Cimitero
Anna Laura Palazzo
Il cimitero è il luogo destinato alla sepoltura dei morti. L'etimologia del termine rimanda al verbo greco κοιμάω, "mettere a giacere, a dormire". Dal punto di vista architettonico, [...] di sopra de' portici sieno delle logge per le ossa dei fedeli [...].
Nel mezzo dell'atrio si innalzi una piramide rustica, entro di la necessità di individuare localizzazioni periferiche per i cimiteri, anche ponendosi in aperto contrasto con ...
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BATTESIMO
S. Maddalo
Il termine b. (dal gr. βαπτίζω, frequentativo di βάπτω 'immergo') si riferisce al sacramento istituito direttamente da Cristo, i cui segni esteriori furono evidenziati nel momento [...] a mezzo busto, quasi affacciata in un tripudio di luce dall'alto dell'Empireo a invadere, con effetti didi Gesù, mentre questi è raffigurato imberbe, ancora fanciullo, in contrasto con la tradizione evangelica a proposito dell'età di ...
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MASO di Banco
E. Neri Lusanna
Pittore e scultore fiorentino, attivo a Firenze nella prima metà del sec. 14°, M. si configura come la personalità più eminente e innovativa nella schiera dei maestri strettamente [...] la prospettiva intuitiva non solo con scorci articolati e punti di riferimento calibrati (White, 1957), ma anche con modulazioni chiaroscurali nel contrastodi grandi partiti d'ombra e di luce. A tale rigore si sottopongono anche le figure, isolate ...
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ZECCA
L. Travaini
Il termine z. in italiano indica specificamente il luogo di produzione della moneta e l'istituzione che ne governa l'attività e l'organizzazione. Per esteso tuttavia, specialmente [...] 384ss.). In contrasto con l'ubicazione centralizzata è la z. di Treviso, che nel dimezzo, 6 voll., Venezia 1901-1904; Q. Perini, Le monete di Treviso, Rovereto 1904; G. Carbonelli, L'officina di un falso monetario nel XIV secolo, Rivista italiana di ...
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CERACCHI, Giuseppe
Sandra Vasco Rocca
Marina Caffiero
Figlio di Domenico, orefice, e di Lucia Balbi, figlia dell'orefice Bartolomeo, nacque a Roma il 4 luglio 1751.
Domenico, figlio di Silvestro, anche [...] non consegnò il lavoro, che vendette più tardi all'elettore di Baviera, Karl Theodor di Wittelsbach (già nella residenza di Monaco: [M. Mallio], Annali di Roma, 1790, p. 241; per un altro mezzo busto del C. raffigurante Papa Pio VI, vedi Montanari, p ...
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MUNSTER
G. Jászai
MÜNSTER (Mimigardevord nei docc. medievali)
Città della Germania (Renania settentrionale-Vestfalia), capoluogo della regione storica della Vestfalia e sede vescovile.L'originario insediamento [...] articolate da serie di arcate e passaggi con archi a pieno centro su colonne. In contrasto con la penombra Martino venne annessa un'ampia sala gotica con tre campate e mezzo nella navata centrale, quattro lunghe campate in quelle laterali e un ...
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Alcuino di York (o di Tours)
G. d'Onofrio
Maestro della scuola episcopale di York, teologo e protagonista del primo rinnovamento culturale carolingio. Nato in Northumbria dopo il 730, compì i primi studi [...] dalla ragione e integralmente posseduto dal cristiano per mezzo della gratuita rivelazione divina, la bellezza appare chiaramente spazi proporzionati e del contrasto tra bianco e colore, sobrietà ornamentale. La nettezza logica di questo ideale ne ...
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COLOMBO, Cesare detto Joe
Dario Scodeller
Nacque a Milano il 30 luglio del 1930 da Giuseppe ed Ernesta (Tina) Benevolo. Il padre, imprenditore, aveva fondato una piccola industria specializzata nella [...] dimezzo, riconosciuto a livello internazionale.
Dall’avanguardia all’industrial design
Da quel momento, l’attività di degli spazi e dei percorsi, Colombo unì l’uso del contrastodi materiali e colori nelle superfici e uno studio accurato e ...
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MARAINI, Fosco
Domenico De Martino
Nacque a Firenze, il 15 nov. 1912, da Antonio, affermato scultore, e da Yoi Pawlowska Crosse, inglese di origine polacca, vissuta da bambina in Ungheria, scrittrice [...] caratterizzata da una molteplicità di abitudini, tradizioni, orizzonti culturali anche in marcato contrasto ("in famiglia le Preferì considerarla solo come uno dei mezzi a sua disposizione per cogliere l'essenza di fatti, civiltà e persone (ibid., ...
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Anacoreta
C. Lapostolle
L'a. è 'colui che si pone fisicamente lontano dal mondo' (il verbo gr. ἀναχωϱεῖν significa 'starsene appartati'); il termine corrisponde a quello di 'eremita', più frequente [...] l'attrazione dei ricchi laici della fine del Medioevo per l'anacoretismo, in singolare contrasto con la loro vita fastosa. Il manoscritto consacra un ciclo di pitture a ciascuno dei grandi eremiti: Giovanni Battista, Girolamo, Antonio (e Paolo ...
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mezzo2
mèżżo2 s. m. [uso sostantivato dell’agg. prec.]. – 1. Propriam., lo spazio, il fluido o in genere la sostanza che s’interpone fra due oggetti o che un oggetto in movimento deve attraversare per giungere dal punto di partenza al punto...
contrasto
s. m. [der. di contrastare]. – 1. Il contrastare, nei varî sign. del verbo: a. Ostacolo, impedimento: trovare, incontrare c. in qualche cosa; Rivolger le sue forze ove contrasto Men duro trovi alfin si riconsiglia (T. Tasso). b....