MANZONI (Manzù), Giacomo
Grazia Maria Fachechi
Nacque a Bergamo il 22 dic. 1908 da Antonio, calzolaio e sacrestano a Sant'Alessandro in Colonna (quando il futuro papa Giovanni XXIII vi diceva messa [...] a una separazione consensuale nel 1983, seguita nel 1987 da un riavvicinamento. Da questa unione nacquero i figli Giulia e Mileto. La Schabel fu inoltre ispiratrice di molti ritratti e di numerosi studi. È lei il soggetto di tante varianti del ...
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CAPODIFERRO, Evangelista Maddaleni (Maddalena) de', detto Fausto
Gianni Ballistreri
Nacque a Roma nella seconda metà del sec. XV, primogenito di Niccolò di Evangelista e di Ambrosina, forse anch'ella [...] le notizie che abbiamo del C. negli anni successivi: in una lettera del 17 ag. 1516, ad Andrea della Valle arcivescovo di Mileto che seguirà il papa a Viterbo (Vat. lat. 3351, f. 164v, edita dal Tommasini, 1892, p. 19); il 13 marzo 1518 ricevette ...
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CENTINI, Felice
Gino Benzoni
Nato a Polesio, presso Ascoli Piceno, nel 1562, di modeste condizioni, entrò nell'Ordine dei minori conventuali e, favorito da Sisto V ("fu allevato dalla santa memoria" [...] alla figura di cardinale, nel C., quella di vescovo. Affidatogli, il 31 ag. 1611, l'episcopato di Mileto, vanno ridimensionate le molte benemerenze - visita accurata di tutta la diocesi, riforma del clero, ampliamento dei privilegi canonicali ...
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CAPIALBI, Vito
Salvatore Settis
Nacque a Monteleone di Calabria (oggi Vibo Valentia) il 30 ott. 1790 da Vincenzo e da Anna Marzano; la famiglia, ascritta al patriziato di Benevento e poi di Stilo, era [...] alla più antica storia delle due diocesi di Vibona e Tauriana, che nel 1081furon riunite a formare la nuova di Mileto, e alla serie cronologica dei vescovi miletesi (con relative notizie biografiche) contiene una raccolta di quarantatré diplomi e ...
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Vedi SARDI dell'anno: 1966 - 1997
SARDI (Σάρδεις, Σάρδις; Sardes; turco: Sart)
G. M. A. Hanfmann
D. G. Mitten
A. Gallina
Antica città dell'Asia Minore occidentale, un tempo capitale del regno di Lidia. [...] colonne dell'arcaico tempio di Artemide ad Efeso. Lo stile è molto vicino alle scuole ioniche arcaiche di Samo e Mileto.
Rilievi architettonici in terracotta dipinta sono in stretta relazione con esempî ionici e eolici. Fregi (650-550 a. C.) con ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il sistema tecnico dei Greci
Giovanni Di Pasquale
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Con l’affermarsi dei sistemi filosofici della Ionia, [...] Platone definisce Talete “abile nelle tecniche”, presumibilmente in conseguenza dei problemi pratici che il filosofo di Mileto risolve grazie alle conoscenze di matematica derivate dalle antiche civiltà orientali; tra le operazioni portate a termine ...
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GEORGIA, civiltà della
S. J. Amiranasvili
Le ricerche scientifiche degli ultimi anni hanno permesso di stabilire che il nucleo fondamentale della popolazione della Georgia è autoctono ed ha sempre occupato [...] , le più importanti per la storia della cultura georgiana sono state Phasis (Fasi) e Dioskourias (Dioscuriade) fondate da coloni di Mileto nel VI sec. a. C. Il nuovo stile dell'arte si venne creando sulla base di una graduale assimilazione degli ...
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Vedi CASTRUM dell'anno: 1959 - 1994
CASTRUM (più comunemente castra)
A. Rumpf
L'accampamento dell'esercito romano che, dopo ogni giornata di marcia, veniva allestito e fortificato. Così si chiamavano [...] H. Lehner, Vetera, Bonn 1926; T. Codrington, The Archaeol. of Roman Britain, 1930; Arch. Anz., 1933, p. 179 (Bittel); Germania, XVIII, 1934, p. 263 (Olsmann); F. Castagnoli, Ippodamo di Mileto e l'urbanistica a pianta ortogonale, Roma 1956, p. 98 ss. ...
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MARTINI, Tommaso
Francesca Mangiola
MARTINI, Tommaso. – Figlio di Bruno, nacque nel 1688 a Bivongi, in Calabria. Scarse le notizie relative alla sua vita e alle sue opere: la prima e unica fonte storiografica [...] chiesa parrocchiale di S. Nicola di Bari e funzionò sino al terremoto del 1783, per poi riaprire il 3 genn. 1838 (Mileto, Arch. stor. diocesano, Monterosso, b. VI.III.629, c. sciolta). Considerando che il M. soggiornò stabilmente a Bivongi tra il ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La nascita e l'evoluzione della scrittura
Giovanni Manetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La scrittura costituisce la prima grande [...] ufficiale della scrittura greca è relizzata soltanto alla fine del V secolo a.C. con l’alfabeto ionico di Mileto, che viene adottato ufficialmente ad Atene nel 403 a.C. Caratteristica fondamentale dell’alfabeto greco è quella di scomporre ...
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milesio
milèṡio agg. [dal lat. Milesius, gr. Μιλήσιος]. – Dell’antica città di Milèto, sulle coste dell’Asia Minore, alla foce del Meandro: la m. lana (Pascoli); favole m. (o, come s. f. pl., le Milesie), titolo che Aristide di Mileto (2°...
favola1
fàvola1 s. f. [lat. fabŭla, der. del verbo fari «parlare»; cfr. fiaba e fola1]. – 1. a. Breve narrazione, di cui sono protagonisti, insieme con gli uomini, anche animali, piante o esseri inanimati (sempre però come tipizzazioni di...