. Periodo della storia della terra (era paleozoica) successivo al Devonico e anteriore al Permico. L'appellativo di carbonifero fu applicato per la prima volta da W.D. Conybeare nel 1821 al complesso degli [...] ; lo stesso dicasi dei Funghi, tra i quali furono riconosciute meglio poche forme di Ficomiceti (Peronosporacee) e di Asco- miceti (Protomicetacee). Nel Carbonico abbiamo anche i primi avanzi di Briofite con rare forme di Epatiche e, negli strati più ...
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Virus
Ferdinando Dianzani
Guido Antonelli
Il termine virus (dal latino virus, "veleno") indicava originariamente la sostanza nociva (tossina) responsabile di una malattia oppure il microrganismo produttore [...] aver trovato le condizioni adatte alla loro trasmissione. I virus possono infettare tutte le forme di vita (batteri, Miceti, piante, Protozoi, Insetti, Pesci, Anfibi, Rettili, Uccelli e Mammiferi) e, come altri microrganismi, possono aver svolto un ...
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FELICI, Costanzo
Giorgio Nonni
Nacque a Casteldurante (l'attuale Urbania, prov. di Pesaro e Urbino) attorno al 1525 da Felice e Camilla Bartolini, ma sempre si considerò originario di Piobbico, cittadina [...] al naturalista bolognese. Dopo una parte generale in cui l'autore espone alcune personali intuizioni sulla generazione dei miceti, vengono passate minuziosamente in rassegna le specie più comuni e quelle più caratteristiche di funghi che nascono nell ...
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GINECOLOGIA (XVII, p. 122; App. II, 1, p. 1055)
Eugenio MAUIRIZIO
L'attuale quadro panoramico della g., rispetto a quello di dieci anni fa, appare caratterizzato da nuove acquisizioni, di interesse puramente [...] un notevole aumento delle infezioni vaginali da funghi (o vaginiti micotiche). La vaginite micotica è sostenuta da Miceti, appartenenti al genere Candida (sinon. Monilia), che si trovano normalmente in vagina, allo stato saprofitico. Tale forma ...
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PEDIATRIA (XXVI, p. 592; App. II, 11, p. 513; III, 11, p. 382)
Orazio Malaguzzi Valeri
Nell'ultimo quindicennio si è ulteriormente accentuato l'interesse per le discipline riguardanti l'età evolutiva [...] più esteso impiego della chemio-profilassi con isoniazide. Sono invece in aumento le forme virali da protozoi e da miceti, specie nei neonati di basso peso e nei soggetti con scarse difese immunitarie. Per questi le speranze nate dall'introduzione ...
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Lotta biologica
Sergio Bettini
di Sergio Bettini
Lotta biologica
sommario: 1. Introduzione: a) cenni storici; b) oggetto della lotta biologica; c) definizioni; d) lotta integrata; e) eradicazione; f) [...] (nei quali sono compresi solo i Metazoi); gli organismi nocivi, intesi come pests, possono quindi essere: Virus, Batteri, Miceti, Protozoi e Nematodi patogeni per le piante o i prodotti vegetali e per gli animali; Aracnidi, Insetti e Molluschi che ...
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Chimica ambientale
Anna Bortoluzzi
Per illustrare nella maniera migliore questa disciplina è utile liberare il campo da alcune spontanee reazioni che può suscitare il termine chimica. Per coloro che [...] di equilibrio. In esso le componenti abiotiche (minerali, acqua, aria, sostanze organiche) e quelle biotiche (alghe, miceti, batteri, protozoi, anellidi, artropodi ecc.) hanno una stretta interdipendenza e quindi esso rappresenta in modo esemplare un ...
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Anatomia e medicina
Organo della respirazione. I p. sono organi pari, simmetricamente disposti nella gabbia toracica, separati dal mediastino e in essi ha luogo l’ossigenazione del sangue.
Anatomia
I [...] subacute o croniche invece possono essere determinate non solo da agenti infettivi (batteri, micobatteri, miceti, protozoi, elminti), ma anche da cause non infettive (neoplasie, sarcoidosi, vasculiti, sostanze chimiche, radiazioni, pneumoconiosi ...
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Sostanza che, introdotta nell’organismo animale, sopperisce al suo dispendio energetico, fornisce i materiali di reintegrazione, quelli necessari per l’eventuale accrescimento e quegli elementi (vitamine, [...] di tali proteine possono essere utilizzati tanto i batteri propriamente detti quanto i lieviti (o più precisamente quei miceti che danno luogo alla formazione di lieviti). Particolarmente vantaggiosa è la resa del processo produttivo se si usano ...
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PSICHIATRIA (XXVIII, p. 446; App. II, 11, p. 624; III, 11, p. 514)
Gian Carlo Reda
La p. in questi ultimi vent'anni ha presentato un notevole sviluppo, legato soprattutto ai progressi della psicofarmacologia, [...] orale, gengiviti ipertrofiche, lingua saburrale o disepitelizzata, per atrofia delle papille o per la proliferazione di particolari miceti. Si tratta, però, d'inconvenienti che possono essere prevenuti, o ridotti al minimo, con un'accorta condotta ...
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miceto-
micèto- [dal gr. μύκης -ητος «fungo»; lat. scient. myceto-]. – Primo elemento di parole composte del linguaggio scient., in cui indica relazione con i funghi.
torulosi
torulòṡi s. f. [der. del nome del genere Torula (v. torula), col suff. -osi]. – In medicina, grave infezione da miceti (Torula histolytica) che si manifesta come meningite cronica o meningoencefalite, con lesioni cutanee a tipo di...