FIESCHI, Lorenzo
Aurelio Cevolotto
Nato a Genova il 21 maggio 1642 da Innocenzo, dei conti di Lavagna, patrizio genovese, e da Giovanna Maria Carmagnola, fu avviato alla carriera ecclesiastica non ancora [...] . Segr. Vaticano, Segr. di Stato, Nunz. di Francia, 207, f. 35r). Così nei quasi tre anni e mezzodi soggiorno in Francia il F., la corte di Roma. Il contrasto ebbe origine dal rifiuto, opposto dal F. fin dal 24 ott. 1710, all'estradizione di un ...
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ANTIMIANI, Aicardo
Maria Luisa Marzorati
Francescano, di nobile famiglia novarese, l'A. fu nel secondo decennio del sec. XIV procuratore M Curia dell'arcivescovo milanese Cassono Torriani. Il 28 sett. [...] compare in carte milanesi degli anni 1319, 1320); ma, quando il contrasto tra il Visconti e la S. Sede si fece insanabile, l' sede. Dopo laboriosissime trattative di cui ignoriamo i particolari e cui l'A. partecipò per mezzodi un legato, inviato a ...
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BLANDOLISI, Cassio
Giuseppe Pignatelli
Nato a Narni il 10 ott. 1683, da una nobile e agiata famiglia, entrò nell'Ordine degli scolopi il 20 febbr. 1698. Molto dotto nelle lettere e nella filosofia, [...] gli ortaggi delle tenute vescovili dell'isola di Lipari.
Nel clima dicontrasto, creatosi fra le autorità civili e avrebbe potuto provare la natura superstiziosa dei riti stessi per mezzodi alcuni scritti che gli erano stati tolti da altri gesuiti ...
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Gregorio IX
Papa (Anagni 1170 ca.-Roma 1241). Ugo o Ugolino della famiglia dei conti di Segni fu nominato cardinale diacono (1198) e poi cardinale vescovo di Ostia (1206) da Innocenzo III, di cui era [...] un primo motivo dicontrasto fu l’improvviso ritorno di Federico dalla crociata col pretesto di una pestilenza, ragione i comuni contro Federico e per mezzo del suo legato, Gregorio da Montelongo, si preoccupò di stringere tutta l’Italia settentr. in ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] casa; in Lombardia vi era l’uso di tavola imbandita, fuoco acceso e sedie vicine L’autenticità dell’esistenza, in contrasto con l’esistenza banale, soggetta «il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato v’è entrata la m.», così attraverso ...
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Modificazione sostanziale, ma attuata con metodo non violento, di uno stato di cose, un’istituzione, un ordinamento. In particolare, il termine è stato applicato a indicare innovazioni o mutamenti profondi [...] cattolico.
In contrasto con il lusso e il cerimoniale della Chiesa di Roma, emerge l’esigenza di una nuova architettura diffusione delle stampe, in quanto mezzo educativo, di propaganda antipapista o di illustrazione del racconto evangelico, corredato ...
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Denominazione assunta dalla Chiesa greca, che afferma di essere la custode della fede espressa dai sette concili ecumenici, per caratterizzarsi e contrapporsi alla Chiesa romana.
Le Chiese ortodosse
[...] di Fozio e, più, di Michele Cerulario. In realtà l’antica formula dogmatica orientale, che sottolinea che lo Spirito Santo procede «dal Padre mediante il Figlio», non è in contrasto dallo Spirito Santo, concessi per mezzo degli ordini sacri». La ...
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Bioetica
T. biologico (o t. di vita, living will) Documento con il quale il testatore affida al medico indicazioni anticipate di trattamento, nel caso in cui in futuro possa perdere la capacità di autodeterminazione [...] è privo di valore giuridico nel nostro ordinamento. Dichiarazioni di tale tipo, infatti, si pongono in contrasto con diverse è tutto redatto dal medesimo) oppure sottoscritto anche in ciascun mezzo foglio unito o separato (se il documento è scritto ...
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Teologo ed erudito (Seminara 1290 circa - forse Avignone 1348). Studiò in Calabria in un monastero basiliano aderente di fatto, se non di nome, alla Chiesa greca; passato a Costantinopoli (1328 circa), [...] . Entrato poi in aspro contrasto con Gregorio Palamas e gli esicasti, da lui accusati di eresia presso il patriarca Giovanni di greco e, forse, di filosofia platonica. Passato al cattolicesimo B., forse per mezzo del Petrarca, ottenne il vescovado di ...
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TEOLOGIA
Bruno Chenu
Adelaida Sueiro-Gustavo Gutiérrez
Carlos Castillo
Johann Baptist Metz
(XXXIII, p. 526; App. III, II, p. 932; IV, III, p. 816)
Teologie cristiane. - Nel 1978 c'era la netta convinzione [...] . Il Dio divenuto impensabile è il Dio "al di sopra di noi", mentre il Dio "in mezzo a noi" ancora non è stato neppure pensato. Bisogna , inoltre, in netto contrasto con i paradigmi concettuali di tipo neoscolastico o idealistico-trascendentale ...
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mezzo2
mèżżo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Propriam., lo spazio, il fluido o in genere la sostanza che s’interpone fra due oggetti o che un oggetto in movimento deve attraversare per giungere dal punto di partenza al punto...
contrasto
s. m. [der. di contrastare]. – 1. Il contrastare, nei varî sign. del verbo: a. Ostacolo, impedimento: trovare, incontrare c. in qualche cosa; Rivolger le sue forze ove contrasto Men duro trovi alfin si riconsiglia (T. Tasso). b....