Lirici del Settecento - Introduzione
Mario Fubini
Due poeti che il lettore cercherà invano in questo volume vanno considerati quasi i poli della nostra raccolta: Metastasio e Parini. Ne son rimasti [...] sull'orme; / le vesti ora si cangiano / e i volti in mille forme / ... Così velate e pallide, / in neri manti avvolte, / corno
de' cacciatori, e all'inseguita lepre
una lagrima dà. Ma quando splende
in notte estiva la ritonda luna,
dalla finestra, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Italia e storiografia (6°-20° secolo)
Giuseppe Galasso
Dalla storiografia classica alla moderna: novità e discontinuità
Nella generale crisi e involuzione in cui tramontò l’antica civiltà ellenistico-romana [...] come suonava l’espressione consueta per indicare nel Medioevo una lunga notte della civiltà prima che di quel Medioevo le revisioni e civile’. A sua volta, l’inizio dell’opera al Mille non solo recuperava alla storia nazionale tre o quattro secoli ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] non è vittima dei capricci della fortuna. Ha una direzione. E pure la vicenda veneziana va verso , se non altro, guardando, come fa di notte Micanzio, al cielo. Un vero inno alla scienza città dai mille mestieri, dalle mille professioni, carica ...
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Calcio - Competizioni per Club
Adalberto Bortolotti
Salvatore Lo Presti
di Adalberto Bortolotti e Salvatore Lo Presti
Coppa dei Campioni/Champions League
di Adalberto Bortolotti
Le origini e la [...] Londra. Viani e Rocco passarono la notte della vigilia litigando: Rocco era per una formazione tradizionale, con due ali 0, con gol di Irureta e Ayala). Le due partite, dopo mille difficoltà, si giocarono in grave ritardo fra marzo e aprile 1975 ( ...
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Il ducato e la "civitas Rivoalti": tra carolingi, bizantini e sassoni
Gherardo Ortalli
Il progetto carolingio e il ritorno bizantino (774-836)
Dopo i longobardi: le inquietudini interne al dogado
Gli [...] una proiezione imperiale (anche indipendentemente dal titolo che re Carlo avrebbe ricevuto da papa Leone III nella notte . 19, p. 7I3; Documenti relativi alla storia di Venezia anteriori al Mille, a cura di Roberto Cessi, I-II, Padova 1940-1942: I, ...
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Teatro, teatri
Paolo Puppa
Introduzione: teatro e metamorfosi
A Venezia, luce, acqua e architettura concorrono a delineare uno scenario onirico. Non appena voci umane animano questi luoghi, subito [...] il Settecento, secolo dei Lumi, è stato una lunga notte squarciata da candele).
2. Forse oggi la mancano scampoli esilaranti di varietà, come nel '25 quando Petrolini vi porta Mille lire di Salvator Gotta. E la rivista francese nel maggio del '28. ...
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Arti marziali
Giorgio Barbieri
Definizione
La denominazione arti marziali comprende un ampio numero di discipline di combattimento e autodifesa, prevalentemente di origine orientale. Si ritiene, infatti, [...] notte dei tempi. Una teoria, tra storia e leggenda, parla di unauna staccata frontale con estrema naturalezza.
Tra le scuole più conosciute è quella di Kokonoe Oyakata, il yokozuna Chiyonofuji, che nella sua prestigiosa carriera ha vinto oltre mille ...
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L'invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un'idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell'età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...]
Ode, è rapita in estasi, vaneggia,
L'anima al suon di mille e più strumenti,
Né distingue né musici concenti
Se 'l Ciel in . Nani preparò la sua festa alla Giudecca [...]. La notte fu una delle più burrascose, nondimeno vi ebbe un concorso immenso ...
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L’invenzione del teatro
Carmelo Alberti
Un’idea di teatro tra festa e rappresentazione
Il laboratorio dello spettacolo, nell’età moderna, trae i propri modelli rappresentativi da una miriade di fonti: [...] :
Ode, è rapita in estasi, vaneggia,
L’anima al suon di mille e più strumenti,
Né distingue né musici concenti
Se ’l Ciel in . Nani preparò la sua festa alla Giudecca [...]. La notte fu una delle più burrascose, nondimeno vi ebbe un concorso immenso ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Periodo tardoantico e medievale
Richard Hodges
Günter P. Fehring
Stefano Gizzi
Éliane Vergnolle
Anna Sereni
Elisabetta De Minicis
Francesca Romana Stasolla
Enrico [...] romanica, Milano 1972; L. Grodecki et al., Il secolo dell'anno Mille, Milano 1974; G.C. Argan, L'architettura protocristiana, preromanica e adulti, dopo una lunga catechesi, ed avveniva nel corso di una cerimonia che aveva luogo la notte di Pasqua, ...
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mille
agg. num. card. e s. m. [lat. mīlle], invar. – 1. Numero cardinale, unità del quarto ordine nel sistema di numerazione decimale, equivalente alla terza potenza del dieci (perciò scritto anche, nell’uso scientifico, 103) e a dieci volte...
ora2
óra2 s. f. [lat. hŏra, dal gr. ὥρα]. – 1. a. Unità di misura del tempo, pari alla 24a parte del giorno, e suddivisa in 60 minuti primi; ha come simbolo la lettera h posta a esponente (per es., 1h). Assume varie qualificazioni (alcune...