI strato di Troia, di colore nero grigiastro...
minio2
mìnio2 s. m. [dal lat. minium «minio, cinabro», voce di origine iberica]. – 1. Termine che, fin dall’antichità e ancora nel medioevo, ha indicato, con qualche oscillazione, diversi composti di colore rosso, tra cui principalmente l’ossido...