diabete
Francesco Romanelli
Giorgio Fattorini
Quadro clinico connesso ad alterazioni del metabolismo, caratterizzato da aumento della diuresi per deficit dell’ormone antidiuretico (d. insipido, ➔ insipido, [...] cellulare nel diabete di tipo II hanno utilizzato tecniche di autotrapianto di cellule prelevate dal midolloosseo dei pazienti stessi e reinfuse nel pancreas tramite arteriografia selettiva arteriosa, unitamente a un trattamento peritrapianto ...
Leggi Tutto
rene e sistema urinario
Giulio Levi
Un filtro per purificare il sangue
Il sangue deve continuamente essere ripulito da tutte le sostanze di scarto che derivano dal metabolismo cellulare e da altre sostanze [...] L’eritropoietina (nota anche come EPO) agisce sulle cellule progenitrici dei globuli rossi che si trovano nel midolloosseo, stimolandone la moltiplicazione e il differenziamento. Viene perciò utilizzata per curare certe forme di anemia. Purtroppo la ...
Leggi Tutto
HPV, virus
Raffaele Bruno
Virus (sigla dell’ingl. Human Papilloma Virus) appartenente alla famiglia delle Papovaviridae, detto anche papilloma virus. Molte varietà di HPV provocano verruche sulla cute [...] , la vescica, gli ureteri, il retto e la vagina. Le metastasi a distanza colpiscono principalmente fegato, polmoni, midolloosseo e altre strutture. Il carcinoma della portio, almeno nelle fasi iniziali, è asintomatico. Talora il primo segno può ...
Leggi Tutto
HLA, antigene
Maurizio Pietrogrande
Insieme di proteine di membrana (sigla di Human Leukocyte Antigens, antigeni umani leucocitari) che consente ai linfociti di riconoscere le cellule come proprie (self) [...] anti-HLA. La ricchezza in APC rappresenta un fattore importante per la suscettibilità al rigetto dei vari organi; il midolloosseo e la cute risultano i più immunogenici, seguono isole pancreatiche, cuore, rene e per ultimo fegato.
Rigetto e ...
Leggi Tutto
genomica
Sabina Chiaretti
Robin Foà
Branca della genetica che studia la caratterizzazione molecolare e l’espressione di interi genomi. Il termine, coniato alla fine degli anni Novanta del secolo scorso, [...] in oncoematologia, poiché nei tumori ematologici le cellule neoplastiche sono facilmente reperibili dal sangue periferico o dal midolloosseo. Inoltre, la percentuale di cellule neoplastiche è generalmente elevata e non vi è quindi il rischio di ...
Leggi Tutto
HIV
(in it. pronunciata <àkka i vu>). – Sigla di Human immunodeficiency virus, un retrovirus che causa una serie di alterazioni a carico dei linfociti infettati tali da indurre nel tempo una grave [...] un’estesa replicazione si ha a livello dei tessuti linfoidi, ossia i linfonodi, la milza, il fegato, il midolloosseo e l’intestino. Macrofagi e cellule di Langerhans sono infettati, ma non vengono uccisi; queste cellule costituiscono, pertanto ...
Leggi Tutto
chemioterapia
Lucio Luzzatto
Come funzionano i chemioterapici
Un tempo il termine ‘chemioterapia’ è stato usato per indicare i farmaci che inibiscono la crescita di microrganismi: ad es., i composti [...] specifiche di supporto per sostenere i pazienti nel periodo della chemioterapia, sia per quanto riguarda gli effetti sul midolloosseo, che per i disturbi gastrointestinali; un controllo accurato della funzionalità epatica e renale e delle funzioni ...
Leggi Tutto
fagocito
Ignazio Marino
Claudia Cirillo
Il sistema dei fagociti mononucleati
I fagociti mononucleati formano un sistema di cellule in grado di fagocitare, processare e rimuovere l’antigene particolato. [...] e del tessuto linfatico, i reticoloendoteli dei seni dei linfonodi e della milza, dei capillari epatici e del midolloosseo. In seguito (1927) è stato proposto il nome di sistema reticoloistiocitario (SRI), sulla base della origine non unicamente ...
Leggi Tutto
diabete
Camillo Ricordi
Diabete e trapianti cellulari
Il diabete comprende una pletora di condizioni patologiche caratterizzate da una insufficienza relativa o completa nella produzione o nell’azione [...] cellulare nel diabete di tipo II hanno utilizzato tecniche di autotrapianto di cellule prelevate dal midolloosseo dei pazienti stessi e reinfuse nel pancreas tramite arteriografia selettiva arteriosa, unitamente a un trattamento peritrapianto ...
Leggi Tutto
vaiolo
Malattia infettiva acuta, contagiosa ed epidemica, di natura virale, caratterizzata da un tipico esantema vescicolo-pustoloso. Il vaiolo umano e quello dei diversi animali sono provocati da virus [...] e successivamente ha un periodo di incubazione di 1÷2 settimane, durante il quale il virus si moltiplica nei linfonodi, nel midolloosseo, nella milza, nel fegato e nei reni. Nei primissimi giorni in cui si manifesta la malattia, si hanno sintomi di ...
Leggi Tutto
midollare
agg. [dal lat. tardo medullaris]. – 1. Del midollo o relativo al midollo, nel sign. anatomico: canale m., il canale delle diafisi delle ossa lunghe entro cui è contenuto il midollo osseo; compressione m., la compressione del midollo...
midollo
midóllo (ant. o dial. medóllo) s. m. [variante di midolla] (pl. -i, non com.; in senso collettivo e fig., le midólla). – 1. In anatomia, nome dato a formazioni molli racchiuse, circoscritte o protette da tessuto osseo: a. M. osseo...