Nella tecnica microscopica, denominazione di particella visibile con un microscopioottico di medio ingrandimento, cioè di dimensioni lineari all’incirca maggiori di 0,2 μm, cioè di 200 nm (particelle [...] di dimensioni lineari circa tra 200 e 5 nm sono dette submicroni e quelle sotto 5 nm sono dette amicroni) ...
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risoluzione
risoluzióne [Der. del lat. resolutio -onis "atto ed effetto del risolvere", dal part. pass. resolutus di resolvere "risolvere"] [LSF] Generic., con rifer. a un determinato sistema fisico, [...] e ionica: III 849 e. ◆ [ELT] R. di un microscopio elettronico a scansione a effetto tunnel: v. microscopia elettronica e ionica: III 852 f. ◆ [OTT] R. di un microscopioottico: v. microscopiaottica: III 858 e. ◆ [OTT] R. di uno spettroscopio: è ...
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Fisica
BBruno Ferretti
di Bruno Ferretti
Fisica
sommario: 1. Introduzione. a) Obiettività secondo Poincaré. b) Storia naturale e fisica. c) Il metodo sperimentale e il metodo teorico. d) Storicità [...] importanza.
Il moto di Brown, che può essere osservato facilmente su particelle molto minute visibili anche a un normale microscopioottico a forte ingrandimento, era noto da un pezzo, ma era stato interpretato come dovuto a correnti di convezione ...
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Suono
DDaniele Sette
di Daniele Sette
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. La parola. □ 3. L'acustica musicale. □ 4. Il rumore. □ 5. L'acustica architettonica. □ 6. La bioacustica. □ 7. L'acustica fisica: [...] di distinguere strutture differenziate senza l'impiego di coloranti chimici, come invece si fa di solito quando si usa il microscopioottico, e può essere applicato anche per l'esame di tessuti vivi, fornendo un potente metodo diagnostico. La fig. 28 ...
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materia, struttura della
Paolo Calvani
Atomi e molecole visti da vicino
I cambiamenti di stato dell’acqua, il sorprendente numero di molecole d’aria contenute in un palloncino di gomma, le caratteristiche [...] , è un decimo di nanometro (il nanometro, simbolo nm, è un miliardesimo di metro). Per indagare la struttura della materia quindi non basta un microscopioottico, ma sono necessari mezzi diversi e più potenti.
Tra questi vi sono i sensibilissimi ...
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immagine
immàgine [Der. del lat. imago -ginis] [LSF] (a) Concret., forma esteriore degli oggetti corporei, qual è percepita dalla vista (i. visiva od ottica). (b) Ancora concret., la forma di oggetti [...] processo: per es., l'i. fornita dal-l'obiettivo di un telescopio e presentata all'oculare (e analogamente in un microscopioottico), oppure l'i. elettronica fornita dal fotocatodo di un intensificatore d'i. o di un tubo di ripresa televisiva. ◆ [ALG ...
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aberrazione
aberrazióne [Der. del lat. aberratio -onis "scostamento da una norma" e, estensiv., "difetto, errore", da aberrare "scostarsi", comp. di ab e errare "vagare"] [ELT] In un tubo a raggi catodici, [...] viene riservato per quelle alterazioni strutturali che sono tali da poter essere messe in evidenza al microscopioottico, mentre per quelle alterazioni strutturali che coinvolgono solo localmente un numero ristretto di coppie di basi consecutive ...
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illuminazione
illuminazióne [Der. del lat. illuminatio -onis, dal part. pass. illuminatus di illuminare (→ illuminamento)] [OTT] L'inviare luce (o altra radiazione elettromagnetica) in un ambiente o [...] ), in campo riflesso (o per riflessione) e in campo scuro (o per diffusione), che danno luogo a omonime tecniche di microscopiaottica (v. microscopiaottica: III 858 e) e si effettua mediante una o più sorgenti luminose e un apposito sistema ...
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METALLOGRAFIA (XXII, p. 33)
Leno MATTEOLI
Daremo qui di seguito notizie sulle più recenti tecniche metallografiche rese possibili dallo sviluppo della microscopiaottica (microscopia a contrasto di fase [...] i problemi di tipo tecnologico rientra lo studio dei costituenti microstrutturali riusciti finora irresolubili col microscopioottico: sorbite, troostite, bainite superiore ed inferiore, martensite α e β, leghe invecchiabili, costituenti precipitati ...
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RUSKA, Ernst August Friedrich
Pietro Salvini
(App. III, II, p. 638)
Fisico e ingegnere tedesco. Nel 1955 è stato nominato direttore dell'Istituto di microscopia elettronica di Berlino Ovest afferente [...] di circa 0,0037 nm. R. pensò che fosse possibile sfruttare questa circostanza per superare i limiti di risoluzione di un microscopioottico, intrinseci all'uso di una sorgente luminosa con una λ compresa tra i 400 e i 700 nm. Dal momento che ...
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microscopio
microscòpio s. m. [comp. di micro- e -scopio, termine coniato (sull’analogia di telescopio) dallo scienziato e accademico linceo J. Faber, nel 1625, per designare lo strumento inventato da Galileo e da lui chiamato occhialino]....
ottico
òttico agg. e s. m. [dal gr. ὀπτικός, dalla radice ὀπ- «vedere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che concerne la vista, l’occhio, la visione: sensazioni o.; nervi o., il secondo paio dei nervi cranici dei vertebrati, costituiti dai prolungamenti...