BRUNI, Giuseppe
Adolfo Quilico
Chimico, nato a Parma il 2-5 ag. 1873 da Ernesto e da Emilia Mattavelli. Il padre, avvocato, ricoprì per molti anni l'ufficio di segretario del comune di quella città. [...] Parma. Qui si laureò nel 1896 svolgendo una tesi sperimentale sui crioidrati. Alla fine dello stesso anno si con E. Romani); le ricerche sugli ultracceleranti e la scoperta di nuovi metodi di vulcanizzazione (Rend. dell'Acc. dei Lincei, s. 5, XXX ...
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GALEOTTI, Gino
Giulia Crespi
Nacque a Gubbio il 10 ag. 1867 da Melitone e da Annetta Cartoni. Compiuti i primi studi a Perugia e a Siena, seguì i corsi di medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi [...] accurate e originali furono le ricerche condotte dal G. sui muscoli in varie condizioni sperimentali e con l'applicazione di metodi fisici (Über die Neubildung der nervösen Elemente in dem wiederzugten Müskelgewebe, in Beiträge zur pathologischen ...
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GUIDI, Camillo
Tullia Iori
Nacque a Roma il 24 luglio 1853 da Michele e Livia Mordacchini. Si laureò nel 1877 presso la R. Scuola di applicazione degli ingegneri di Roma, dove rimase come assistente [...] del G. occupò progressivamente un ruolo sempre più rilevante il metodo delle linee di influenza e quello dell'ellisse di elasticità, brevetto Hennebique, e aver condotto personalmente prove sperimentali nel laboratorio annesso alla Scuola, tenne nel ...
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MARCHI, Alberto
Pietro Giovanni Sanna
Nacque a Cagliari il 1° febbr. 1739 da Giovanni Gavino e da Maria Rita Serra.
Nel 1753, compiuti gli studi inferiori, entrò nell'Ordine dei carmelitani a Cagliari [...] nel collegio sassarese fosse istituito un corso annuale di fisica sperimentale e che fosse impartito secondo i programmi stabiliti dal governo opere, come quella di Cossu, giudicate prive di metodo e di rigore scientifico.
Fonti e Bibl.: Cagliari, ...
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FOÀ, Carlo
Salvatore Vicario
Nacque a Modena il 21 l'uglio 1880 da Pio, illustre anatomo-patologo, e da Bice Foà, tra loro cugini. Superati gli studi secondari, s'iscrisse alla facoltà di medicina e [...] nat., s. 5, XII [1903], pp. 404-409; Critica sperimentale delle ipotesi emesse per spiegare l'iperglobulia dell'alta montagna, ibid., del vecchio metodo titolimetrico (La reazione dei liquidi dell'organismo determinata col metodo elettrometrico [pile ...
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BIANCHINI, Giovanni Fortunato
Paolo Casini
Nacque a Chieti il 27 dic. 1719. A Chieti e a Ortona a Mare fece i suoi primi studi; passò poi a Napoli, discepolo di Nicolò Cirillo; qui, "dopo aver passato [...] veramente originale alla medicina e all'elettrologia; i suoi scritti sono notevoli piuttosto come indicazione di un metodo, di un rigore sperimentale, volto a saggiare con scettico buon senso, a schernire e a sfatare - come ben dimostra il Saggio ...
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CASOTTI, Mario
Franco Cambi
Nato a Roma il 10 giugno 1896 da Enrico e da.Virginia Sciello, dal 1913 studiò filosofia a Pisa, dove seguì le lezioni di Giovanni Amendola prima, di Giovanni Gentile poi. [...] gerarchia metafisica degli enti", e il conseguente principio della "metodica", rappresentato dalla "graduazione" (La pedagogia di Antonio rivendica la necessità di una pedagogia sperimentale che segua i principi della sperimentazione scientifica ...
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LANDI, Pasquale
Ettore Calzolari
Nacque a Porrona, piccolo centro oggi appartenente al Comune di Cinigiano, presso Grosseto, l'11 nov. 1817 da Pietro e da Rosa Bardi, in una famiglia di umili condizioni: [...] suo studente (A. Merli, Di una rinoplastica con il metodo indiano per lesioni d'arme da fuoco. Relazione storica…, in in L'Unione universitaria, II (1895), pp. 361-369 e in Lo Sperimentale, XLIX (1895), sezione clinica, p. 480; D. Barduzzi, Prof. comm ...
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FANTONI, Giovanni
Antonella Pagano
Nacque a Torino il 22 marzo 1675. Compì i primi studi sotto la guida del padre Giambattista, illustre clinico e medico personale di Vittorio Amedeo II di Savoia, da [...] più dibattute del periodo. In particolare il F., mettendo a frutto sia i dati dell'osservazione sperimentale sia i principi e il metodo dell'anatomia comparata, individua l'importanza del sistema linfatico, sostiene l'esistenza, negata da alcuni ...
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FIESCHI, Aminta
Massimo Aliverti
Nacque a Vescovato (prov. di Cremona) il 6 luglio 1904, da Roberto, medico condotto, e da Antonietta Cicognini. Allievo del collegio "Ghislieri", si laureò in medicina [...] emerito.
Particolarmente attratto dalla ricerca scientifica morfologico-clinica e sperimentale, il F. fu autore di numerosi studi in pratica clinica del rene artificiale, si deve a lui un metodo di dialisi realizzato tramite una sonda a tre vie che, ...
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metodo
mètodo s. m. [dal lat. methŏdus f., gr. μέϑοδος f., «ricerca, indagine, investigazione», e anche «il modo della ricerca», comp. di μετα- che include qui l’idea del perseguire, del tener dietro, e ὁδός «via», quindi, letteralmente «l’andar...
sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...