Tribologia
Jacqueline Krim
In questo articolo saranno discussi alcuni tra gli ultimi sviluppi nel campo della tribologia, la disciplina che studia l'attrito, l'usura e la lubrificazione. I materiali [...] collaboratori, presso l'Università di Houston, usando un microscopio a forza atomica e ordinari metodi di analisi di distanza tra le superfici sono determinate attraverso interferometria a fascio ottico, con una risoluzione dell'ordine di 0,2 nm, o ...
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campo
campo [Der. del lat. campus "estensione di terreno"] [LSF] Termine per indicare, con aderenza al signif. letterale, un'estensione di spazio caratterizzata da ben definite proprietà fisiche, sia [...] incidente perpendicolarmente sull'oggetto e la seconda è con luce obliqua eccedente l'apertura numerica dell'obiettivo: v. microscopiaottica: III 858 e. ◆ [LSF] C. classico: ogni c. la cui trattazione non sia in termini quantistici né relativistici ...
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filtro
filtro [Der. del fr. filtre, dal lat. mediev. filtrum, che ha la stessa origine di feltro, in quanto i primi f. per liquidi furono fatti con feltri] [LSF] Denomin., inizialmente, di feltri, panni [...] F. di particelle: per analogia con i f. elettrici e ottici, denomin. di dispositivi atti ad arrestare oppure a lasciare passare di un microscopio elettronico a riflessione per eliminare elettroni secondari retrodiffusi: v. microscopia elettronica e ...
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condensatore
condensatóre [agg. (f. -trice) e s.m. Der. di condensare (→ condensazione)] [LSF] Dispositivo per condensare un vapore (c. di vapore: v. oltre) oppure, figurat., per immagazzinare, aggregare [...] v. CCD: I 541 c. ◆ [OTT] C. ottico, o c. di luce: sistema ottico rifrangente o riflettente atto a concentrare su un oggetto la luce di una sorgente; si usa spec. nei proiettori e nei microscopi. I c. per proiettori sono costituiti in generale da uno ...
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ottici, strumenti
Giovanni Vittorio Pallottino
Al servizio dell’occhio e della visione
Ci sono strumenti ottici che facilitano la visione, correggendo difetti della vista o consentendo di vedere oggetti [...] per l’esame di batteri, organismi unicellulari, tessuti animali e vegetali e simili.
Qual è il limite dei microscopiottici? Frazioni di millesimo di millimetro: la luce visibile, infatti, è costituita da onde aventi questa lunghezza, sicché è ...
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oculare
oculare [agg. e s.m. Der. del lat. ocularis, da oculus "occhio"] [OTT] s.m. (a) Generic., la lente alla quale s'accosta l'occhio per osservare qualcosa, per es., quella di cui sono dotate certe [...] 'obiettivo dello strumento; di questa immagine obiettiva l'o. presenta all'occhio un'immagine virtuale ingrandita (per es., v. microscopiaottica: III 857 c). Di norma un o. è costituito da più lenti, al fine di conseguire un forte ingrandimento con ...
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Abbe Ernst
Abbe 〈àbe〉 Ernst [STF] (Eisenach 1840 - Jena 1905) Prof. di fisica teorica nell'univ. di Jena (1870). ◆ [OTT] Condizione di A., o condizione dei seni: condizione necessaria e sufficiente perché [...] formazione dell'immagine: teoria secondo la quale l'immagine di un oggetto illuminato da parte di un sistema ottico si ottiene considerando la diffrazione determinata dall'oggetto e dall'apertura del sistema: v. microscopiaottica: III 859 a sgg. ...
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LSCM (Laser scanning confocal microscopy)
Emiliano Bonera
Tecnica che consente di acquisire immagini o analisi spettroscopiche con la massima risoluzione spaziale ottenibile da un sistema ottico a campo [...] remoto. In questi sistemi le immagini vengono formate focalizzando un laser sul campione mediante un microscopio confocale e raccogliendo il segnale ottico in funzione della posizione del fuoco sul campione. La posizione del fuoco viene variata ...
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L’azione e l’effetto del mettere a fuoco uno strumento ottico (microscopio, telescopio, apparecchio fotografico ecc.), cioè regolare lo strumento in modo che le immagini da esso fornite siano nitide (regolando [...] la distanza tra obiettivo e oculare nei telescopi, la distanza tra l’obiettivo e l’oggetto nei microscopi, la focale di un obiettivo fotografico ecc.).
Nelle macchine circolari acceleratrici di particelle, è necessario che le particelle accelerate ...
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In generale, per un sistema ottico, la proprietà di dare immagini esenti da qualsiasi aberrazione geometrica e quindi simili agli oggetti. In particolare, il metodo ortoscopico di osservazione al microscopio [...] polarizzatore (ortoscopio), nel quale il preparato è illuminato con luce parallela, ortogonalmente.
In radiologia, l’ortoscopio è un apparecchio per l’esame su schermo fluorescente o su pellicola radiografica ...
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microscopio
microscòpio s. m. [comp. di micro- e -scopio, termine coniato (sull’analogia di telescopio) dallo scienziato e accademico linceo J. Faber, nel 1625, per designare lo strumento inventato da Galileo e da lui chiamato occhialino]....
ottico
òttico agg. e s. m. [dal gr. ὀπτικός, dalla radice ὀπ- «vedere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che concerne la vista, l’occhio, la visione: sensazioni o.; nervi o., il secondo paio dei nervi cranici dei vertebrati, costituiti dai prolungamenti...