CANTIMORI, Delio
Piero Craveri
Nacque a Russi (Ravenna), il 30 ag. 1904 da Carlo e da Silvia Sintini.
Il padre, insegnante e preside di liceo, autore di scritti su problemi scolastici e su Mazzini, [...] , e costituirono l'originario e istintivo campo sperimentale del suo interesse continuo per il tema della di quelli" -, apportandovi nel contempo annotazioni critiche e di metodo, simili a quelle che in altra direzione rivolgerà alla scuola ...
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MORGAGNI, Giovanni Battista
Giuseppe Ongaro
MORGAGNI, Giovanni Battista (Giambattista). ‒ Nacque a Forlì il 25 febbraio 1682 da Fabrizio e da Maria Tornielli.
Dopo aver compiuto i primi studi nella [...] di Malpighi, Valsalva si distingueva per la passione sperimentale e a lui Morgagni restò indissolubilmente legato nella sua o di osservare di persona» (Opera postuma, I, p. 8): un metodo di studio e di lavoro cui si mantenne fedele per tutta la vita e ...
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CAIANIELLO, Eduardo Renato
Settimo Termini
– Nacque a Napoli 25 giugno 1921, da Giuseppe e Lidia Sammartino.
GLI ANNI FORMATIVI (IN GUERRA E NEGLI STATI UNITI)
Dopo aver frequentato il liceo classico [...] anno accademico 1950-51, vi tenne due corsi su «Metodi matematici in fisica». Nell’anno accademico 1951-52 fu era concentrata intorno ad Antonio Carrelli, professore di fisica sperimentale – direttore dell’Istituto fisico, situato in Via Tari al ...
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DELLA VOLPE, Galvano
Nicolao Merker
Nacque a Imola il 24 sett. 1895, secondogenito del conte Lorenzo e di Emilia Scali. Ufficiale di cavalleria negli anni della prima guerra mondiale, si laureò in filosofia [...] Per "fare della logica filosofica una scienza storico-sperimentale" (ibid., p. 553), il D. 1979 (la cui ediz. inglese è del 1977); G. Prestipino, I valori etico-politici e il metodo di G. D., in Critica marxista, XVII (1979), 3, pp. 15-43; C. Natali, ...
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COSTA, Orazio
Paolo Puppa
Nacque a Roma il 6 agosto 1911 da Giovanni, professore di lettere e studioso di storia, di origini dalmate, direttore della rivista protestante Bilychnis, e da Caterina Giovangigli [...] tenuti nei più vari istituti, dal Centro sperimentale di cinematografia (1957-67), al Conservatorio di dalla devota Maricla Boggio, che ha illustrato in varie edizioni il suo metodo, riversate anche in RAI nel 1986-87, tra cui si ricordino almeno ...
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DANDOLO, Vincenzo
Paolo Preto
Nato a Venezia il 26 (o 22) ott. 1758 da Abram Uxiel, ebreo battezzato con nome di Marc'Antonio Dandolo, e Laura Steffani, si laureò giovanissimo all'università di Padova [...] chimica, e nel rifacimento degli Elementi di fisica sperimentale di Giuseppe Saverio Poli (Venezia 1793),che nella Milano 1816) e la Storia dei bachi da seta governati coi nuovi metodi (Milano 1816), che ebbe tre edizioni aggiornate (sempre a Milano) ...
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MALPIGHI, Marcello
Cesare Preti
Figlio di Marcantonio e di Maria Cremonini, nacque a Crevalcore, presso Bologna, dove fu battezzato il 10 marzo 1628.
I Malpighi erano piccoli possidenti terrieri non [...] Università pisana, a orientare il M. verso gli studi di medicina sperimentale, ma è certo che tra i due quello che fu frequentato con cit., pp. 276-420, vero e proprio discorso sul metodo del Malpighi.
Il M. vi delineò una posizione razionalistica e ...
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CASTIGLIONI, Arturo
Vincenzo Cappelletti
Federico Di Trocchio
Nacque il 10 aprile 1874 da Vittorio e da Enrichetta Bolaffio a Trieste, dove conseguì la maturità classica. Subito dopo, nel 1890, s'iscrisse [...] quali v'insegnavano il fisiologo S. Exner, il patologo sperimentale S. Stricker, l'anatomico E. Zuckerkandl, gli anatomopatologi politica ed economica" (p. 6), come avvento del metodo induttivo, come primato di un'Italia che "affermava nel nome ...
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DE RENZI, Salvatore
Vincenzo Cappelletti-Federico Di Trocchio
Nacque a Paternopoli (prov. di Avellino) il 19 genn. 1800, da Donato e Maria Rosaria Del Grosso. La famiglia, "già ricca e agiata" a dire [...] III), rivendicava a se stesso solo l'originalità del metodo. Si oppose infatti al vitalismo più acritico e alle gli impedì di comprendere il significato reale della medicina sperimentale, ponendolo al di fuori del generale movimento della ...
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DE SANCTIS, Sante
Laura Fiasconaro
Nacque a Parrano (prov. di Terni) il 7 febbr. 1862 da Sante e da Amalia Bologna.
Laureatosi in medicina e chirurgia all'università di Roma nel 1886 con una tesi in [...] [1911], 3, pp. 213-27). Nel 1911 il metodo fu perfezionato con l'aggiunta della lettura semplice delle parole e CXIX (1963), pp. 895 s.; M. Salemme, S. D. e la psicol. sperimentale, in Atti del XXI Congr. naz. di stor. d. med., Perugia 1965, Roma ...
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metodo
mètodo s. m. [dal lat. methŏdus f., gr. μέϑοδος f., «ricerca, indagine, investigazione», e anche «il modo della ricerca», comp. di μετα- che include qui l’idea del perseguire, del tener dietro, e ὁδός «via», quindi, letteralmente «l’andar...
sperimentale
(non com. esperimentale) agg. [der. di sperimento, forma ant., aferetica, di esperimento]. – 1. Che si basa sull’esperienza; che si fonda sull’esperimento, che procede per mezzo di esperimenti: dimostrazione, prova, verifica s.;...