fondamentalismo
Margherita Zizi
Una forma di totalitarismo religioso
Nato negli Stati Uniti al principio del Novecento per indicare una corrente della religione protestante, il termine fondamentalismo [...] bene e del vero ‒ e loro ‒ gli avversari portatori di malvagità e corruzione.
Infine, i fondamentalisti hanno in genere una prospettiva millenarista, credono cioè in un rovesciamento più o meno imminente e violento dello stato di cose e nella futura ...
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Martire e scrittore cristiano (n. Flavia Neapolis, od. Nabulus - m. Roma 165 circa). Ritenuto il maggiore apologista cristiano greco del II sec., fondò una scuola di dottrina cristiana e fu maestro itinerante [...] e mezzo per la creazione del mondo; esso è, accanto a Dio Padre, di cui G. vuole salvare la trascendenza, il Figlio: ma G., anche per l'imperfezione del linguaggio teologico del suo tempo, è alquanto subordinazionista; così come rimane millenarista. ...
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Sette religiose
Jean-François Mayer
di Jean-François Mayer
Sette religiose
Introduzione
La ricerca è talvolta chiamata a confrontarsi su argomenti che suscitano discussioni violente e appassionate: [...] vi alleate all'Eterno. Vi toccherà in sorte per l'eternità se sarete fedeli alla legge universale". L'aspirazione millenarista trova la sua realizzazione in una terra purificata e trasformata.Tuttavia un'analisi delle sette che le vedesse unicamente ...
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FASSONI, Liberato (in religione Liberato da S. Giovanni Battista)
Carlo Fantappiè
Nacque a Voltri, vicino Genova, il 19 apr. 1721 da Raffaele e da Maria Camilla. Trasferitosi con la famiglia ad Ancona, [...] (Roma 1760), criticava le posizioni del Cadonici e del Lami, i quali avevano difeso s. Agostino dalla taccia di millenarista, affermata come sua la dottrina della visione beatifica dei giusti subito dopo la loro morte e avanzate perplessità circa l ...
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BERGANCINI, Giovanni Angelo Antonio
Francesco Margiotta Broglio
Nacque da Lorenzo, notaio, e da Maria Rachis, il 12 apr. 1754 a Livorno Ferraris (Vercelli). Dedicatosi allo studio delle lettere e della [...] Monin e con il Grégoire, che chiedeva spesso sue notizie e che gli inviava libri e opuscoli di ispirazione giansenista e millenarista.
Colpito da un grave attacco di paralisi nel gennaio 1807, pur avendo riacquistato dopo qualche mese la parola e i ...
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LAZZARETTI (Lazzeretti), David
Franco Pitocco
Nacque il 6 nov. 1834 ad Arcidosso, sulle pendici del monte Amiata, da Giuseppe e da Faustina Biagioli.
Stando alla tradizione, la nascita di colui che [...] …, Manchester 1959, ad ind.; G. Fatini, D. L., Siena 1963; A. Moscato - M.N. Pierini, Rivolta religiosa nelle campagne: il movimento millenarista di D. L., Roma 1965; A. Petacco, Il Cristo dell'Amiata. La storia di D. L., Milano 1978; D. L. e il ...
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CORSINI, Amerigo
Renzo Ristori
Figlio di Filippo di Tommaso e della sua prima moglie Lisa, della famiglia magnatizia dei Rossi, nacque a Firenze verso il 1370.
Mercanti e banchieri saliti in posizione [...] e le vicende della legge contro i vescovi, ibid., XCIX(1941), p. 40; A. Mercati, Un vescovo fiorentino del primo Quattrocento millenarista, in Riv. di storia d. Chiesa in Italia, II (1948), pp. 157 s., 165; R. Blum, La biblioteca d. badia fiorentina ...
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Costantino e la Riforma radicale nel Cinquecento
Il successo di un mito negativo
Marco Cavarzere
Con la comparsa della Riforma protestante sulla scena cinquecentesca, furono revocati in dubbio molti [...] . In un quadro siffatto non potevano avere parte alcuna le frange violente di anabattisti, a partire, ovviamente, dalla comunità millenarista di Münster, che ne costituiva l’esempio più celebre ed evidente. Qui, tra il 1534 e il 1535, un gruppo ...
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Filosofia, teologia e potere in Eusebio di Cesarea
Marco Rizzi
I tre elementi indicati nel titolo costituiscono i termini entro cui è stata pronunciata la più celebre ed efficace sentenza di condanna [...] durata della creazione (e la data dell’incarnazione alla metà del quinto), idea che i cristiani avevano ereditato dal millenarismo ebraico, che era stata potentemente rilanciata da Ippolito all’inizio del III secolo e che ancora Lattanzio, pressoché ...
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millenarista
s. m. e f. e agg. [der. di millenarismo] (pl. m. -i). – Seguace di ogni movimento di millenarismo, e in partic. chi crede nel millenario regno di Gesù Cristo sulla terra (sinon. di chiliasta). Come agg., lo stesso che millenaristico:...
millenario
millenàrio agg. e s. m. [dal lat. tardo millenarius «che contiene il numero di mille» o «che è preposto a mille», der. di milleni «a mille a mille»; il riferimento agli anni è dovuto all’analogia con centenario1]. – 1. agg. a. Di...