laparoscopia
Indagine diagnostica consistente nella visione diretta del peritoneo parietale e viscerale e di numerosi organi intraperitoneali per mezzo di un particolare strumento (laparoscopio) che [...] illuminazione) e si procede all’osservazione degli organi esplorabili: peritoneo parietale e viscerale, fegato, colecisti, stomaco, milza, intestino tenue e crasso, organi genitali interni femminili, vescica. È una metodica abbastanza semplice ma non ...
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Di Guglielmo, Giovanni
Medico (San Paolo, Brasile, 1886 - Roma 1961). Prof. di clinica medica e preside della facoltà di medicina e chirurgia all’Univ. di Napoli (1939-51), direttore della clinica medica [...] di eritroblasti nel sangue e nel midollo osseo; il decorso è gen. rapido (da qualche settimana fino a 2÷3 mesi). Si manifesta con anemia, febbre, stanchezza, ingrossamento di fegato e milza. È considerata una variante della leucemia mieloide acuta. ...
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megacariocito
Cellula della serie piastrinica di notevoli dimensioni (diametro fino a 100 μm), che deriva dal megacarioblasto e che dà origine alle piastrine. Il nucleo è plurilobato e il citoplasma [...] neoformate. Al pari dei megacarioblasti, i m., di norma, sono reperibili soltanto nel midollo osseo; il loro passaggio nel circolo sanguigno si può avere nella leucemia mieloide cronica e in caso di metaplasia mieloide nella milza e nel fegato. ...
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Processo flogistico della vena porta, in genere secondario a malattie infettive generali, a processi infiammatori di organi addominali (appendiciti acute, colecistiti, coledociti, pancreatiti) o alla presenza [...] che spesso costituiscono una complicanza di processi suppurativi endoaddominali, si ha febbre, aumento di volume del fegato e della milza, talora comparsa di ascite, emorragie intestinali, vomito biliare.
La terapia richiede l’uso di antibiotici e la ...
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È una ghiandola annessa all'intestino; la più grossa del corpo; riversa il suo secreto in un complesso sistema di canali denominati vie biliari; esse sono costituite dapprima dai sottili dotti biliferi, [...] v'è ittero, se le feci sono colorate (policoliche), la milza è grossa e si ripetono accessi febbrili, si penserà alla cirrosi raramente, in questa forma, alla sifilide epatica; se la milza è normale, al cancro nodulare del fegato (superficie nodosa, ...
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Sterolo presente solo negli organismi eucariotici, in cui si trova allo stato libero o combinato con acidi grassi sotto forma di estere. La sua molecola è costituita da 4 anelli condensati indicati con [...] risulta essere una molecola estremamente idrofobica:
La colesteroloesterasi è l’enzima presente nel sangue, nel fegato, nella milza, nella bile e nel succo pancreatico, che catalizza la scissione e la formazione degli esteri del c., sostanze ...
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SETTICEMlA (dal gr. σηπτικός "settico" e αἷμα "sangue")
Guido VERNONI
Nino BABONI
Malattia sostenuta da un'infezione generale del sangue, che ne costituisce l'elemento essenziale. Quando l'infezione [...] e molle, il sensorio ottuso con stato di grave prostrazione (stato "tifoso"), spesso v'è diarrea, ingrossamento della milza, segni di endocardite, itterizia, eruzioni ed emorragie cutanee, albuminuria. Tutti gli organi e tessuti mostrano all'autopsia ...
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SCHUPFER, Ferruccio
Medico, figlio di Francesco, nato a Padova l'11 dicembre 1867. Si laureò a Roma nel 1892, fu primario negli ospedali di Roma; nel 1898 conseguì la libera docenza in patologia medica, [...] calloso, del midollo spinale, sulle sindromi cerebellari nella malaria perniciosa, sulla puntura del fegato e della milza a scopo diagnostico, sulla fisiopatologia del sistema nervoso vegetativo, sulla patologia del diencefalo, sulla patogenesi delle ...
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Addome
Daniela Caporossi
L'addome (cfr. anche il cap. addome in Universo del Corpo, 1998) è la parte inferiore del tronco, compresa tra torace e bacino. Le sue pareti esterne, formate prevalentemente [...] si continua con quella pelvica. I principali visceri addominali sono lo stomaco, l'intestino, il fegato, il pancreas, la milza, i reni e le ghiandole surrenali. La forma dell'addome, riconducibile genericamente a un cilindro appiattito, è determinata ...
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Adenoidi
Daniela Caporossi
La tonsilla adenoidea, o tonsilla faringea, appartiene al tessuto linfatico diffuso e rappresenta un accumulo linfatico organizzato localizzato nella volta della rinofaringe. [...] , la tonsilla linguale e i gangli linfonodali (o linfonodi), appartiene ai tessuti linfatici periferici e partecipa attivamente, con milza e timo, alla produzione di linfociti, i quali si formano in una zona specifica del tessuto linfatico, chiamata ...
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milza
s. f. [dal germ. milzi]. – 1. Nell’anatomia dei vertebrati, organo addominale di origine mesenchimatica, costituito da un tessuto fibroso-vascolare disseminato di noduli linfatici (corpuscoli di Malpighi), e associato al sistema circolatorio;...
splenico
splènico agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. splenĭcus, gr. σπληνικός, der. di σπλήν «milza»] (pl. m. -ci). – 1. agg. In anatomia e medicina, della milza, che riguarda, ha rapporti o si riferisce alla milza: parenchima s.; arteria s.,...