PASSERINI, Giovanni
Fabrizia Fossati
PASSERINI, Giovanni. – Nacque a Pieve di Guastalla, allora nel Ducato di Parma, il 23 giugno 1816 da Gaetano, proprietario terriero, e da Barbara Allegretti.
Compì [...] a una serra calda e a un semenzaio. Egli fu uno dei primi in Italia a introdurre nel laboratorio il microscopioottico come mezzo di indagine scientifica e come strumento didattico per l’osservazione diretta da parte degli studenti della Scuola di ...
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Botanico (Pieve di Guastalla 1816 - Parma 1893); prof. nell'univ. di Parma, florista e micologo sistematico, si occupò anche di patologia vegetale e degli Afidi; fu socio nazionale dei Lincei (1883). ...
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Augusto Béguinot
Botanico, nato a Pieve di Guastalla il 16 giugno 1816, morto a Parma il 17 aprile 1893. Insegnò per circa un cinquantennio all'università parmense e ne diresse l'Orto botanico, pubblicando apprezzati lavori nel campo della micologia sistematica e in quello della floristica.
Nel primo ... ...
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MALPIGHI, Marcello
Cesare Preti
Figlio di Marcantonio e di Maria Cremonini, nacque a Crevalcore, presso Bologna, dove fu battezzato il 10 marzo 1628.
I Malpighi erano piccoli possidenti terrieri non [...] l'utilizzo del cosiddetto "microscopio della natura": tessuti provenienti da animali situati a un gradino inferiore nella scala zoologica (nello specifico, una rana) da osservare con un ingrandimento ottico relativamente modesto. Quello che vide ...
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CORTI, Alfonso
Mirko D. Grmek
Nacque a Gambarana in Lomellina (allora provincia del Regno sardo, ora prov. di Pavia) il 15 giugno 1822, primogenito di Gaspare marchese di Santo Stefano Belbo e da Beatrice [...] scoperta del C., della continuità tra le fibre del nervo ottico e le cellule multipolari dello strato interno della retina sarà confermata vere prove topochimiche. Il C. controllò al microscopio il comportamento di varie parti del labirinto membranoso ...
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AMICI, Giovanni Battista
Giorgio Abetti
Nacque il 25 marzo 1786 a Modena, dove fu istruito nella matematica da Paolo Ruffini; compiuti rapidamente i corsi all'università di Bologna, ottenne il diploma [...] , come è risultato dai collaudi fatti in tempi molto recenti.
Occupandosi dei sistemi di otticamicroscopica, l'A. dapprima studiò il microscopio catadiottrico, che avendo un obbiettivo costituito da uno specchio concavo, è esente da aberrazione ...
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CIACCIO, Giuseppe Vincenzo
Renato G. Mazzolini
Nacque a Catanzaro il 15 ott. 1824 da Andrea, capoufficio alla R. Intendenza, e da Caterina Donato. A Catanzaro compì gli studi letterari e conseguì, nel [...] infatti, R C. si sarebbe dedicato esclusivamente all'anatomia microscopica. Egli rese anzi note in Italia le concezioni che composti, descrisse l'intersezione delle fibre amieliniche nel nervo ottico; affermò che la retina consta di parecchi strati, ...
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Luigi Belloni
Discendente da famiglia piemontese (originaria di Premosello - ora Premosello-Chiovenda - in Vai d'Ossola), nacque a Roma il 14 febbraio del 1905 da Emilio, botanico, e da Matilde Lanza. [...] patol., III[1932], pp. 365-68), il disegno microscopico a forte ingrandimento (Il disegno microscopico con il micrometro oculare a rete, in Diagnostica e ibid., II (1934), pp. 3541; Gliosi del nervo ottico, in Rass. ital. di Ottalm., III (1934), pp. ...
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LEGHISSA, Silvano
Federico Di Trocchio
Nacque a Pola, in Istria, il 9 sett. 1914 da Giuseppe, falegname mobiliere, e Maria Fattor. Compì i primi studi nel liceo-ginnasio Giosuè Carducci per poi iscriversi, [...] 1940], pp. 272-308; Osservazioni preliminari con microscopio a contrasto di fase sul cortex e sulle bilancio complessivo venne tratto nel saggio L'evoluzione del tetto ottico nei bassi Vertebrati, in Arch. italiano di anatomia ed embriologia ...
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PANICHI, Ugo
Andrea Candela
PANICHI, Ugo. – Nacque a Firenze il 22 agosto 1872, da Daniele e da Eugenia Ballerini.
Svolse gli studi universitari a Pisa, dove si laureò in fisica nel 1895. Dopo alcuni [...] . Fu, ad esempio, di sua ideazione lo strumento, ricavato dalla combinazione di un microscopio polarizzatore con uno spettrografo, con cui riuscì a definire le proprietà ottiche di alcune lamine minerali.
Negli anni Trenta, furono altresì di un certo ...
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microscopio
microscòpio s. m. [comp. di micro- e -scopio, termine coniato (sull’analogia di telescopio) dallo scienziato e accademico linceo J. Faber, nel 1625, per designare lo strumento inventato da Galileo e da lui chiamato occhialino]....
ottico
òttico agg. e s. m. [dal gr. ὀπτικός, dalla radice ὀπ- «vedere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che concerne la vista, l’occhio, la visione: sensazioni o.; nervi o., il secondo paio dei nervi cranici dei vertebrati, costituiti dai prolungamenti...